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Villa Borghese

Villa Borghese si trova appena fuori Porta Pinciana ed è qui, nell’edificio centrale della costruzione che si trovano le opere d’arte raccolte dal cardinale Scipione Borghese (1579-1633), il più esperto collezionista del suo tempo. Nei secoli la villa ha subito diversi rifacimenti e anche la collezione purtroppo non è stata conservata nella sua interezza: molta statuaria antica è stata infatti trasferita al Louvre per ordine di Napoleone nel XVIII secolo. Altri pezzi sono stati venduti nel corso degli anni. Infine sia la collezione sia il palazzo  sono stati acquisiti dallo Stato nel 1902, anche se è visibile al pubblico solo dal 1997.

Se durante la vostra visita a Roma potete dedicarvi alla scoperta di un solo museo, la Galleria Borghese  è senz’altro un’attrazione da non tralasciare. infatti questa è spesso consideratala regina di tutte le collezioni private. Caravaggio, Bernini, Rubens, Tiziano, sono solo alcuni degli autori delle incredibili opere d’arte che potrete ammirare.

Villa Borgese è divisa in due sezioni: il Museo Borghese al piano terra, con spettacolari sculture barocche, antichi mosaici pavimentali romani e affreschi a trompe l’oeil e la Pinacoteca, situata al primo piano.

Le opere del museo di Villa Borghese da non mancare

SALA 1
Ospita la scultura di Antonio Canova che ritrae Paolina Borghese distesa come la Venere Vincitrice. La posa suggestiva e il virtuosismo tecnico  sono caratteristici dello stile neoclassico del Canova.

SALA III
Custodisce il gruppo scultoreo di Apollo e Dafne realizzata dal Bernini che coglie il momento esatto in cui la ninfa si trasforma in lauro, con le dita che diventano foglie e i piedi radici, sotto lo sguardo sgomento di Apollo.

SALA IV
Qui potete ammirare la spettacolare scultura Il ratto di Proserpina, sempre realizzato dal Bernini. E’ incredibile come ha saputo rendere la mano di Plutone  che stringe con forza la coscia di Proserpina, che appare morbida come se fosse di carne vera.

SALA VIII
Questa sala è dominata dal Caravaggio. si trovano infatti esposte le opere giovanili Giovane con canestro di frutta e il Bacchino malato, Madonna dei Palafrenieri, San Giovanni Battista e Davide con la testa di Golia.

Gli hotel in questa zona

Pinacoteca

SALA IX
E’ conservata in questa sala la Deposizione di Cristo morto di Raffaello  e i precedenti Ritratto virile e Dama con Liocorno. Si possono anche qui ammirare tra le altre opere l’Adorazione del Bambino di Fra Bartolomeo e la Madonna col Bambino del Perugino

SALA XIV
Ospita due autoritratti del Bernini

SALA XX
Qui potrete ammirare uno dei dipinti più pregevoli della collezione ovvero il capolavoro giovanile di Tiziano, Amor Sacro e Amor Profano.

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Visitare i musei di Roma in 3 giorni – Quali vedere
Visita ai musei Vaticani

Visitare Roma in 3 giorni con bambini. Dove andare, cosa fare e cosa vedere

Se avete in programma di visitare Roma in 3 giorni con bambini non avrete alcun problema ad organizzare il viaggio. La città eterna, infatti, anche se ha la fama di essere una meta “per acculturati”, ha molto da offrire ai piccoli visitatori. Parchi, musei, attrazioni, non mancano le cose da vedere per interessarli e divertirli.
Qui di seguito vi proponiamo il nostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni con bambini. Si tratta di un itinerario di massima, che potete perciò adattare e modificare a seconda dell’interesse e del tempo che volete dedicare ad ogni attrazione.

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete: 
Explora
Giardini di villa Borghese
Museo Carlo Billotti
Piazza di Siena

A Roma con bambini: i giardini di Villa Borghese

EXPLORA

Il nostro itinerario inizia con la visita ad un’attrazione che i vostri pargoli adoreranno sicuramente: EXPLORA, il museo dedicato ai bambini da 0 a 12 anni. È allestito come una città in miniatura a misura di bambino, dove tutto può essere sperimentato, toccato, vissuto. Il museo apre alle 10 e la visita (non guidata) dura all’incirca 45 minuti. Vi conviene prenotare nei giorni feriali ed è indispensabile farlo nei weekend. I biglietti prenotati vanno ritirati in biglietteria 15 minuti prima dell’orario di ingresso, altrimenti la vostra prenotazione decadrà.
Per arrivare al museo scendete alla fermata della metropolitana Flaminio e imboccate via Flaminio. La struttura si trova al numero 82. Terminata la visita tornate indietro verso la stazione della metro.

GIARDINI DI VILLA BORGHESE

Imboccando Viale Whashington vi troverete nei bei giardini di Villa Borghese. Passeggiate nel parco dove i bambini potranno correre e giocare a loro piacimento e fermatevi qui per mangiare.
Dopo pranzo dedicate una tappa a voi adulti al museo Carlo Bilotti. È piccolino e conta solo 23 pezzi, di cui 18 opere di Giorgio de Chirico, compresa la famosa scultura “Ettore e Andromaca”, situata all’ingresso. La vista, gratuita, non richiederà molto tempo. Sarà interessante per voi ma anche i vostri bambini, se non troppo piccoli, lo apprezzeranno.
Proseguite l’itinerario seguendo la stessa strada fino ad arrivare a Piazza di Siena, dove oggi vengono organizzate corse di cavalli e concerti estivi. Vicino alla piazza c’è la Casina di Raffaello, una ludoteca situata all’interno di un bel palazzo del ‘500, che propone spettacoli divertenti e laboratori per bambini da 3 a 10 anni. Arrivate infine all’ultima tappa prevista da quest’itinerario per visitare Roma in tre giorni con bambini: il Bioparco, che ospita circa 1100 animali appartenenti a 200 specie diverse e costituisce senz’altro un’attrazione a cui i vostri piccoli non sapranno dire di no.

SECONDO GIORNO

Cosa vedrete:
Colosseo
Piazza Venezia
Fontana di Trevi
Piazza del Popolo
Museo delle cere

Il Colosseo, una delle principali attrazioni di Roma. Biglietti on line salta coda

IL COLOSSEO

La seconda giornata del nostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni  con bambini  comincia dal Colosseo (accessibile ai disabili), l’attrazione che più di tutte rappresenta la capitale. Inaugurato nell’80 a.c. dall’imperatore Tito, ha da sempre avuto la funzione di celebrare eventi pubblici, spettacoli, combattimenti di gladiatori ecc. Era ed è ancora oggi uno spettacolo di per se stesso. È visitabile su due livelli ed è ancora visibile gran parte della struttura dell’arena. Calcolate circa un’ora per la visita. Vi suggeriamo di acquistare il biglietto on line per saltare la fila.
Questa attrazione è compresa nell’Omnia Card.

Continuate l’itinerario lungo via dei Fori Imperiali, alla fine della quale potete ammirare il Mercato di Traiano e la bellissima Colonna Traiana. Fermatevi ad osservare i bassorilievi che come in un film raccontano le campagne militari dell’imperatore contro la popolazione dei Daci.

PIAZZA VENEZIA

Via dei Fori Imperiali termina in Piazza Venezia. Salite le gradinate del Vittoriano (vi ricordiamo che è proibito sedersi per rispetto alla tomba del milite ignoto a cui è dedicato il monumento e
che i controlli sono ferrei), fate le foto di rito e se volete godere di una bella vista sulla città, salite sulla terrazza con l’ascensore che si trova a lato del monumento.

Museo delle cere

Fermatevi in zona per il pranzo. Dopo aver mangiato ed esservi riposati raggiungete Piazza Santi Apostoli. Potete portare i vostri bambini a visitare il Museo delle cere, il terzo più grande in Europa per numero di personaggi raccolti. Contiene infatti una collezione di 250 figure di cera tra cui, oltre a papi, politici e poeti, quella di Barack Obama, Francesco Totti e, per la gioia delle bimbe, quella di Biancaneve.

In alternativa, per una visita “più culturale”, potrete recarvi al Time Elevator, un cinema 3D inaugurato nel 2005, dove vale la pena vedere lo spettacolo su tre schermi panoramici Time Elevator Roma, un viaggio virtuale in un simulatore di volo della durata di 45 minuti attraverso quasi 3000 anni di storia romana. Lo spettacolo inizia ogni ora.

Fontana di Trevi

Usciti dal cinema raggiungete la Fontana di Trevi, un’altra delle attrazioni di Roma assolutamente da non perdere. Sostate un po’ qui e immortalatevi davanti a questo simbolo della capitale. Prendete poi via del Corso (la via dello shopping) dove potete fare acquisti per tutta la famiglia.

Piazza del Popolo

Arrivate infine in Piazza del Popolo, dove troverete un obelisco alto 23,9 metri. Si tratta del primo obelisco ad essere trasportato a Roma al tempo di Augusto, per festeggiare la vittoria dell’imperatore sull’Egitto. Inizialmente si trovava al circo Massimo.

BIGLIETTI PER IL SECONDO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

Gli hotel in questa zona

TERZO GIORNO

Cosa vedrete: 
Città del Vaticano
Castel Sant’Angelo 
Piazza Navona
Campo dei fiori

Visitare Roma in 3 giorni con bambini: l'imperdibile Basilica di San Pietro

Città del Vaticano

Per la terza giornata dell’itinerario per visitare Roma in 3 giorni con bambini, il nostro consiglio è quello di andare a visitare la Città del Vaticano. Prendete la metropolitana e scendete alla fermata Ottaviano-San Pietro. Di qui percorrendo Via Ottaviano arrivate a Piazza San Pietro, uno dei più grandi spazi pubblici del mondo.

Scattate qualche foto e lasciatevi impressionare dalla vastità e dalla magnificenza del luogo. Visitate poi la Basilica di San Pietro (attenzione agli abiti che indossate, perchè non sono permessi pantaloncini corti, gonne e spalle nude) lasciandovi stupire dall’enormità e dalla ricchezza dei suoi interni. Fermatevi ad ammirare la commovente Pietà di Michelangelo, che si trova protetta dietro un vetro antiproiettile. L’artista la scolpì all’età di soli 25 anni ed è l’unica opera a riportare la sua firma (la trovate incisa sulla fascia che cinge il petto di Maria).

Castel sant’Angelo

Usciti dalla basilica prendete Via della Conciliazione fino ad arrivare a Castel Sant’Angelo e visitatelo all’interno. Acquistate il biglietto on line per evitare le lunghe code.
L’attrazione è compresa nell’ Omnia Card.

Vi raccomandiamo di non andare via senza essere passati dalla Terrazza dell’Angelo, da cui potrete godere di una vista meravigliosa sulla città.
Conclusa la visita fermatevi per pranzo. Fate attenzione che nella zona attorno al Vaticano ci sono molte trattorie e pizzerie che non hanno alcun problema a servire cibo scadente a prezzi tutt’altro che economici.

Piazza Navona

Soddisfatto il vostro appetito e riprese le forze raggiungete Piazza Navona con i suoi splendidi palazzi barocchi e le meravigliose fontane ( (tra cui quella dei quattro fiumi del Bernini). La piazza è caratterizzata da una folla di turisti, artisti di strada e ritrattisti che la invadono ogni ora del giorno e della notte.

Campo dei Fiori

Di qui proseguite per Via del Governo Vecchio fino ad arrivare in Campo dei Fiori, con la famosa statua di Giordano Bruno, monaco eretico condannato al rogo nel periodo della Controriforma, all’ombra del quale si svolge il famoso mercato pieno di bancarelle colorate. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana, di giorno con il suo mercato, la sera come luogo dove andare a bere qualcosa. Se i bambini sono presi da un attacco di fame, di fronte alla statua di Giordano Bruno si trova trova la panetteria “Antico Forno”, che offre pizza bianca e focacce buonissime.
Il nostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni con bambini finisce qui. Se volete potete concludere la giornata cenando nelle vicinanze.

BIGLIETTI PER IL TERZO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

INFO PRATICHE

Explora: da gennaio a luglio,da settembre a dicembre 1° Turno 10:00 – 11:45 ; 2° Turno 12:00 – 13:45; 3° Turno 15:00 – 16:45; 4° Turno 17:00 – 18:45. Agosto 1° Turno 12:00 – 13:45; 2° Turno 15:00 – 16:45;3° Turno 17:00 – 18:45. 24 e 31 dicembre 1° Turno 10:00 – 11:45; 2° Turno 12:00 – 13:45;3° Turno 15:00 – 16:45. 12-36 MESI € 5,00, dai 3 anni€ 8,00 adulto 8,00 giovedì pomeriggio (esclusi i festivi) € 6,00. www.mdbr.it
Museo Carlo Bilotti:  ottobre – maggio da martedì a venerdì ore 10.00 – 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30); sabato e domenica ore 10.00 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30).24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00. Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio. Ingresso gratuito.
Giugno – settembre da martedì a venerdì ore 13.00 – 19.00 (ingresso fino alle 18.30), sabato e domenica ore 10.00 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30).
Casina di Raffaello: dall’11 gennaio al 29 febbraio dal martedì al venerdì 9.30-15.30 sabato, domenica e festivi 10.00-18.00; dal 1 marzo al 30 giugno dal martedì al venerdì 9.00-18.00, sabato, domenica e festivi 10.00-19.00. Lunedì chiuso.  € 7,00 per TUTTI i bambini,   gratuito per diversamente abile e suo accompagnatore, € 5.00 ridotto
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.
Castel Sant’Angelo: tutti i giorni 9.00-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30). Compresa nell’Omnia Card
Colosseo: tutti i giorni tranne 25 dicembre e 1 gennaio 9-17. Fino al 15 febbraio 8.30 – 16.30; 16 febbraio al 15 marzo 8.3 – 17.00; dal 16 all’ultimo sabato di marzo 8.30 – 17.30; dall’ultima domenica di marzo fino al 31 agosto 8.30 – 19.15; dal 1 al 30 settembre 08.30 – 19.00; dal 1 all’ultimo sabato di ottobre 8.30 – 18.30. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Compreso nell’Omnia Card

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Visitare i musei di Roma in 3 giorni. Quali vedere

Per gli amanti dell’arte, visitare i musei di Roma in 3 giorni può rivelarsi un’esperienza incredibile. La capitale infatti ospita un’infinità di musei, alcuni dei quali davvero da non perdere. Dai Musei Vaticani ai Musei Capitolini, dalla Galleria Borghese al MAXXI, ciascuno di essi costituisce un’attrazione che non vi deluderà.
Dal momento che per la visita a ogni museo dovete mettere in conto almeno due ore, vi consigliamo di visitarne solo uno al giorno, dedicando poi il resto della giornata all’esplorazione della zona della città che si trova intorno al museo che avete scelto.

Eccovi dunque il nostro itinerario per visitare i musei di Roma in 3 giorni.

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete:
Musei Capitolini
Musei e Galleria Doria Panphilj
Piazza Venezia
Piazza del Campidoglio
Pantheon
Trastevere

Il galata morente ai Musei Capitolini di Roma

MUSEI CAPITOLINI

L’attrazione che vi proponiamo per cominciare l’itinerario per visitare i musei di Roma in 3 giorni è quella dei Musei Capitolini (attrezzati per i disabili).
Arrivate in Piazza Venezia (fermata dell’autobus Piazza Venezia) e raggiungete Piazza del Campidoglio accedendovi dalla Cordonata, la scalinata che da piazza dell’Ara Coeli sale sulla sommità del colle.
Ammirate la piazza realizzata da Michelangelo al cui centro si trova la copia della statua equestre di Marco Aurelio (quella autentica si trova nei Musei Capitolini).

La piazza è circondata da tre palazzi: Palazzo Senatorio in fondo, Palazzo Nuovo sulla sinistra e Palazzo dei Conservatori sulla destra. I musei si trovano in questi ultimi due palazzi.
L’entrata principale al complesso museale è nel Palazzo dei Conservatori, dove si trova il nucleo originario della collezione statuaria e una Pinacoteca (al secondo piano) con dipinti di Tiziano, Tintoretto, Rubens, Van Dyck e molti altri grandi artisti. Palazzo Nuovo invece contiene un numero incredibile di sculture classiche. Da non perdere, tra le altre, la lupa capitolina, il Galata morente e la Venere capitolina.
Per la visita calcolate almeno due ore.

PIAZZA VENEZIA

Usciti dai musei fermatevi per pranzare. Una volta che vi siete rifocillati e avete ripreso le forze tornate in Piazza Venezia, dominata dal Vittoriano, l’immenso monumento di marmo bianco fatto edificare nel 1885 per celebrare l’unità d’Italia. In seguito è stato dedicato al milite ignoto e una fiaccola arde perennemente al suo interno, custodita da guardie d’onore. Vi ricordiamo che è proibito sedersi sia sulle scalinate che all’interno, i controlli sono severi.
Per godere una vista a 360° sulla città salite sulla terrazza con l’ascensore in vetro che si trova sul lato del monumento.

PANTHEON

Passeggiate infine fino al Pantheon, il monumento antico meglio conservato di Roma e uno dei grandi simboli della capitale. Entrate e lasciatevi stupire dalla sua cupola in calcestruzzo più grande del mondo e gli interni ricoperti di marmo.

TRASTEVERE

Di qui arrivate fino a Largo Argentina e prendete il tram numero 8 che porta a Viale Trastevere. Concludete la serata a Trastevere, cuore di Roma e oggi fulcro della vita notturna ed enogastronomica.

 

PALAZZO E GALLERIA DORIA PANPHILJ

In alternativa ai Musei Capitolini potete visitare il Palazzo e Galleria Doria Panphilj (fermata bus: Via del Corso), che contiene una delle più ricche collezioni d’arte private di Roma. La gallerie è costituita da dieci sale, disposte cronologicamente e piene di dipinti dal pavimento al soffitto. Da non perdere la Salomè con la testa del Battista di Tiziano e Riposo durante la fuga in Egitto di Caravaggio e ancora il ritratto di Innocenzo X di Velàsquez. Terminata la visita proseguite secondo l’itinerario sopra proposto, anche perchè siete vicinissimi a Piazza Venezia.

INFO PRATICHE

Musei capitolini: tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre.  Compreso nelll’ Omnia Card.
Palazzo e Galleria Doria Panphilj:  tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Ultimo ingresso ore 18.00. Chiusura: 25 dicembre, 1° gennaio, Pasqua. Aperto anche il 1° novembre, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° Maggio, 2 Giugno e 15 Agosto.

BIGLIETTI PER IL PRIMO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

Gli hotel nella Roma antica

SECONDO GIORNO

Cosa vedrete:
Piazza San Pietro
Musei Vaticani
Catel Sant’Angelo
Piazza Navona
Campo dei Fiori

MUSEI VATICANI

Il gruppo del Laocoonte ai Musei Vaticani. Biglietti on line salta coda

MUSEI VATICANI

Cominciate il vostro secondo giorno nella capitale con la visita ai Musei Vaticani (vi consigliamo di acquistare i biglietti on line per saltare la coda). Per arrivarci scendete alla fermata della metro Ottaviano San Pietro.
Visitare i Musei Vaticani è un’esperienza che non dimenticherete facilmente: 7 chilometri di superficie espositiva e più capolavori di quanti ne abbiano molti piccoli Paesi. Possiedono infatti una delle più grandi collezioni d’arte al mondo. Non pensate di poterli vedere tutti, ci impieghereste anni!

Per un giro panoramico (calcolate non meno di due ore e mezza) vi consigliamo di andare alla La Pinacoteca Vaticana (non perdete la Trasfigurazione di Raffello), al Il Museo Pio Clementino (per l’Apollo del Belvedere e il magnifico Laocoonte), alla Galleria delle Carte Geografiche, nelle Stanze di Raffaello e nell’imperdibile Cappella Sistina (è l’unica stanza con l’aria condizionata).

PIAZZA SAN PIETRO

Terminata la visita, con ancora negli occhi i dipinti di Michelangelo, sostate in Piazza San Pietro per le immancabili foto e godetevi l’imponenza della Basilica di San Pietro. Se non siete ancora in overdose di arte e la fila non è pazzesca visitatela, sennò fermatevi a mangiare e a riposarvi.

CASTEL SANT’ANGELO
PIAZZA NAVONA
CAMPO DEI FIORI

Un volta che vi siete ripresi passeggiate per via della Conciliazione fino a Castel Sant’Angelo ammirandolo solo dall’esterno. Attraversate Ponte Sant’Angelo e passeggiate fra i vicoli e le piazze che vi porteranno fino a Piazza Navona. Confondetevi fra la folla di turisti e artisti di strada che la riempie ogni ora del giorno e della notte e lasciatevi sopraffare dalla bellezza dei palazzi barocchi e dalle fontane che la caratterizzano.
Fate una pausa per bere il caffè più buono di Roma nella vicina piazza Sant’Eustachio nell’omonimo Caffè, e poi raggiungete Campo dei Fiori.
All’ombra della statua dell’eretico Giordano Bruno, che qui fu arso vivo, la piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno vivace mercato pieno di gente , la sera luogo dove andare a bere qualcosa.

In alternativa ai Musei Vaticani potete visitare il Museo Nazionale Romano: Palazzo Massimo alle terme (fermata della metro: Termini). Il museo (accessibile ai disabili), spesso trascurato, è meraviglioso, ampio e luminoso e contiene all’interno pezzi d’arte classica spettacolari (il Pugile in riposo, Ermafrodite dormiente), oltre a dipinti e mosaici straordinari. Visitato il museo passate il resto della giornata secondo l’itinerario sopra descritto. Potete arrivare in piazza Navona con una passeggiata di mezz’ora.

Info pratiche:
Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura).
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.
Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle terme: Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.45. Chiuso il lunedì (eccetto lunedì in Albis e durante la settimana della cultura), 1 gennaio, 25 dicembre. La biglietteria chiude alle 19.00. Compreso nell’Omnia Card.

BIGLIETTI PER IL SECONDO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

TERZO GIORNO

Cosa vedrete:
Museo e Galleria Borghese
Villa Borghese
Piazza del Popolo
Piazza di Spagna

Visitare i musei di Roma in 3 giorni: la Galleria borghese a Roma

MUSEO E GALLERIA BORGHESE

Se siete appassionati d’arte sfegatati, non potete omettere dal vostro itinerario alla scoperta dei musei di Roma in tre giorni,  la visita al Museo e Galleria Borghese, definita la “Regina delle collezioni private d’arte”. In un sol luogo trovate concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice.
Per limitare il numero dei visitatori si entra ad intervalli di due ore. È necessario prenotare data e ora della visita. Potete farlo per telefono oppure on-line.
L’arrivo è a piazzale del Museo Borghese n. 5.

Se invece, dopo i musei capitolini e quelli vaticani siete andati in over dose e volete cambiare decisamente genere, vale la pena fare un salto al MAXXI (Museo Nazionale delle arti del XXI secolo). Fiore all’occhiello delle gallerie d’arte contemporanea e progettato dall’architetto anglo-iracheno Zaha Hadid, è stato inaugurato nel 2010. La facciata geometrica a più livelli nasconde un interno di dimensioni gigantesche, pieno di luce e attraversato da scalinate sospese e strutture realizzate in vetro, cemento e ferro. Si compone di due sezioni, una dedicata all’Architettura e una all’arte contemporanea. La cosa più interessante è visitarlo in occasioni di mostre e installazioni.
Potete arrivarci in metro (linea A fermata Flaminio) in tram e bus scendendo alla fermata Viale Tiziano.

PIAZZA DEL POPOLO E PIAZZA DI SPAGNA

Qualunque sia stata la vostra scelta, dopo la visita vi consigliamo di passare il resto della giornata passeggiando e sostando nel parco di VillaBorghese. Proseguite poi per Piazza del Popolo e arrivate fino a Piazza di Spagna, con la spettacolare scalinata di Trinità dei Monti ( recentemente restaurata e tornata al suo antico splendore) e la fontana della Barcaccia.
Concludete la serata cenando in uno dei mille locali della zona.

Il nostro itinerario per vedere i musei di Roma in tre giorni è solo un consiglio di massima. Scegliete quello che più vi piace e dedicate alle diverse attrazioni il tempo che desiderate.

BIGLIETTI PER IL TERZO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

Visitare le chiese di Roma in 3 giorni. L’itinerario consigliato

Se siete appassionati dell’arte cristiana, questo itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorni fa al caso vostro. Vi porterà in un viaggio attraverso quelle più belle e più interessanti dal punto di vista storico, artistico e della fede.
Tutti gli itinerari sono percorribili interamente a piedi.

PRIMO GIORNO

L’itinerario, che richiederà tutta la giornata, si svolge tutto nel centro storico della città. Parte da Piazzale della Repubblica (fermata della metro: Repubblica) davanti al quale si erge mastodontica la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri che ingloba quelli che una volta erano la grande anticamera e il tepidarium delle Terme di Diocleziano, di cui rimangono otto enormi colonne di marmo egizio.
Progettata da Michelangelo,venne completamente rimaneggiata dal Vanvitelli nel 1750. Da notare la doppia meridiana tracciata sul pavimento del transetto, che indica la stella polare e quando il sole sale allo Zenit. Dalla piazza proseguite per via Nazionale e raggiungete la Chiesa di San Paolo dentro le mura. In stile gotico, è la prima chiesa romana non cattolica.
La chiesa episcopale americana, terminata nel 1880, è famosa per i mosaici ottocenteschi realizzati da Edward Burne-James che inserì tra i personaggi dell’opera i ritratti dei suoi contemporanei.
Santa Prudenziana, tappa dell'itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorniL’itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorni continua con la Chiesa di Santa Prudenziana, la chiesa della comunità filippina di Roma. Degno di nota è il mosaico dorato del IV secolo che rappresenta il più antico mosaico absidale della città. Proseguite e passate oltre Piazza Esquilino, fino ad arrivare alla Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche papali, risalente al V secolo. Da vedere i mosaici duecenteschi della facciata, i pavimenti cosmateschi, simili a meravigliosi tappeti marmorei e i mosaici dell’abside.
Di qui andate ancora avanti e troverete la Chiesa di Santa Prassede, caratterizzata dai suoi scintillanti mosaici bizantini, le cui tessere risplendono ancora dopo un millennio dalla sua realizzazione. Prendete poi via Merulana e percorretela fino al fondo dove si erge la Basilica di Sant’Antonio in Laterano, con i suoi capolavori artistici e gli affreschi attribuiti ad artisti francescani. Accanto a questa costruzione trovate la Basilica di San Giovanni in Laterano, la più antica tra le basiliche papali. Consacrata nel 324 fu sede papale fino al 1309, poi cadde in rovina. Quella che si vede oggi è frutto di rifacimenti posteriori al 1361. Da ammirare il monumento a papa Silvestro, il baldacchino e il chiostro.

SECONDO GIORNO

Il secondo giorno del nostro itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorni vi proponiamo di passarlo a Città del Vaticano. Vi consigliamo di cominciare la visita la mattina presto, quando l’afflusso dei turisti non è ancora “pazzesco”.
Visitare Roma in 3 giorni con bambini: la basilica di San PietroScendete alla fermata della metro Ottaviano-San Pietro e raggiungete Piazza San Pietro. Godetevi l’impatto emotivo che vi susciterà con la sua immensità (è infatti uno degli spazi pubblici più grandi al mondo) e con la incredibile bellezza della basilica che si trova al fondo di essa. Entrate dunque in San Pietro, ricordandovi di indossare abiti adeguati (non sono ammessi né minigonne, né pantaloncini, né spalle nude) se non volete essere bloccati all’ingresso.
La basilica rappresenta la più grande e ricca chiesa d’Italia. La prima cosa che vi stupirà è la sua enormità e quelli di tutto ciò che vi è al suo interno ( comprese le acquasantiere!). Strepitosi il baldacchino del Bernini sull’altare papale e la cupola immensa. Fermatevi ad ammirare la commovente Pietà di Michelangelo che si trova, protetta dietro un vetro antiproiettile, in una cappella all’inizio della navata destra. Scalpita dall’artista a soli 25 anni, è l’unica opera che reca la sua firma (sulla fascia che cinge il petto di Maria).
L’itinerario continua con la visita alle Grotte Vaticane, che si estendono sotto la basilica per tutta la sua lunghezza. Qui trovate le tombe di molti papi, compresa quella di Papa Giovanni Paolo II, che vi stupirà per la sua semplicità a confronto dello sfarzo dei monumenti della basilica soprastante. Sono visibili anche grandi colonne appartenenti alla basilica del IV secolo. L’ultima tappa che vi proponiamo sono i Musei Vaticani, un’attrazione assolutamente da non perdere. Comprate i biglietti on-line per evitare la fila all’ingresso. Il complesso museale contiene una delle più grandi collezioni di opere d’arte al mondo. È stato calcolato che per visitarlo tutto ci vogliono 12 anni! Voi accontentatevi di dedicargli un paio d’ore abbondanti visitando senz’altro la Pinacoteca, il museo Pio-Clementino, la galleria delle Carte Geografiche, le Stanze di Raffaello e naturalmente nell’imperdibile Cappella Sistina

Gli hotel in questa zona

TERZO GIORNO

Vi consigliamo di dedicare quest’ultimo giorno dell’itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorni alla visita del colle Aventino, sede di alcune delle chiese più antiche di Roma.
La partenza dell’itinerario è prevista dal Circo Massimo (fermata metro: Circo Massimo). Oggi non rimane altro che un bacino di erba rada, ma nel I sec. a.c. era lo stadio più grande di Roma, con capienza fino a 250.000 spettatori. Di qui proseguite verso la Bocca della Verità. Scattate qualche foto che testimoni che siete stati qui e poi avviatevi verso l’Aventino, che ospita il Roseto Comunale con più di 1100 rose da tutto il mondo. Proseguite l’itinerario prendendo Via Santa Sabina e visitate il Giardino degli aranci, da cui si ha una delle vedute di Roma più belle. Approfittatene peri vostri scatti panoramici. Ritornate sulla via dove incontrate la Basilica di Santa Sabina, datata al V secolo, periodo al quale risale il portale in legno di cipresso costituito da 18 pannelli intagliati. Su uno di essi è rappresentata la crocifissione, una delle prime rappresentazioni della passione di Cristo. Più avanti si trova la chiesa di Santa Maria del Priorato, situata vicino a Piazza Cavalieri di Malta, ordine al quale appartiene la chiesa.
Proseguite dritto fino al cimitero acattolico, considerato uno dei più bei cimiteri non cattolici del mondo. Davanti al cimitero si trova la Piramide di Caio Cestio ispirata allo stile egizio ed edificata nel I sec. a.c.
Visitare le chiese di Roma in 3 giorni. Basilica di S. Paolo Fuori le MuraIl tour per visitare le chiese di Roma in tre giorni termina con la visita della Basilica di S. Paolo Fuori le Mura. Fatta costruire da Costantino nel IV secolo sulla tomba di San Paolo (decapitato sotto Nerone nel 67 d.c.) la splendida basilica è rimasta la chiesa più grande del mondo fino alla costruzione dell’odierna Basilica di San Pietro. Ciò che vediamo oggi è la fedele ricostruzione successiva all’incendio del 1823, anche se qualcosa è rimasto, come l’arco trionfale, il ciborio gotico e il candelabro per il cero pasquale.

Nell’itinerario di massima che vi abbiamo proposto per visitare le chiese di Roma in 3 giorni, non abbiamo inserito in momenti di pausa, affidandoli a voi a seconda dell’interesse e il tempo che vorrete dedicare alle singole attrazioni.

INFO PRATICHE
Basilica si Santa Maria degli Angeli e dei Martiri: 7.00-18.30 ingresso gratuito
Chiesa di San Paolo dentro le mura: 9.00-13.30 ingresso gratuito
Chiesa di Santa Prudenziana: 8.00-12.00/16:00-18:00 ingresso gratuito
Basilica di Santa Maria Maggiore:7:00-20:00 ingresso gratuito
Chiesa di Santa Prassede: 7:00-12.00/16.00-18.00 ingresso gratuito
Basilica di Sant’Antonio in Laterano: 7.00-18.30 ingresso gratuito
Basilica di San Giovanni in Laterano: 7.00-18.30 ingresso gratuito
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00. Ingresso libero.
Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura). Intero €16, ridotto €8 mv.vatican.va/2_IT/pages/MV_Home.html
Grotte Vaticane: 7.00-18.00 ingresso gratuito
Roseto comunale: 9.00-19.30 Tutti i giorni da Maggio a Giugno ingresso gratuito
Basilica di S. Paolo Fuori le Mura: 7.00-18.00 ingresso gratuito
Cimitero acattolico: 7.00-18.00 ingresso gratuito

Roma Pass: musei di Roma e trasporti gratuiti

Se volete vedere tutto ciò che la  Città Eterna ha da offrirvi tenendo però un occhio al portafoglio, un consiglio che vi diamo è quello di utilizzare il Roma Pass, la card turistico-culturale  che vi permetterà di godere dei musei di Roma e delle bellezze della capitale usufruendo di riduzioni e servizi.

La card è disponibile in due opzioni:

Roma Pass 72 Hours: 2 musei inclusi, Metro, bus e tram, sconti e prezzi speciali per eventi, mostre e servizi turistici, vale 3 giorni

Roma Pass 48 Hours: 1 museo incluso, Metro, bus e tram, sconti e prezzi speciali per eventi, mostre e servizi turistici, vale 48 ore

Il Roma Pass consentirà di:

  • Entrare gratuitamente nei primi due musei di Roma e/o siti archeologici a scelta (da una lista di 38) e consecutivi (nella riduzione è compresa anche l’eventuale mostra presente nel museo). Nel caso del Roma Pass 48 Hours è previsto l’ingresso ad 1 solo museo e/o siti archeologico a scelta.
  • Accedere a prezzo ridotto a tutti i successivi musei di Roma e/o siti archeologici
  • Utilizzare in modo illimitato tutti i mezzi del trasporto pubblico locale gestito da ATAC (autobus, tram, linee A, B, B1 e C della metropolitana e ferrovie regionali Roma-Lido, Roma Flaminio Piazza del Popolo-Viterbo e Roma-Giardinetti), all’interno del territorio di Roma Capitale.
  • Usufruire di sconti, eventi e servizi convenzionati (Roma Pass Guide)
  • Usufruire dei servizi turistici-culturali “Roma è” 
  • Avere un accesso diretto (senza quindi fare la coda alla biglietteria) al check point dei controlli di sicurezza del Colosseo e Castel Sant’Angelo

Nota: La card non è valida per i collegamenti speciali tpl Atac, le ferrovie regionali Trenitalia FR, il collegamento speciale Cotral Roma Tiburtina/Termini-Fiumicino Aeroporto, il collegamento Trenitalia “No stop” Roma Termini-Fiumicino Aeroporto (Leonardo Express) e per tutti i collegamenti da e per Fiumicino e Ciampino Aeroporto.

Nel kit troverete:

  • La Roma Pass Card: la tessera per la visita ai musei a l’accesso ai mezzi di trasporto
  • La Roma Map: la mappa con i Punti Informativi Turistici, stazioni della Metro, musei/siti e relativi indirizzo, telefono, Autobus e Metro, orari
  • La Roma Pass Guide (solo per opzione Roma Pass): l’elenco dei musei/siti convenzionati e l’elenco di tutti i partner della Roma Pass che applicano sconti ai possessori della card
  • La Card “Roma è”: la card della App per scaricare il meglio della città

Come funziona

  • A seconda della tipologia di card scelta, vale 3 giorni (fino alle ore 24.00 del terzo giorno, compreso il giorno di attivazione) o 48 ore dalla data di attivazione per l’accesso ai musei e/o da quello della prima obliterazione sui mezzi pubblici
  • Va compilata sul retro con il vostro nome, cognome e la data di attivazione
  • Viene attivata al momento dell’accesso al primo sito/museo o al primo viaggio su un mezzo di trasporto pubblico
  • Si accede direttamente all’ingresso dei primi 2 siti; dal 3° sito in poi lo si presenta in biglietteria per avere diritto alla riduzione. Nel caso del Roma Pass 48 Hours: si accede direttamente all’ingresso del primo sito, mentre dal 2° sito in poi si presenta in biglietteria per usufruire della riduzione
  • Va esibita su richiesta del personale di controllo, insieme ad un documento di identità valido

Quanto costa

Roma Pass 72 Hours: €38.50
Roma Pass 48 Hours: da €29.00

ACQUISTA 

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Il periodo migliore per visitare Roma

La Capitale è meravigliosa tutto l’anno e quindi la risposta alla domanda “Quando visitare Roma?” non può essere altro che “Sempre!”. Tuttavia, a seconda della vacanza che volete fare, degli interessi che avete e il budget che decidete di mettere a disposizione, ci sono periodi migliori di altri per visitare la città eterna.
Le attrazioni di Roma si trovano sia all’aperto che nei musei, quindi in qualsiasi momento dell’anno il meteo e il suo variare non costituiscono affatto un problema, saprete sempre cosa fare!

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Quando visitare Roma: la primavera è uno dei periodi migliori

Roma in Primavera

La primavera può rivelarsi il periodo migliore per visitare Roma, in particolar modo a maggio. Conclusaosi il periodo delle giornate fredde invernali, infatti, la città si risveglia. Le temperature sono piuttosto miti e gradevoli (vestitevi a strati e non dimenticate l’ombrello, può capitare che piova!). È il momento ideale per visitare i monumenti, i parchi, le ville di Roma.
Nel periodo di Pasqua la città ospita molte celebrazioni religiose, in particolare modo nella Città del Vaticano.

Visitare Roma in Estate

Roma in estate

L’estate romana è molto calda, sia da un punto di vista climatico (agosto è il mese più afoso), che turistico. È in questo periodo che i locali sono aperti fino a notte fonda e non mancano le occasioni di divertimento. Sono infatti moltissimi gli eventi, le manifestazioni nelle piazze, gli appuntamenti culturali.
Inoltre i parchi e le ville rimangono aperti più a lungo (è l’ideale se volete visitare Roma con bambini).

l'autunno è uno dei periodi migliori per visitare Roma

Roma in autunno

Visitare Roma in 3 giorni (ma anche in due, in una settimana…) in autunno può essere un’ottima idea. Il clima è ancora piuttosto mite, sono famose le ottobrate romane, e c’è decisamente meno caos. L’ideale per visitare i monumenti, i palazzi storici o i musei. L’autunno è la stagione più piovosa, quindi non dimenticate di portarvi un ombrello e di vestirvi a strati, per affrontare i momenti più freddi della giornata.
In questo periodo ci sono sagre e festività religiose come quelle di Ognissanti. Vale la pena approfittare dei giorni di ponte per visitare la città prima dell’arrivo del freddo.

Visitare Roma in inverno: il fascino del Natale la rende irresistibile

Roma in inverno

Il fascino e l’atmosfera magica che avvolge Roma nel periodo natalizio è imperdibile. Le vetrine dei negozi e le luminarie sono davvero suggestive
Dicembre è quindi un buon momento per visitare Roma, anche perchè le temperature non sono molto rigide.
Sicuramente, tra le cose da fare in città se la vistate in inverno (quindi da gennaio a marzo) è andare negli innumerevoli musei o nelle strepitose chiese, ricche di opere d’arte.

Cosa vedere a Roma. Le dieci attrazioni da non perdere

Cosa vedere a Roma? L’unica risposta a questa domanda sarebbe “tutto!”, perchè la città eterna offre una moltitudine di posti, monumenti, attrazioni che lasciano a bocca aperta. Come le ciliegie, un luogo di Roma tira l’altro, tant’è che ci vorrebbero mesi per visitarla tutta.
Per sollevarvi dall’imbarazzo della scelta nel caso che abbiate solo il tempo di visitare Roma in 3 giorni, vi offriamo una lista di cosa vedere:  abbiamo selezionato 10 attrazioni che sono veramente imperdibili.

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card o il Roma Pass

ACQUISTA QUI IL ROMA PASS

Eccovi quindi i nostri suggerimenti su cosa vedere a Roma

Un a delle 10 attrazioni principali di Roma: il Colosseo

COLOSSEO E FORI IMPERIALI

È più di ogni altro il monumento simbolo di Roma e dell’Italia stessa. Iniziato da Vespasiano nel 72 d.c., venne inaugurato da suo figlio Tito nell’80 d.c. Poteva ospitare più di 50.000 spettatori che qui venivano ad assistere ai combattimenti dei gladiatori o degli animali. È il più grande tra i monumenti romani rimasti fino ad oggi e tappa imprescindibile di chi visita la Capitale.
La visita del Colosseo va completata con quella dei Fori Imperiali che potete ammirare dalla via Alessandrina che li costeggia. Potrete farvi un’idea di come doveva essere la vita nella Roma antica. I fori infatti erano le piazze principali cittadine, dove sorgevano gli edifici pubblici, si faceva il mercato e si trattavano gli affari.
Si possono visitare anche il Foro Romano e il museo all’aperto del Palatino: se siete entrati nel Colosseo il vostro biglietto comprende anche la visita a questi ultimi due. Acquistate il biglietto on line per saltare le lunghe code!

Info: Il Colosseo è aperto tutti i giorni tranne il 25 dicembre e il 1 gennaio 9-17. Fino al 15 febbraio 8.30 – 16.30; dal 16 febbraio al 15 marzo 8.30 – 17.00; dal 16 all’ultimo sabato di marzo 8.30 – 17.30; dall’ultima domenica di marzo fino al 31 agosto 8.30 – 19.15; dal 1 al 30 settembre 08.30 – 19.00; dal 1 all’ultimo sabato di ottobre 8.30 – 18.30. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Intero €12, ridotto €7.50, gratis sotto i 18 anni. Compreso nel Roma Pass.

Attrazioni di Roma: l'imperdibile Basilica di San PietroBASILICA DI SAN PIETRO

Sorge laddove nel 324 l’imperatore Costantino fece erigere un santuario in onore di Pietro apostolo, che proprio lì venne crocifisso e sepolto.
L’aspetto di oggi si deve al progetto del Bramante, risalente al 1506. Alla sua costruzione parteciparono artisti come Raffaello, Antonio da San Gallo, Michelangelo. Gli interni, così come il colonnato sono del Bernini. La basilica rappresenta la chiesa più grande al mondo. Se volete salire sulla sua strepitosa cupola vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line: salterete la coda!

Info: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.

Il Pantheon, tra le attrazioni principali di RomaPANTHEON

Tempio dedicato a tutti gli dei, questo, che è l’edificio meglio conservato della Roma antica, venne trasformato in chiesa cristiana nel 608. Il Panteon fu fatto edificare da Agrippa nel 27 a.c., come attesta l’iscrizione sul frontone.
Sia la sua altezza che il diametro dell’interno misurano 43,3 metri. La straordinaria cupola, che rappresenta la più grande volta in pietra mai costruita, è considerata  la più importante opera dell’architettura classica.

Il gruppo del Laocoonte ai Musei Vaticani. Biglietti on line salta codaMUSEI VATICANI

Fra i più bei complessi museali al mondo, ospitano un’incredibile collezione di opere d’arte raccolte da diversi papi nel corso dei secoli. Per visitarli è possibile effettuare diversi itinerari, che terminano comunque tutti con la Cappella Sistina. Gli edifici che ospitano i Musei Vaticani si estendono su un’area di 5,5 ettari. Assolutamente da vedere sono la Pinacoteca, il Museo Pio-Clementino, la Galleria delle Carte Geografiche, le Stanze di Raffello e la Cappella Sistina. Le code all’ingresso sono eterne. Se volete risparmiare tempo e fatica l’ideale è l’acquisto del biglietto on line.

Info: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura). Intero €16, ridotto €8.

La fontana di Trevi a Romaattrazione e simbolo della cittàLA FONTANA DI TREVI

Assieme al Colosseo è uno dei simboli di Roma nel mondo. Questa splendida fontana barocca, disegnata da Nicola Savi nel 1732, occupa quasi tutta la piccola piazza in cui è situata. Rappresenta il carro di Nettuno trainato da tritoni con cavalli marini (uno selvaggio e uno docile) che simboleggiano i diversi aspetti del mare. È tra i monumenti di Roma più fotografati.

Piazza Navona, tappa dell'itinerario per visitare RomaPIAZZA NAVONA

della Capitale, luogo di ritrovo molto popolare sia tra i visitatori che tra i romani. È costruita sulle rovine di uno stadio risalente all’86 dc. ed è circondata da palazzi barocchi. Al centro della piazza si trova la magnifica Fontana dei quattro fiumi, capolavoro del Bernini,che rappresenta il Nilo, il Gange, il Danubio e il Rio de la Plata.

I Musei Capitolini di RomaMUSEI CAPITOLINI

Costituiscono la galleria pubblica di sculture più antica del mondo. Nati ad opera di papa Sisto IV nel 1471, vennero arricchiti dai papi successivi man mano che venivano riportate alla luce nuove statue. I musei occupano il Palazzo Nuovo e il palazzo dei Conservatori che si trovano entrambi sulla piazza del Campidoglio.

Info: aperti tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre. Intero €14, ridotto €12. Compreso nel Roma Pass.

Piazza di spagna, una delle attrazioni principali di RomaPIAZZA DI SPAGNA

Questa piazza barocca del 1725, con la sua famosa Scalinata di Trinità dei Monti (recentemente restaurata), ha da sempre attirato turisti e viaggiatori e ancora oggi è un popolare luogo di incontro. Sulla scalinata si può solo transitare, ma non è più consentito sedersi, pena una multa salata. La fontana a forma di barca (la Barcaccia) che si trova nella piazza è opera di Pietro Bernini, padre del famoso Gian Lorenzo, e rappresenta una barca che affonda. È uno dei luoghi principali della vita notturna nel centro storico di Roma.

Visitare i musei di Roma in 3 giorni: la Galleria borghese a RomaMUSEO E GALLERIA BORGHESE

Situati nel parco di Villa Borgese, polmone verde di Roma, ospitano una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. In un sol luogo si trovano concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice. Consigliato il biglietto on line per avere l’accesso prioritario.

Info: lunedì chiuso, da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30 chiuso 1 Gennaio, 25 Dicembre.L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura.
Intero €11,00(9,00 + 2,00 di prenotazione obbligatoria), ridotto €6,50 (4,50 + 2,00 di prenotazione obbligatoria). Il costo del biglietto d’ingresso al museo può subire aumenti rispetto a quanto pagato all’atto della prenotazione per l’apertura di una mostra temporanea. Compreso nel Roma Pass.

Piazza Venezia RomaPIAZZA VENEZIA

Connessa al Colosseo tramite la monumentale via dei Fori Imperiali è forse il crocevia più importante della città. Ai suoi lati si trovano Palazzo Venezia, il primo grande edificio rinascimentale di Roma e il Vittoriano, monumento iniziato nel 1885 per celebrare l’unità d’Italia. Inaugurato nel 1911 è stato poi dedicato al milite ignoto.
Consigliati i biglietti on line per evitare le lunghe code.

Info:  gli ascensori per salire in cima al Vittoriano sono aperti dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 18.30 e dal venerdì al sabato dalle 9.30 alle 19.30 gli ascensori sono aperti dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 18.30 e dal venerdì al sabato dalle 9.30 alle 19.30

Naturalmente la lista di cosa vedere a Roma continuerebbe di un bel po’, ma già solo vedendo queste 10 attrazioni potrete tornare a casa dal vostro viaggio decisamente soddisfatti!

L’itinerario dei film ambientati a Roma

Sono tanti i film ambientati a Roma che sono entrati a far parte della nostra cultura, diventando un punto di riferimento nell’immaginario collettivo di ciascuno di noi . Chi non ha in mente, infatti, il celebre bagno di Anita Eckberg nella Fontana di Trevi, o l’indimenticabile Audrey Hepburn in sella ad una Vespa in giro per la Capitale con Gregory Peck nel film Vacanze Romane?
In questo itinerario vi proponiamo un tour tra le attrazioni che hanno sfatto da sfondo ad alcuni dei più bei film ambientati a Roma a partire dagli anni Quaranta. La passeggiata si svolge tutta nel centro di Roma perciò abbiamo lasciato a voi la scelta del punto da cui partire, citandovi i film e le loro principali location. Se avete deciso di visitare Roma in 3 giorni potete inserire questo itinerario come alternativa ai tour classici.

L’elenco di alcuni dei più famosi film ambientati a Roma

Roma città aperta, tra i film ambientati a RomaRoma città aperta – 1945: il film di Roberto Rossellini, interpretato da una grande Anna Magnani, è considerato uno dei capolavori del cinema mondiale e del neorealismo.
Ambientato in una Roma dove è appena caduto il regime fascista, vede come protagonisti un sacerdote, una popolana e un ingegnere comunista che cercano di resistere alle violenze degli invasori tedeschi. Molte scene sono state girate nel Pigneto (come quella finale dove la protagonista, Pina, viene uccisa mentre corre dietro al camion che porta via il marito catturato dai tedeschi, che si svolge in Via Raimondo Montecuccoli ). Altra location è Piazza di Spagna dove si può vedere ancora la pensione da cui un partigiano, sorpreso dai nazisti fugge sui tetti dell’ambasciata di Spagna.

Vacanze RomaneVacanze Romane – 1953: Indimenticabile pellicola di William Wyler con Audrey Hepburn e Gregory Peck. Girato interamente a Roma e negli studi di Cinecittà.
Tra le location più famose dove si svolge la storia tra la bella principessa Anna, erede al trono di un regno immaginario e il giornalista americano Joe, ci sono Via Margutta 51 (la casa dove abita Joe e dove Anna trascorre la notte ); la Fontana di Trevi (dove è ambientata la scena del taglio dei capelli); la Scalinata di Trinità dei Monti (dove avviene l’incontro con Bradley mentre sta mangiando il gelato); il Pantheon (scena al bar con il fotografo amico del giornalista); il Colosseo (dove i protagonisti entrano dopo la celebre gita in Vespa); la Bocca della Verità (dove si svolge la scena del segreto inconfessabile); Piazza Barberini,(sede dell’ambasciata in cui era ospite Anna).

Un americano a Roma, uno dei film ambientati a RomaUn americano a Roma – 1954: Per la regia di Steno, è una satira di costume dell’Italia del Dopoguerra. Alberto Sordi interpreta Nando Mericoni, ragazzotto di Trastevere ossessionato in maniera ridicola da tutto ciò che è americano. La location compresa nell’itinerario dei film girati a Roma è quella del Colosseo. È qui infatti che comincia il film. Nando infatti, nella scena iniziale sale sul Colosseo e minaccia di gettarsi se non gli permettono di raggiungere il suo sogno ovvero quello di andare in Kansas. I suoi amici, assistono alla scena e iniziano a ricordare gli episodi più esilaranti della sua giovane vita. Indimenticabili le scene cult degli spaghetti o quella delle informazioni stradali date in un inglese strampalato.

Gli hotel in Trastevere

La dolce vita – 1969: Diretto da Federico Fellini che con questo film immortala l’immagine di un’Italia uscita dalla guerra, che, persa la sua innocenza, guarda al modello americano, al desiderio di una vita fatta di indulgenza e di piacere. Racconta del giornalista di cronaca rosa Marcello Rubini (Marcello Mastroianni) che va alla scoperta di Roma.
Le location più celebri sono la Fontana di Trevi, nelle cui acque entrava Anita Ekberg invitando Mastroianni a ballare sussurrando la celebre frase “Marcello come here!”, e Via Veneto, in passato simbolo della vita notturna delle celebrità . Tra le altre location c’è anche Piazza del Popolo luogo dove si svolgevano le feste a cui partecipava Mastroianni.

Tra i famosi film ambientati a Roma c'è Il talento di Mr. RipleyIl talento di Mr. Ripley – 1999: del regista premio Oscar Anthony Minghella e tratto dal romanzo di Patricia Highsmith, il film è un thriller psicologico interpretato da un grande cast. Tom Ripley ( Matt Damon), uomo brillante ma psicopatico, incontra Dickie Greenleaf (Jude Law) e la sua fidanzata Marge (Gwyneth Paltrow) che sono scappati in Italia per vivere con i soldi del padre di Greenleaf. Quest’ultimo assolda Ripley per fargli riportare suo figlio a casa ma dopo qualche tempo, sopraffatto dall’invidia Ripley , finisce per uccidere Greenleaf e assumerne l’identità. Tra le scene girate a Roma ci sono quelle ambientate a Piazza Navona, presso il Foro Romano ed il Campidoglio.

Angeli e demoni, uno dei film ambientati a Roma. Biglietti per il tour ufficialeAngeli e demoni – 2009: Tratto dal best seller di Dan Brown il film diretto da Ron Howard e con Tom Hanks tratta della storia del brillante professor Robert Langdon che viene chiamato a Roma dal Vaticano per decifrare il simbolo consegnato assieme ad una lettera di minaccia. Simbolo che appartiene agli Illuminati, una società segreta che vede tra le fila scienziati ed artisti con il solo obiettivo di distruggere la Chiesa cattolica.
Nel film vengono ripresi alcuni dei luoghi più caratteristici di Roma: la Chiesa di Santa Maria della Vittoria (all’interno è stata girata la scena della sparatoria tra l’assassino e gli uomini della Gendarmeria Vaticana); Piazza San Pietro (dove Robert Langdon giunge a bordo di una Lancia Delta ); Piazza Navona (qui si svolgono pericolosi inseguimenti tra le macchine della polizia a sirene spiegate e l’assassino, che, raggiunto, riesce a scappare lasciando dietro di sé una scia di sangue); Castel Sant’Angelo (all’interno del quale ci sono sparatorie e inseguimenti e che viene circondato da polizia ed elicotteri nel tentativo di fermare l’assassino, nascosto nelle segrete);  il Pantheon (scelto come teatro del primo orribile delitto. Disteso sul pavimento sarà ritrovato infatti il corpo del primo Cardinale ucciso).

Partecipa al tour sui luoghi del romanzo di Dan Brown!

La grande bellezza, uno degli ultimi film ambientati a RomaLa grande Bellezza – 2013: diretto da Paolo Sorrentino vincitore agli Oscar 2014 come migliore film straniero. Narra la storia del romanziere Jep Gambardella (interpretato da Toni Servillo) che tra salotti, terrazze, giardini e piazze romane, comincia a meditare sulla propria vita. Girato quasi interamente in una Roma decadente e bellissima, tra gli scenari mozzafiato che si trovano lungo il nostro itinerario dei film ambientati a Roma ci sono Villa Medici, Palazzo Barberini, Piazza Navona, Palazzo Pamphilj, le Terme di Caracalla.

Visitare Cinecittà

Se avete deciso di visitare Roma e siete appassionati di cinema non potete non inserire nel vostro itinerario una tappa ai grandiosi Studios di Cinecittà. Sarà un’esperienza unica ed indimenticabile!

Per cominciare subito la visita vi consigliamo di procurarvi i biglietti on line. Risparmierete tempo e fatica!

Fondati nel 1937 da Mussolini gli Studios di Cinecittà oggi sono i più importanti del paese. Qui sono stati girati molti celebri film italiani e stranieri. Sorgono a 9 km dal centro di Roma (Via Tuscolana 1055) e coprono una superficie di ben 400.000 metri quadrati (su cui trovano posto 19 teatri di posa, 2 strutture tensostatiche, 300 tra camerini ed uffici, 21 sale trucco ed una piscina di 7.000 mq). Cinecittà rappresenta il fulcro dell’industria cinematografica europea per la realizzazione di film a ciclo completo, fiction, tv, spot pubblicitari e videoclip: dalla produzione, all’edizione, fino alla realizzazione di effetti speciali.

Dal 2011 con l’iniziativa culturale Cinecittà si Mostra, gli Studios sono aperti alle visite guidate nel corso delle quali potrete avere accesso a diversi set imponenti tra cui una ricostruzione della Firenze quattrocentesca e dell’antica Roma. All’interno di Cinecittà, oltre ad altre esposizioni temporanee, c’è anche una mostra, divisa in tre percorsi espositivi, che racconta la storia degli Studios e del cinema italiano e internazionale ed i mestieri del cinema in modo interattivo. Il percorso di visita termina dentro l’entusiasmante ricostruzione di un sottomarino americano.

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Gli studios prevedono inoltre una zona di 5.000 metri quadri di oasi verde che concilia in un unico luogo cultura e natura. Potrete passeggiare fra i viali alberati su cui hanno camminato i divi del passato e ammirare l’enorme e misteriosa Venusia, l’elemento scenografico realizzato per il film Il Casanova di Federico Fellini. Peri più piccoli c’è poi Play Garden, un’installazione ludica che riproduce la scritta Cinecittà dove ogni lettera diventa un gioco per i bambini: le forme sinuose e colorate delle lettere si integrano con i colori della natura e con le architetture del parco dando vita ad un divertente percorso. Se siete in visita a Roma con bambini può essere un divertente posto dove andare.

La visita agli studios di Cinecittà prevede la mostra agli edifici storici ossia Palazzina Fellini e Palazzina Presidenziale (dura circa 60-90 minuti) che può essere effettuata in modo autonomo, e la visita ai set permanenti (dura circa 1 ora), che invece necessita la presenza di una guida del Dipartimento educativo.

Curiosità

Nell’intento di Mussolini gli Studios avrebbero dovuto servire a produrre film di propaganda, ma durante la seconda guerra mondiale vennero adibiti a campo profughi e ospedale. Dagli anni Cinquanta vi furono prodotti numerosi colossal Hollywoodiani e Roma fu soprannominata la “Hollywood su Tevere”. Divenne poi il regno di Fellini, che qui aveva persino una camera dove vi passava la notte. Negli anni successivi andarono per la maggiore i film “Spaghetti Western”. Recentemente gli Studios di Cinecittà hanno ospitato grandi produzioni, come il remake di Ben Hur e Zoolander 2.

Visitare i musei di Roma in 2 giorni – Dove andare

Potete solo visitare Roma in 2 giorni ma siete pazzi per i musei?
La capitale è piena di musei bellissimi che andrebbero tutti visitati, ma dovendo fare una scelta, naturalmente questa cadrà su quelli più importanti, che rappresentano le principali attrazioni di Roma. Musei Vaticani, Musei Capitolini, Galleria Borghese ed altri ancora sono quindi un must da inserire nel vostro itinerario per visitare i musei di Roma in 2 giorni.
Per facilitarvi il compito ve ne proponiamo uno noi che potete adattare come più vi piace.
Mettete in conto che per ogni museo è necessario dedicare almeno due ore, perciò vi suggeriamo di vederne solo uno al giorno. Utilizzate  poi il resto della giornata a vedere le zone della città intorno al museo che avete deciso di visitare.

I musei di Roma in 2 giorni

Primo giorno

Cosa vedrete:
Musei Vaticani
Piazza San Pietro
Castel San’Angelo
Piazza Navona

Campo dei Fiori

Musei Vaticani

Cappella Sistina a Roma. Il giudizio universale

MUSEI VATICANI

Iniziate la vostra prima giornata dell’itinerario per vedere i musei di Roma in 2 giorni  con la visita dei Musei Vaticani (acquistate i biglietti on line per evitare la fila e risparmiare tempo). Ci arriverete scendendo alla fermata Ottaviano San Pietro.
Sarà difficile dimenticarsi dell’esperienza di aver visitato questo museo che rappresenta una delle più grandi collezioni d’arte al mondo. Impossibile vedere tutti e 7 chilometri di superficie espositiva dove si trovano più capolavori di quanti ne posseggano molti piccoli Paesi. Bisognerà quindi che scegliate cosa vedere. Noi vi consigliamo di recarvi alla La Pinacoteca Vaticana (non perdete la Trasfigurazione di Raffello), al Il Museo Pio Clementino (per l’Apollo del Belvedere e il magnifico Laocoonte), alla Galleria delle Carte Geografiche, nelle Stanze di Raffaello e nell’imperdibile Cappella Sistina (è l’unica stanza con l’aria condizionata).

Gli hotel in questa zona

BASILICA DI SAN PIETRO

Conclusa la visita fermatevi nella strepitosa Piazza San Pietro godendovi l’imponenza della Basilica di San Pietro. Fate le foto di rito per avere il ricordo della giornata e se non siete troppo stanchi entrate in San Pietro. In caso contrario fermatevi per mangiare e riposarvi.

CASTEL SANT’ANGELO

Riprese le forze passeggiate via della Conciliazione arrivando fino a Castel Sant’Angelo e ammirandolo solo dall’esterno.

PIAZZA NAVONA E CAMPO DEI FIORI

Attraversate poi Ponte Sant’Angelo e passeggiate fra i vicoli e le piazze che vi porteranno fino a Piazza Navona, caratterizzata da bellissimi palazzi barocchi e dalle fontane meravigliose fontane (tra cui quella dei Quattro fiumi del Bernini)
La piazza è affollata di turisti e artisti di strada ad ogni ora d del giorno e della notte.
Se volete fare una pausa potete recarvi nella vicina piazza Sant’Eustachio ed entrare nell’omonimo Caffè: il locale non è niente di speciale ma serve l’espresso più buono della città.
Ritornate poi su piazza Navona e uscite dalla piazza a sud raggiungendo Campo dei Fiori. È qui che l’eretico Giordano Bruno fu arso vivo a ricordo della cosa c’è una statua che lo rappresenta. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno vivace mercato pieno di gente, la sera luogo dove andare a bere qualcosa.

Se non volete vedere i Musei Vaticani, come alternativa potete visitare il Museo Nazionale Romano: Palazzo Massimo alle terme (fermata della metro: Termini). Il museo (accessibile ai disabili), spesso trascurato, è meraviglioso, ampio e luminoso e contiene all’interno pezzi d’arte classica spettacolari (il Pugile in riposo, Ermafrodite dormiente), oltre a dipinti e mosaici straordinari.
Terminata la visita al museo potete il resto della giornata secondo l’itinerario sopra descritto. Potete arrivare in piazza Navona con una passeggiata di mezz’ora.

BIGLIETTI PER IL PRIMO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

Info pratiche

Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura). Intero €16, ridotto €8.
Compreso nell’Omnia Card.
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00. Ingresso libero.
Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle terme:  Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.45. Chiuso il lunedì (eccetto lunedì in Albis e durante la settimana della cultura), 1 gennaio, 25 dicembre. La biglietteria chiude alle 19.00. Intero €8 Ridotto €3.50, gratuito sotto i 18 anni. Compreso nel Roma Pass.

SECONDO GIORNO

Cosa vedrete: 
Musei Capitolini 
Piazza del Campidoglio
Piazza Venezia

Nel vostro secondo giorno dell’itinerario per visitare i musei di Roma in 2 giorni vi proponiamo di Visitare i Musei Capitolini, una delle attrazioni più gettonate della capitale (attrezzati per i disabili).

Musei di Roma in due giorni: la scalinata di accesso ai Musei Capitolini

MUSEI CAPITOLINI

Arrivate in Piazza Venezia (fermata dell’autobus Piazza Venezia) e raggiungete Piazza del Campidoglio accedendovi dalla Cordonata, la scalinata che da piazza dell’Ara Coeli sale sulla sommità del colle.
Al centro della piazza, realizzata da Michelangelo trovate la copia della statua equestre di Marco Aurelio (quella autentica si trova nei Musei Capitolini).
Circondano la piazza tre palazzi: Palazzo Senatorio in fondo, Palazzo Nuovo sulla sinistra e Palazzo dei Conservatori sulla destra. Sono proprio questi due palazzi ad ospitare i Musei Capitolini.

L’entrata principale al complesso museale è nel Palazzo dei Conservatori, dove è situato il nucleo originario della collezione statuaria e una Pinacoteca (al secondo piano) con dipinti di Tiziano, Tintoretto, Rubens, Van Dyck e molti altri grandi artisti.
Palazzo Nuovo invece racchiude un numero considerevole di sculture classiche. Da non perdere, tra le altre, la lupa capitolina, il Galata morente e la Venere capitolina.
Per la visita mettete in conto almeno due ore.

PIAZZA VENEZIA

Usciti dai musei fermatevi per fare pranzo e riprendere le forze. Una volta che vi siete rifocillati e riposati tornate in Piazza Venezia, dominata dal Vittoriano, l’immenso monumento di marmo bianco fatto edificare nel 1885 per celebrare l’unità d’Italia.

Il monumento è stato poi dedicato al milite ignoto e una fiaccola arde perennemente al suo interno, custodita da guardie d’onore.
Vi segnaliamo che è proibito sedersi sia sulle scalinate che all’interno, i controlli sono severi.
Per godere una vista a 360° sulla città salite sulla terrazza con l’ascensore in vetro che si trova sul lato del monumento.

BIGLIETTI PER IL SECONDO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

Info pratiche

Musei capitolini: tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre. Intero €14, ridotto €12. Compreso nell’Omnia Card.
Palazzo e Galleria Doria Panphilj:  tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Ultimo ingresso ore 18.00. Chiusura: 25 dicembre, 1° gennaio, Pasqua. Aperto anche il 1° novembre, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° Maggio, 2 Giugno e 15 Agosto. Intero €12, ridotto €8, biglietto famiglia €40,002 adulti + 3 bambini dai 6 ai 18 anni compiuti. Gratis sotto i 5 anni.