La Pinacoteca Vaticana

Inaugurata nel 1932, la Pinacoteca Vaticana ospita tra i le più importanti opere di artisti come Caravaggio, Raffaello, Giotto e Leonardo.
E’ un meraviglioso palazzo costruito per volere del papa Pio XI per accogliere la collezione di dipinti più importante della città del Vaticano.
Fa parte dei Musei Vaticani e insieme alle Stanze di Raffaello, al Museo Pio-Clementino  alla Galleria delle Carte Geografiche e ovviamente alla strepitosa Cappella Sistina (qui per assicurarvi l’ingresso prioritario) è una delle cose che non dovete assolutamente perdervi.
Poichè le file all’ingresso sono molto lunghe vi consigliamo di prenotare on line i biglietti. Avrete diritto all’accesso prioritario e risparmierete forze per la visita!

Ecco che cosa visitare e come farlo.

Le sale della Pinacoteca Vaticana

I 460 capolavori che costituiscono la Pinacoteca Vaticana sono esibiti all’interno del palazzo e suddivisi in 18 sale principali. Le opere vengono esposte seguendo un ordine cronologico e secondo la scuola di appartenenza.
La prima sala ospita dipinti dei cosiddetti “primitivi” italiani, artisti vissuti in epoca medievale, mentre la seconda sala è dedicata a Giotto e al periodo tardogotico. Si prosegue con la terza sala, dove si trovano dipinti di Filippo Lippi e del Beato Angelico.
Seguono alcune sale con dipinti del XV secolo. Tra questi, la sala dei polittici (pale d’altare costituite da alcuni pannelli dipinti separati) è tra le più visitate.

Le sale seguenti ospitano alcune tra le più note, nonchè  più importanti, opere di artisti italiani:

Perugino (Sala VII).
Raffaello (Sala VIII).
Leonardo (Sala IX).
La pittura veneta (Sala X).
Caravaggio (Sala XII).

Il miglior modo per visitare la Pinacoteca è quello di seguire l’ordine temporale, dalla prima all’ultima sala..

Come visitare la Pinacoteca Vaticana

Il Palazzo della Pinacoteca Vaticana è stato appositamente costruito nel Giardino Quadrato, uno spazio tranquillo e con ottima luce per esaltare naturalmente le opere d’arte.
Raggiungerlo da qualsiasi angolo di Roma è possibile con i mezzi pubblici o con i taxi. Le fermate più vicine, a circa 5 – 10 minuti a piedi dalla Pinacoteca, sono “Ottaviano” e “Largo Trionfale”.

Visitare la Pinacoteca dei Musei Vaticani è possibile dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 18.00. La Pinacoteca è aperta solamente l’ultima domenica di ogni mese, la mattina tra le 9.00 e le 14.00.

I biglietti per la accedere alla Pinacoteca sono quelli per i Musei Vaticani e includono anche una delle attrazioni più note della Città del Vaticano, la Cappella Sistina.

Storia della Pinacoteca Vaticana

Il Vaticano è stato proprietario di opere d’arte fin dalla notte dei tempi. In principio, però, le opere venivano spostate di luogo in luogo, senza avere una fissa dimora. Papa Pio VI iniziò una collezione di 118 dipinti già a partire dal 1790. Questa collezione non ebbe una grande durata: il papa fu infatti costretto a trasferire in Francia alcuni capolavori, a seguito del Trattato di Tolentino del 1797.
Per vedere sorgere una vera e propria pinacoteca, intesa come uno spazio aperto alla visita del pubblico, bisogna attendere la caduta di Napoleone. Conseguentemente al Congresso di Vienna, inoltre, moltissimi capolavori vennero restituiti al Vaticano.
La collezione pontificia si ampliò via via fino a raggiungere un totale di circa 460 dipinti, visitabili a partire dal 1932 all’interno del palazzo costruito dall’architetto Luca Beltrami su volere di papa Pio XI.

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