Visitare Roma in una settimana – Cosa vedere: itinerario 2018

Se avete la fortuna di  visitare Roma in una settimana, potrete tornare a casa e dire di conoscere Roma (…o quasi!). Sette giorni sono infatti sufficienti per esaurire la lista di cosa vedere a Roma. Musei, attrazioni, piazze non saranno più un segreto. e vi lasceranno un ricordo indimenticabile.

Noi vi proponiamo il nostro itinerario, sottolineando che è un tour di massima. Sentitevi liberi di modificarlo e di adattarlo al vostro stile di visita. Un consiglio che vi diamo è di prenotare i biglietti on line per le attrazioni. Risparmierete tempo e salterete le lunghe code ai vari ingressi.

PRIMO GIORNO

Cominciate la prima giornata del vostro itinerario per visitare Roma in una settimana da piazzale Flaminio. Potete arrivarci con la Linea A della metropolitana. Passate sotto l’arco di Porta Flaminia e giungete in Piazza del Popolo, caratterizzata dalla sua forma ellittica e dall’obelisco alto 36,05 metri che Augusto portò a Roma da Eliopoli. Non mancate di visitare la chiesa di Santa Maria del Popolo che ospita due strepitose opere del Caravaggio, come “La Conversione di San Paolo” e “La Crocifissione di San Pietro.”
Immettetevi poi in via del Babbuino caratterizzata da boutique di lusso e arrivate fino a piazza di spagna con la famosissima scalinata di Trinità dei Monti e la fontana della Barcaccia, opera del Bernini.
Attraversate poi via dei Condotti, un’altra via dello shopping di alto livello: Hermes, Bulgari, Prada, sono solo alcuni marchi che potrete trovare. Negozi più alla portata li trovate invece in via del Corso, che incrocia via dei Condotti e che porta a Piazza Colonna e Palazzo Montecitorio, dove ha sede il Parlamento.
Imboccate poi via delle Muratte e arrivate fino a quella che da sola significa Roma: la fontana di Trevi. Fate le foto di rito, lanciate la vostra monetina per poter ritornare nella capitale e ritornate su via del Corso proseguendo fino a Piazza Venezia, dove troverete l’Altare della patria, con la sua tomba al milite ignoto.
Se volete potete fermarvi a cenare in uno dei locali della zona.

SECONDO GIORNO

Dedicate il secondo giorno del vostro itinerario con la visita al Vaticano. Partite da Piazza San Pietro, che raggiungerete comodamente scendendo alla fermata della metro Ottaviano-San Pietro. Vi suggeriamo di arrivare di mattina presto, così che la folla di visitatori è ancora limitata. Entrate subito a visitare la spettacolare Basilica di San Pietro. Ricordatevi di indossare un abbigliamento consono al luogo, altrimenti non vi faranno entrare. Niente minigonne quindi, né pantaloncini, né spalle nude.
Conclusa la visita fermatevi per mangiare qualcosa e prendere fiato. Una volta recuperate le forze andate subito ai Musei Vaticani che si trovano lì vicino. Uno dei più bei complessi museali al mondo, ospita una strepitosa collezione di opere d’arte raccolte da diversi papi nel corso dei secoli. Per evitare le lunghe code all’ingresso vi conviene acquistare i biglietti on-line.
Per un giro panoramico (calcolate non meno di due ore e mezza) vi suggeriamo di andare alla  Pinacoteca, al  Museo Pio-Clementino, alla Galleria delle Carte Geografiche, nelle  Stanze di Raffaello e naturalmente nell’imperdibile Cappella Sistina (è l’unica stanza con l’aria condizionata) con gli inestimabili affreschi di Michelangelo (QUI per assicurarvi l’ingresso prioritario)
Usciti dal museo, percorrendo via della Conciliazione arriverete a Castel Sant’Angelo, la fortezza papale edificata nel medioevo sui resti del mausoleo dell’imperatore Adriano. (II secolo d.c.). Non andate via dalla fortezza senza una tappa sulla Terrazza dell’Angelo, da dove si gode una spettacolare vista sulla città. Se avete il Roma Pass salterete la coda passando per gli appositi tornelli di accesso diretto al sito.
Conclusa la visita concedetevi una meritata pausa per mangiare e recuperare le forze. Attenzione che la zona intorno al Vaticano è piena di pizzerie e trattorie che non si fanno il problema di servire cibo scadente ad un prezzo eccessivo.
Continuate il vostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni attraversando Ponte Sant’Angelo, e concedetevi una passeggiata tra vicoli e piazze che mantengono ancora oggi un carattere romano autentico. Dirigetevi verso Piazza Navona, la quintessenza delle piazze romane con la famosa Fontana dei quattro fiumi del Bernini.

Se volete fare una pausa potete recarvi nella vicina piazza Sant’Eustachio ed entrare nell’omonimo Caffè: il locale non è niente di speciale ma serve l’espresso più buono della città.
Ritornate poi su piazza Navona e uscite dalla piazza a sud. Attraversate Corso Vittorio Emanuele e seguite Via dei Ballauri fino a Campo dei Fiori con la famosa statua di Giordano Bruno, monaco eretico condannato al rogo nel periodo della Controriforma. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno affollato mercato, la sera luogo dove andare a bere qualcosa.
Concludete la serata cenando nei dintorni di questa zona.

TERZO GIORNO

Iniziate il terzo giorno dell’itinerario per visitare Roma in una settimana dal colle Palatino. La maggior parte delle costruzioni che si possono vedere oggi sul Palatino appartengono ad un complesso di edifici costruiti per Domiziano che servì da palazzo imperiale per 3 secoli.
Vi raccomandiamo di iniziare il tour di mattina presto, per evitare la folla. Portatevi da bere e qualcosa da mangiare, eviterete di farvi spennare acquistandolo acqua e spuntini nei bar o nei furgoncini di Via dei Fori imperiali.
Proseguite l’itinerario con la visita al Colosseo, il simbolo indiscusso di Roma. Comprate il biglietto on-line per evitare le code eterne all’ingresso. Poco distante dal Colosseo trovate l’Arco di Constantino, il più famoso degli archi di trionfo romani.
Immettetevi poi in via dei Fori imperiali e arrivate fino al Foro Romano un tempo centro commerciale, politico e religioso di Roma antica via dei Fori Imperiali.
Proseguite la passeggiata fino a raggiungere il Mercato di Traiano dove potrete ammirare la bellissima Colonna Traiana.
Fermatevi a mangiare un boccone per il pranzo e a riposarvi un po’. Da qui raggiungete poi Piazza Venezia per visitare il Vittoriano, il maggiore esempio di Art Nuveau in Italia. Nato nel 1885 per commemorare l’unità d’Italia, oggi è dedicato al milite ignoto. Fate attenzione che in segno di rispetto è proibito sedersi e i controlli sono rigidi.
Raccogliete le forze per l’ultima tappa della giornata: i Musei Capitolini (sono compresi nel Roma Pass), che rappresentano il più antico museo pubblico del mondo. Sono attrezzati per i disabili. Per arrivarci raggiungete piazza del Campidoglio accedendovi dalla Cordonata, la scalinata che da piazza dell’Ara Coeli sale sulla sommità del colle.

QUARTO GIORNO

Questo quarto giorno dell’itinerario per visitare Roma in una settimana dedicatelo alla visita del colle Aventino, dove sono situate alcune delle chiese più antiche di Roma.
La partenza è dal Circo Massimo (fermata metro: Circo Massimo). Oggi di quello che era nel I sec. a.c il più grande circo riservato alle corse dei cavalli resta ben poco. Lungo 600 metri e largo 90, poteva accogliere fino a 250.000 spettatori. Di qui proseguite verso la Bocca della Verità, sostate un momento per le foto di rito, poi avviatevi verso l’Aventino, che ospita il Roseto comunale con più di 1100 rose da tutto il mondo. Proseguite l’itinerario prendendo Via Santa Sabina e visitate il Giardino degli aranci. Da qui si ha una delle viste di Roma più belle, perciò approfittatene peri vostri scatti panoramici. Ritornate sulla via dove trovate la Basilica di Santa Sabina, risalente al V secolo, periodo al quale risale anche portale in legno di cipresso costituito da 18 pannelli intagliati. Su uno di essi è rappresentata la crocifissione, una delle prime rappresentazioni della passione di Cristo. Più avanti trovate la chiesa di Santa Maria del Priorato, situata vicino a Piazza Cavalieri di Malta, ordine al quale appartiene la chiesa.
Continuate dritto fino al cimitero acattolico, considerato uno dei più bei cimiteri non cattolici del mondo. Davanti al cimitero si trova la Piramide di Caio Cestio ispirata allo stile egizio ed edificata nel I sec. a.c.
Terminate la giornata con la visita della Basilica di S. Paolo Fuori le Mura. Fatta costruire da Costantino nel IV secolo sulla tomba di San Paolo (decapitato sotto Nerone nel 67 d.c.) la bellissima basilica è rimasta la chiesa più grande del mondo fino alla costruzione dell’odierna Basilica di San Pietro. Quello che vediamo oggi è la fedele ricostruzione avvenuta dopo l’incendio del 1823, anche se qualcosa è rimasto, come l’arco trionfale, il ciborio gotico e il candelabro per il cero pasquale.

QUINTO GIORNO

Il quinto giorno per visitare Roma in una settimana vi consigliamo di dedicarlo alla scoperta di Villa Borghese, il secondo parco pubblico più grande della Capitale dopo Villa Pamphilij.
Offre straordinari panorami sulla città e molti bei viali fiancheggiati da statue. Il parco è ideale per rilassarsi o per portare i bambini a fare un pic nic.
L’ingresso principale si trova su Piazzale Flaminio, dove potete tranquillamente arrivare scendendo alla stazione della metro Flaminio (linea A). Di qui imboccate via Flaminia e percorretela fino ad arrivare in Via di Villa Giulia. Proseguite su questa strada giungendo al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che dal 1889 ospita la collezione nazionale di oggetti etruschi provenienti per la maggior parte da tombe sparse per il Lazio.
Immettetevi poi su Viale delle belle arti. Passeggiate fino a raggiungere la scalinata della Galleria Nazionale di Arte Moderna in cui si possono trovare capolavoro degli artisti italiani tra Otto e Novecento. Tornate su Viale delle belle arti e proseguite fino alla congiunzione con Viale di Villa Giulia. Entrate nel parco, passeggiate fino ad arrivare al Museo e Galleria Borghese che ospitano una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. In un solo spazio trovate concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice.
Una volta usciti imboccate Viale Museo Borghese e raggiungete Corso d’Italia. Passate attraverso l’Arco di Porta Pinciana arrivando in Via Veneto. Passeggiate per questa storica via di Roma, con i suoi caffè, i locali e gli alberghi lussuosi, che ha fatto da sfondo al film “La dolce vita” e arrivate fino a Piazza Barberini, dove trovate la bellissima Fontana del Tritone del Bernini. Rappresenta un tritone che soffia un getto d’acqua attraverso una conchiglia, seduto a sua volta su una conchiglia sostenuta da quattro delfini.
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Vi proponiamo, per il penultimo giorno della vostra visita a Roma, un’uscita fuori porta. Le proposte sono diverse e le trovate tutte a questo link.

Durante l’ultimo giorno del vostro itinerario per visitare Roma in una settimana vi consigliamo di trascorrerlo a Trastevere, il quartiere più romano di Roma, pieno di bar, caffè e trattorie. Bello di giorno, brulicante di gente la sera, conserva ancora un’anima autentica.

Passate la mattinata visitando le chiese  di Santa Cecilia, che ospita straordinari affreschi di Pietro Cavallini della fine del XIII sec. e dove riposano i resti di Santa Cecilia, patrona della musica, e Santa Maria, scintillante basilica che rappresenta probabilmente il più antico luogo di culto di Roma dedicato alla Vergine.

Raggiungete poi il Gianicolo tramite la ripida rampa di scale che parte da Trastevere, disseminato di monumenti a Garibaldi e ai suoi soldati , che su questo colle combatterono contro i francesi nel 1849. Questo colle è anche un superbo punto panoramico. Qui si tengono inoltre regolarmente spettacoli di burattini.

Fermatevi per pranzo e riposatevi un po’.

Nel pomeriggio uscite da trastevere attraversando Ponte Cestio e arrivate sull’Isola Tiberina.  a sud, vicino all’ottocentesco Ponte Palatino, si vedono i resti del Ponte Rotto, il primo ponte di pietra Roma Antica che fu travolto da una piena eccezionale nel 1598. Dall’isola Tiberina , attraversando il ponte Fabricio  raggiungete il Ghetto ebraico, girovagate per questa zona dove potete visitare la Sinagoga, la fontana delle tartarughe e l’arco di Ottavia, sorella di Augusto.

Il vostro itinerario per visitare Roma in una settimana si conclude con una cena nella zona.

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