Itinerari

Piazza Navona e le piazze del centro storico – Itinerario a piedi

Piazza Navona è solo una delle tante meravigliose piazza che caratterizzano il centro storico di Roma. Ognuna con il suo stile e le sue particolarità, valgono davvero una visita, nessuna esclusa. Per permettervi di godervele tutte, abbiamo pensato per voi un itinerario a piedi che potete includere nel vostro programma di soggiorno nella capitale, specie se avete messo in conto di visitare Roma in 3 giorni.

1. Piazza Colonna

L’itinerario parte da Piazza Colonna, dominata dai 30 metri della colonna di Marco Aurelio. Sulla piazza, centro nevralgico della politica italiana, sia affaccia il cinquecentesco Palazzo Chigi, residenza ufficiale del presidente del Consiglio dei Ministri dal 1961.

2. Piazza Montecitorio

A fianco alla piazza, trovate Piazza Montecitorio, con la sede della Camera dei Deputati: Palazzo Montecitorio dal 1871. Prima dell’Unità d’Italia, il palazzo seicentesco ospitava la Curia Pontificia e il tribunale ecclesiastico. Al centro della piazza trovate l’obelisco fatto portare da Augusto dall’Egitto per festeggiare la sua vittoria su Cleopatra e Antonio nel 30 d.c.

3. Piazza di pietra

Da piazza Colonna passeggiate per via dei Bergamaschi fino ad arrivare a Piazza di Pietra, una piazza incantevole che ospita i resti del Tempio di Adriano rislente al II secolo d.c.

Piazza della Rotonda a Roma, dove si affaccia il Pantheon

4. Piazza Sant’Ignazio

Oltrepassate le maestose colonne del tempio per via de’ Burro per raggiungere piazza Sant’Ignazio su cui si affaccia la Chiesa omonima.

5. piazza della rotonda

Percorrete poi via del Seminario e arrivate a Piazza della Rotonda, sempre affollata e dominata dal meraviglioso Pantheon, uno degli edifici dell’architettura dl mondo occidentale più rilevanti.

6.Piazza Sant’Eustachio

Ammirato il Pantheon camminate lungo via Salita dei Crescenzi, poi girate a sinistra in via di Sant’Eustachio e raggiungete piazza Sant’Eustachio. Fermatevi al Caffè Eustachio per una pausa bevendo un espresso, che si dice essere il migliore della città. Continuate per via degli Staderari fino ad arrivare a Corso del Rinascimento e poi girate a sinistra e subito dopo a destra.

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7. Piazza Navona

Vi troverete poi nella splendida Piazza Navona, vetrina del centro di Roma con le sue fontane scolpite, i bellissimi palazzi barocchi e i caffè all’aperto. La piazza è sempre affollata di turisti, artisti di strada, venditori ambulanti. Piazza Navona è stata per 300 anni la sede del principale mercato della città. In questa piazza potete mettere a confronto le opere di due grandi artisti del Barocco: la fontana dei quattro Fiumi del Bernini e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone del Borromini.

Itinerario per visitare Roma: piazza Navona

Piazza Navona, sempre affollata di turisti

 

Usciti dalla piazza imboccate via del Governo Vecchio, piena di boutique, negozi di seconda mano e trattorie. Arrivati al termine girate a sinistra in via dei Filippini , proseguendo fino a corso Vittorio Emanuele, che divide in due il centro storico.

8. Campo dei Fiori

Attraversatelo, camminate per via dei Cartari fino a via del Pellegrino e raggiungete Campo dei Fiori, piazza rumorosa e colorata, punto nevralgico della vita romana. Di giorno ospita uno dei più noti mercati della capitale, la sera si trasforma in un bar all’aperto.

Fu qui che il filosofo Giordano Bruno morì sul rogo per eresia nel 1600.
Concludete l’itinerario tra le piazze del centro storico in piazza Farnese dominata dall’omonimo palazzo rinascimentale.

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Visitare Roma in 2 giorni. Cosa vedere

Se siete nella città eterna per una vacanza mordi e fuggi e volete visitare Roma in 2 giorni senza perdervi le principali attrazioni, vi consigliamo di seguire il nostro itinerario. Riuscirete a farvi un’idea di quanto la città sia suggestiva ed emozionante. Quanto vedrete basterà per convincervi che dovrete sicuramente tornarci!

Eccovi quindi le tappe dell’itinerario per visitare Roma in 2 giorni

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete

  • Città del Vaticano
  • Musei Vaticani
  • Castel Sant’Angelo
  • Pantheon
  • Fontana di Trevi
  • Piazza di Spagna

Visitare Roma in 2 giorni: Piazza San Pietro

1. CITTA’ DEL VATICANO

Scendete alla fermata della metro Ottaviano San Pietro e recatevi subito in Piazza San Pietro. Vi consigliamo di arrivare di mattina presto, quando la folla di visitatori è ancora contenuta.

Una volta arrivati godetevi l’emozione che proverete. Questo è uno degli spazi pubblici più grandi al mondo. Lasciatevi stupire dalla maestosità della Basilica di San Pietro ,  dalla magnificenza delle decorazioni e delle opere d’arte che essa contiene. Splendidi il baldacchino del Bernini sull’altare papale e l’immensa cupola.

Sostate ad ammirare la Pietà di Michelangelo che si trova, protetta dietro un vetro antiproiettile, in una cappella all’inizio della navata destra. Scolpita dall’artista a soli 25 anni, è l’unica opera che reca la sua firma (sulla fascia che cinge il petto di Maria). Recentemente è stata inaugurata la nuova illuminazione per valorizzare questo capolavoro che così risulta ancora più strepitoso.
Ricordatevi di indossare abiti consoni al luogo, altrimenti non vi lasceranno entrare. Sono vietate le minigonne, i pantaloncini, e le spalle nude.
Se avete tempo e volete salire sulla cupola potrete farlo salendo i 551 scalini che conducono fino alla sommità, oppure con l’ascensore che porta fino al livello del terrazzo. Di qui dovrete poi ancora salire 360 gradini, ma verrete ricompensati con una strepitosa vista su Roma a 360°.

Usciti da San Pietro riposatevi un po’ sulla piazza facendovi qualche foto ricordo. Dirigetevi poi ai Musei Vaticani che si trovano lì vicino. Vi consigliamo di comprare i biglietti on-line per evitare la fila all’ingresso.

I musei sono veramente immensi, perciò per una visita panoramica vi consigliamo di andare:

1. Alla Pinacoteca
2. Al Museo Pio-Clementino
3. Alla Galleria delle Carte Geografiche
4. Nelle Stanze di Raffaello
5. E naturalmente alla  strepitosa Cappella Sistina con gli inestimabili affreschi di Michelangelo (qui per assicurarvi l’ingresso prioritario).

Mettete incontro di stare nel museo almeno due ore abbondanti.

 2. CASTEL SANT’ANGELO

Terminata la visita percorrete tutta via della Conciliazione fino ad arrivare a Castel Sant’Angelo per una visita solo dall’esterno. Se invece non siete ancora abbastanza stanchi potete entrare per visitarlo (Se acquistate il biglietto on line salterete la coda). Non tralasciate  di andare sulla Terrazza dell’Angelo, da dove potrete godere di una superba vista sulla città.
Fermatevi poi per fare la pausa pranzo. Occhio che la zona intorno al Vaticano è piena di pizzerie e trattorie che non si fanno il minimo scrupolo di servire cibo scadente ad un prezzo eccessivo.

3. PIAZZA NAVONA

Una volta che vi siete rifocillati e riposati, l’itinerario per visitare Roma in 2 giorni prosegue attraversando Ponte Sant’Angelo. Fate una passeggiata fino ad arrivare in Piazza Navona, con i suoi bellissimi palazzi barocchi e le magnifiche fontane (tra cui quella dei quattro fiumi del Bernini). Perdetevi tra la folla di turisti, ritrattisti e artisti di strada che la riempiono a qualsiasi ora.

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4. PANTHEON

Da Piazza Navona attraversate Corso Rinascimento e dietro palazzo Madama (sede del Senato) percorrete la serie di stradine che portano a Piazza della rotonda e al Pantheon. Si tratta di uno dei tanti simboli di Roma e il monumento antico meglio conservato della capitale. Una volta entrati rimarrete stupefatti dai magnifici interni di marmo e la strabiliante cupola, la più grande del mondo in calcestruzzo non armato.

5. FONTANA DI TREVI

Usciti dal Pantheon tornate in Piazza della Rotonda e da lì prendete via Pastini fino al Tempio di Adriano. Superatelo, proseguite per via di Pietra, attraversate via del Corso, imboccate via delle Muratte e, seguendo il rumore dell’acqua, arrivate fino alla Fontana di Trevi. L’impatto è di quelli da togliere il fiato…rimarrete letteralmente affascinati da questa che è una delle attrazioni imperdibili di Roma.

6. PIAZZA DI SPAGNA

Dopo aver sostato qui per le immancabili foto di rito prendete via della Stamperia fino a via del Tritone. Attraversatela e percorrete via Due Marcelli che vi porterà nell’elegante e settecentesca Piazza di Spagna con la sua famosa scalinata di Trinità dei Monti ( che con il nuovo restauro ha ripreso il suo antico splendore), ai cui piedi si trova la celebre fontana della Barcaccia. Sulla scalinata si può solo transitare, ma non è più consentito sedersi, pena una multa salata.
Concludete la serata cenando in uno dei tanti locali della zona.

BIGLIETTI PER IL PRIMO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card o il Roma Pass

SECONDO GIORNO

Cosa vedrete

  • Colosseo
  • Piazza Venezia
  • Musei Capitolini

Se volete visitare Roma in 2 giorni non perdete il Colosseo

1. COLOSSEO

Il secondo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 2 giorni vi condurrà alla scoperta della Roma Antica. La partenza è dal Colosseo (fermata della metro: Colosseo), il simbolo della città eterna per antonomasia.
Vi raccomandiamo di iniziare il tour di mattina presto per evitare le ore di maggior affollamento e di caldo. Portatevi bottigliette d’acqua e qualcosa da mangiare. Eviterete così di spendere un patrimonio acquistandoli nei bar o nei furgoncini di via dei Fori imperiali.

Se decidete di visitare il Colosseo all’interno, comprate il biglietto on-line, salterete le lunghe code all’ingresso.
Poco distante dal Colosseo, sulla destra, vi trovate l’Arco di Costantino. E’ il più famoso degli archi di trionfo romani e uno degli ultimi monumenti di Roma antica. Più avanti il Palatino. Immettetevi su via dei Fori Imperiali e arrivate fino al Foro Romano, un tempo cuore pulsante di Roma, che si troverà alla vostra sinistra. Sull’altro lato della strada potrete vedere tutta l’area dei Fori Imperiali. Il complesso archeologico racchiude tutti i fori costruiti dai vari imperatori tra il 42 a.c e il 112 d.c. Potete ammirare i Fori dalla Via Alessandrina arrivando fino all’imponente Colonna di Traiano. Ammiratene i meravigliosi bassorilievi che raccontano come in un film le campagne dell’imperatore intraprese contro la popolazione dei Daci.
Lungo il cammino non avrete molta possibilità di trovare bar o ristoranti, perciò vi consigliamo di mangiare qualcosa al sacco una volta giunti in prossimità della colonna traiana.

 2. PIAZZA VENEZIA

Dopo aver pranzato, lasciate il foro di Traiano e raggiungete Piazza Venezia, occupata per tutto un lato dal grande monumento del Vittoriano. Oggi dedicato al milite ignoto, fu edificato nel 1885 per commemorare l’unità d’Italia. Attenzione che per rispetto al luogo è proibito sedersi (i controlli sono ferrei). Potete raggiungere la sommità del Vittoriano con l’ascensore panoramico (QUI PER I BIGLIETTI)in vetro accessibile sul lato dell’edificio. Una volta raggiunta la terrazza la vista è impagabile.

3. MUSEI CAPITOLINI

L’itinerario per visitare Roma in 2 giorni termina con la tappa dedicata al Campidoglio, il più famoso e più piccolo colle romano. Arrivateci salendo la Cordonata ( è il modo più spettacolare), la scalinata che conduce da Piazza d’Aracoeli alla Piazza del Campidoglio, progettata da Michelangelo. Qui potete ammirare la copia perfetta del monumento equestre a Marco Aurelio. L’originale si trova ai Musei Capitolini (attrezzato per i disabili, QUI PER I BIGLIETTI) situati sulla destra della piazza. I musei capitolini rappresentano il più antico museo pubblico del mondo e sono assolutamente da visitare. Non perdetevi la Pinacoteca con dipinti di Tiziano, Tintoretto, Rubens, Van Dyck e molti altri grandi artisti, la lupa capitolina, il Galata morente e la Venere capitolina. Se ce la fate dedicate al museo un paio d’ore.
I musei sono compresi nell’Omnia Card.
L’itinerario che vi abbiamo proposto per visitare Roma in 2 giorni è impegnativo e naturalmente è un percorso di massima. Decidete quindi voi se farlo così come è o se volete eliminare qualche tappa, dando importanza a ciò che più vi interessa in base al tempo che vorrete dedicare alle singole attrazioni e alla stanchezza delle vostre gambe!

BIGLIETTI PER IL SECONDO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card o il Roma Pass

INFO PRATICHE

Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura).
Biglietti on line accesso prioritario
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00. Ingresso libero.
Castel Sant’Angelo: tutti i giorni 9.00-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30). Intero €10, ridotto €5.  Compreso nell’Omnia Card
Musei Capitolini: tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre. Intero €14, ridotto €12. Compreso nell’Omnia Card

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Visitare Roma in 3 giorni con bambini. Dove andare, cosa fare e cosa vedere

Se avete in programma di visitare Roma in 3 giorni con bambini non avrete alcun problema ad organizzare il viaggio. La città eterna, infatti, anche se ha la fama di essere una meta “per acculturati”, ha molto da offrire ai piccoli visitatori. Parchi, musei, attrazioni, non mancano le cose da vedere per interessarli e divertirli.
Qui di seguito vi proponiamo il nostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni con bambini. Si tratta di un itinerario di massima, che potete perciò adattare e modificare a seconda dell’interesse e del tempo che volete dedicare ad ogni attrazione.

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete

  • Explora
  • Giardini di villa Borghese
  • Museo Carlo Billotti
  • Piazza di Siena

A Roma con bambini: i giardini di Villa Borghese

1. EXPLORA

Il nostro itinerario inizia con la visita ad un’attrazione che i vostri pargoli adoreranno sicuramente: EXPLORA, il museo dedicato ai bambini da 0 a 12 anni. È allestito come una città in miniatura a misura di bambino, dove tutto può essere sperimentato, toccato, vissuto. I Il museo è aperto
giovedì e venerdì nei turni delle 15.00 e 17.00, il sabato e la domenica nei turni delle 10.0012.0015.0017.00.
La biglietteria è aperta dal martedì al venerdì dalle 14:00 alle 19.00, sabato e domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.00. La visita al padiglione espositivo di Explora, a numero chiuso, è organizzata in turni di 1 ora e 45 minuti ciascuno per gestire i flussi dei visitatori, evitare il sovraffollamento ed offrire una visita migliore. I biglietti d’ingresso sono acquistabili online ( https://www.mdbr.it/) e danno diritto di accesso diretto al Museo senza passare in biglietteria. 
Il museo è molto coinvolgente e i vostri bambini l’adoreranno.
Per arrivare al museo scendete alla fermata della metropolitana Flaminio e imboccate via Flaminio. La struttura si trova al numero 82. Terminata la visita tornate indietro verso la stazione della metro.

2. GIARDINI DI VILLA BORGHESE

Imboccando Viale Whashington vi troverete nei bei giardini di Villa Borghese. Passeggiate nel parco dove i bambini potranno correre e giocare a loro piacimento e fermatevi qui per mangiare.
Dopo pranzo dedicate una tappa a voi adulti al museo Carlo Bilotti. È piccolino e conta solo 23 pezzi, di cui 18 opere di Giorgio de Chirico, compresa la famosa scultura “Ettore e Andromaca”, situata all’ingresso. La vista, gratuita, non richiederà molto tempo. Sarà interessante per voi ma anche i vostri bambini, se non troppo piccoli, lo apprezzeranno.
Proseguite l’itinerario  seguendo la stessa strada fino ad arrivare a Piazza di Siena, dove oggi vengono organizzate corse di cavalli e concerti estivi. Vicino alla piazza c’è la Casina di Raffaello, una ludoteca situata all’interno di un bel palazzo del ‘500, che propone spettacoli divertenti e laboratori per bambini da 3 a 10 anni. Arrivate infine all’ultima tappa prevista da quest’itinerario per visitare Roma in tre giorni con bambini: il Bioparco (QUI PER I BIGLIETTI), che ospita circa 1100 animali appartenenti a 200 specie diverse e costituisce senz’altro un’attrazione a cui i vostri piccoli non sapranno dire di no.

SECONDO GIORNO

Cosa vedrete

  • Colosseo
  • Piazza Venezia
  • Museo delle Cere
  • Fontana di Trevi
  • Piazza del Popolo

Il Colosseo, una delle principali attrazioni di Roma. Biglietti on line salta coda

1. IL COLOSSEO

La seconda giornata del nostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni  con bambini  comincia dal Colosseo (accessibile ai disabili), l’attrazione che più di tutte rappresenta la capitale. Inaugurato nell’80 a.c. dall’imperatore Tito, ha da sempre avuto la funzione di celebrare eventi pubblici, spettacoli, combattimenti di gladiatori ecc. Era ed è ancora oggi uno spettacolo di per se stesso. È visitabile su due livelli ed è ancora visibile gran parte della struttura dell’arena. Calcolate circa un’ora per la visita. Vi suggeriamo di acquistare il biglietto on line per saltare la fila.
Questa attrazione è compresa nell’Omnia Card.

Continuate l’itinerario lungo via dei Fori Imperiali, alla fine della quale potete ammirare il Mercato di Traiano e la bellissima Colonna Traiana. Fermatevi ad osservare i bassorilievi che come in un film raccontano le campagne militari dell’imperatore contro la popolazione dei Daci.

2. PIAZZA VENEZIA

Via dei Fori Imperiali termina in Piazza Venezia. Salite le gradinate del Vittoriano (vi ricordiamo che è proibito sedersi per rispetto alla tomba del milite ignoto a cui è dedicato il monumento e
che i controlli sono ferrei), fate le foto di rito e se volete godere di una bella vista sulla città, salite sulla terrazza con l’ascensore (QUI per i biglietti) che si trova a lato del monumento.

Gli hotel in questa zona

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 3. Museo delle cere

Fermatevi in zona per il pranzo. Dopo aver mangiato ed esservi riposati raggiungete Piazza Santi Apostoli. Potete portare i vostri bambini a visitare il Museo delle cere, il terzo più grande in Europa per numero di personaggi raccolti. Contiene infatti una collezione di 250 figure di cera tra cui, oltre a papi, politici e poeti, quella di Barack Obama, Francesco Totti e, per la gioia delle bimbe, quella di Biancaneve.

In alternativa, per una visita “più culturale”, potrete recarvi al Time Elevator, un cinema 3D inaugurato nel 2005, dove vale la pena vedere lo spettacolo su tre schermi panoramici Time Elevator Roma, un viaggio virtuale in un simulatore di volo della durata di 45 minuti attraverso quasi 3000 anni di storia romana. Lo spettacolo inizia ogni ora.

4. Fontana di Trevi

Usciti dal cinema raggiungete la Fontana di Trevi, un’altra delle attrazioni da inserire nel tour per visitare Roma  in 3 giorni con bambini. Sostate un po’ qui e immortalatevi davanti a questo simbolo della capitale. Prendete poi via del Corso (la via dello shopping) dove potete fare acquisti per tutta la famiglia.

5. Piazza del Popolo

Arrivate infine in Piazza del Popolo, dove troverete un obelisco alto 23,9 metri. Si tratta del primo obelisco ad essere trasportato a Roma al tempo di Augusto, per festeggiare la vittoria dell’imperatore sull’Egitto. Inizialmente si trovava al circo Massimo.

BIGLIETTI PER IL SECONDO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

TERZO GIORNO

Cosa vedrete

  • Città del Vaticano
  • Castel Sant’Angelo 
  • Piazza Navona
  • Campo dei fiori

Visitare Roma in 3 giorni con bambini: l'imperdibile Basilica di San Pietro

1. Città del Vaticano

Per la terza giornata dell’itinerario per visitare Roma in 3 giorni con bambini, il nostro consiglio è quello di andare a visitare la Città del Vaticano. Prendete la metropolitana e scendete alla fermata Ottaviano-San Pietro. Di qui percorrendo Via Ottaviano arrivate a Piazza San Pietro, uno dei più grandi spazi pubblici del mondo.

Scattate qualche foto e lasciatevi impressionare dalla vastità e dalla magnificenza del luogo. Visitate poi la Basilica di San Pietro (attenzione agli abiti che indossate, perchè non sono permessi pantaloncini corti, gonne e spalle nude) lasciandovi stupire dall’enormità e dalla ricchezza dei suoi interni. Fermatevi ad ammirare la commovente Pietà di Michelangelo, che si trova protetta dietro un vetro antiproiettile. L’artista la scolpì all’età di soli 25 anni ed è l’unica opera a riportare la sua firma (la trovate incisa sulla fascia che cinge il petto di Maria).

2. Castel sant’Angelo

Usciti dalla basilica prendete Via della Conciliazione fino ad arrivare a Castel Sant’Angelo e visitatelo all’interno. Acquistate il biglietto on line per evitare le lunghe code.
L’attrazione è compresa nell’ Omnia Card.

Vi raccomandiamo di non andare via senza essere passati dalla Terrazza dell’Angelo, da cui potrete godere di una vista meravigliosa sulla città.
Conclusa la visita fermatevi per pranzo. Fate attenzione che nella zona attorno al Vaticano ci sono molte trattorie e pizzerie che non hanno alcun problema a servire cibo scadente a prezzi tutt’altro che economici.

3. Piazza Navona

Soddisfatto il vostro appetito e riprese le forze raggiungete Piazza Navona con i suoi splendidi palazzi barocchi e le meravigliose fontane ( (tra cui quella dei quattro fiumi del Bernini). La piazza è caratterizzata da una folla di turisti, artisti di strada e ritrattisti che la invadono ogni ora del giorno e della notte.

4. Campo dei Fiori

Di qui proseguite per Via del Governo Vecchio fino ad arrivare in Campo dei Fiori, con la famosa statua di Giordano Bruno, monaco eretico condannato al rogo nel periodo della Controriforma, all’ombra del quale si svolge il famoso mercato pieno di bancarelle colorate. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana, di giorno con il suo mercato, la sera come luogo dove andare a bere qualcosa. Se i bambini sono presi da un attacco di fame, di fronte alla statua di Giordano Bruno si trova trova la panetteria “Antico Forno”, che offre pizza bianca e focacce buonissime.
Il nostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni con bambini finisce qui. Se volete potete concludere la giornata cenando nelle vicinanze.

BIGLIETTI PER IL TERZO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

INFO PRATICHE

Explora: da gennaio a luglio,da settembre a dicembre 1° Turno 10:00 – 11:45 ; 2° Turno 12:00 – 13:45; 3° Turno 15:00 – 16:45; 4° Turno 17:00 – 18:45. Agosto 1° Turno 12:00 – 13:45; 2° Turno 15:00 – 16:45;3° Turno 17:00 – 18:45. 24 e 31 dicembre 1° Turno 10:00 – 11:45; 2° Turno 12:00 – 13:45;3° Turno 15:00 – 16:45. 12-36 MESI € 5,00, dai 3 anni€ 8,00 adulto 8,00 giovedì pomeriggio (esclusi i festivi) € 6,00. www.mdbr.it
Museo Carlo Bilotti:  ottobre – maggio da martedì a venerdì ore 10.00 – 16.00 (ingresso consentito fino alle 15.30); sabato e domenica ore 10.00 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30).24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00. Chiuso lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio. Ingresso gratuito.
Giugno – settembre da martedì a venerdì ore 13.00 – 19.00 (ingresso fino alle 18.30), sabato e domenica ore 10.00 – 19.00 (ingresso consentito fino alle 18.30).
Casina di Raffaello:  martedì, giovedì , sabato e domenica 14.00-19.00; mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 15.00 Lunedì chiuso.
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.
Castel Sant’Angelo: tutti i giorni 9.00-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30). Compresa nell’Omnia Card
Colosseo: tutti i giorni tranne 25 dicembre e 1 gennaio (chiusi)
10.30 – 19.15 dal 26 aprile 2021; 9.30 – 19.15 dal 9 luglio 2021; 9.30 – 19.00 dal 1° settembre 2021; 9.30 – 18.30 dal 1° ottobre 2021;
9.00 – 16.30 dal 31 ottobre 2021 al 28 febbraio 2022; 9.30 – 17.30 dal 1° al 26 marzo 2022; 9.30 – 19:15 dal 27 marzo al 31 agosto 2022
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Compreso nell’ Omnia Card e nel Roma Pass

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Visitare Roma in una settimana – Cosa vedere: itinerario 2022

Se avete la fortuna di  visitare Roma in una settimana, potrete tornare a casa e dire di conoscere Roma (…o quasi!). Sette giorni sono infatti sufficienti per esaurire la lista di cosa vedere a Roma. Musei, attrazioni, piazze non saranno più un segreto e vi lasceranno un ricordo indimenticabile.

Noi vi proponiamo il nostro itinerario, sottolineando che è un tour di massima. Sentitevi liberi di modificarlo e di adattarlo al vostro stile di visita. Un consiglio che vi diamo è di prenotare i biglietti on line per le attrazioni. Risparmierete tempo e salterete le lunghe code ai vari ingressi.

1. PRIMO GIORNO

Cominciate la prima giornata del vostro itinerario per visitare Roma in una settimana da piazzale Flaminio. Potete arrivarci con la Linea A della metropolitana. Passate sotto l’arco di Porta Flaminia e giungete in Piazza del Popolo, caratterizzata dalla sua forma ellittica e dall’obelisco alto 36,05 metri che Augusto portò a Roma da Eliopoli. Non mancate di visitare la chiesa di Santa Maria del Popolo che ospita due strepitose opere del Caravaggio, come “La Conversione di San Paolo” e “La Crocifissione di San Pietro.”
Immettetevi poi in via del Babbuino caratterizzata da boutique di lusso e arrivate fino a piazza di spagna con la famosissima scalinata di Trinità dei Monti e la fontana della Barcaccia, opera del Bernini. Sulla scalinata si può transitare, ma non è più consentito sedersi, pena una multa salata.
Attraversate poi via dei Condotti, un’altra via dello shopping di alto livello: Hermes, Bulgari, Prada, sono solo alcuni marchi che potrete trovare. Negozi più alla portata li trovate invece in via del Corso, che incrocia via dei Condotti e che porta a Piazza Colonna e Palazzo Montecitorio, dove ha sede il Parlamento.

Roma in 5 giorni - Visitare Piazza Colonna

Piazza Colonna con Palazzo Montecitorio, sede del Parlamento

 

Imboccate poi via delle Muratte e arrivate fino a quella che da sola significa Roma: la fontana di Trevi. Fate le foto di rito, lanciate la vostra monetina per poter ritornare nella capitale e ritornate su via del Corso proseguendo fino a Piazza Venezia, dove troverete l’Altare della patria, con la sua tomba al milite ignoto.
Se volete potete fermarvi a cenare in uno dei locali della zona.

2. SECONDO GIORNO

Dedicate il secondo giorno del vostro itinerario per visitare Roma in una settimana con la visita al Vaticano. Partite da Piazza San Pietro, che raggiungerete comodamente scendendo alla fermata della metro Ottaviano-San Pietro. Vi suggeriamo di arrivare di mattina presto, quando la folla di visitatori è ancora limitata. Entrate subito a visitare la spettacolare Basilica di San Pietro. Ricordatevi di indossare un abbigliamento consono al luogo, altrimenti non vi faranno entrare. Niente minigonne quindi, né pantaloncini, né spalle nude.
Conclusa la visita fermatevi per mangiare qualcosa e prendere fiato. Una volta recuperate le forze andate subito ai Musei Vaticani che si trovano lì vicino. Uno dei più bei complessi museali al mondo, ospita una strepitosa collezione di opere d’arte raccolte da diversi papi nel corso dei secoli. Per evitare le lunghe code all’ingresso vi conviene acquistare i biglietti on-line.

Per un giro panoramico (calcolate non meno di due ore e mezza) vi suggeriamo di andare:
1. alla  Pinacoteca
2. al  Museo Pio-Clementino
3. alla Galleria delle Carte Geografiche
4. nelle  Stanze di Raffaello
5. nell’imperdibile Cappella Sistina (è l’unica stanza con l’aria condizionata) con gli inestimabili affreschi di Michelangelo (QUI per assicurarvi l’ingresso prioritario)

Usciti dal museo, percorrendo via della Conciliazione arriverete a Castel Sant’Angelo, la fortezza papale edificata nel medioevo sui resti del mausoleo dell’imperatore Adriano. (II secolo d.c.). Non andate via dalla fortezza senza una tappa sulla Terrazza dell’Angelo, da dove si gode una spettacolare vista sulla città (QUI per i biglietti) Se avete il Roma Pass salterete la coda passando per gli appositi tornelli di accesso diretto al sito.
Conclusa la visita concedetevi una meritata pausa per mangiare e recuperare le forze. Attenzione che la zona intorno al Vaticano è piena di pizzerie e trattorie che non si fanno il problema di servire cibo scadente ad un prezzo eccessivo.
Continuate il vostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni attraversando Ponte Sant’Angelo, e concedetevi una passeggiata tra vicoli e piazze che mantengono ancora oggi un carattere romano autentico. Dirigetevi verso Piazza Navona, la quintessenza delle piazze romane con la famosa Fontana dei quattro fiumi del Bernini.

Se volete fare una pausa potete recarvi nella vicina piazza Sant’Eustachio ed entrare nell’omonimo Caffè: il locale non è niente di speciale ma serve l’espresso più buono della città.
Ritornate poi su piazza Navona e uscite dalla piazza a sud. Attraversate Corso Vittorio Emanuele e seguite Via dei Ballauri fino a Campo dei Fiori con la famosa statua di Giordano Bruno, monaco eretico condannato al rogo nel periodo della Controriforma. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno affollato mercato, la sera luogo dove andare a bere qualcosa.
Concludete la serata cenando nei dintorni di questa zona.

3. TERZO GIORNO

Iniziate il terzo giorno dell’itinerario per visitare Roma in una settimana dal colle Palatino. La maggior parte delle costruzioni che si possono vedere oggi sul Palatino appartengono ad un complesso di edifici costruiti per Domiziano che servì da palazzo imperiale per 3 secoli.
Vi raccomandiamo di iniziare il tour di mattina presto, per evitare la folla. Portatevi da bere e qualcosa da mangiare, eviterete di farvi spennare acquistandolo acqua e spuntini nei bar o nei furgoncini di Via dei Fori imperiali.
Proseguite l’itinerario con la visita al Colosseo, il simbolo indiscusso di Roma. Comprate il biglietto on-line per evitare le code eterne all’ingresso. Poco distante dal Colosseo trovate l’Arco di Constantino, il più famoso degli archi di trionfo romani.
Immettetevi poi in via dei Fori imperiali e arrivate fino al Foro Romano un tempo centro commerciale, politico e religioso di Roma antica via dei Fori Imperiali.
Proseguite la passeggiata fino a raggiungere il Mercato di Traiano dove potrete ammirare la bellissima Colonna Traiana.
Fermatevi a mangiare un boccone per il pranzo e a riposarvi un po’. Da qui raggiungete poi Piazza Venezia per visitare il Vittoriano, il maggiore esempio di Art Nuveau in Italia. Nato nel 1885 per commemorare l’unità d’Italia, oggi è dedicato al milite ignoto. Fate attenzione che in segno di rispetto è proibito sedersi e i controlli sono rigidi.
Raccogliete le forze per l’ultima tappa di questa giornata: i Musei Capitolini (sono compresi nel Roma Pass), che rappresentano il più antico museo pubblico del mondo. Sono attrezzati per i disabili. Per arrivarci raggiungete piazza del Campidoglio accedendovi dalla Cordonata, la scalinata che da piazza dell’Ara Coeli sale sulla sommità del colle.

4. QUARTO GIORNO

Questo quarto giorno dell’itinerario per visitare Roma in una settimana dedicatelo alla visita del colle Aventino, dove sono situate alcune delle chiese più antiche di Roma.
La partenza è dal Circo Massimo (fermata metro: Circo Massimo). Oggi di quello che era nel I sec. a.c il più grande circo riservato alle corse dei cavalli resta ben poco. Lungo 600 metri e largo 90, poteva accogliere fino a 250.000 spettatori. Di qui proseguite verso la Bocca della Verità, sostate un momento per le foto di rito, poi avviatevi verso l’Aventino, che ospita il Roseto comunale con più di 1100 rose da tutto il mondo. Proseguite l’itinerario prendendo Via Santa Sabina e visitate il Giardino degli aranci. Da qui si ha una delle viste di Roma più belle, perciò approfittatene peri vostri scatti panoramici. Ritornate sulla via dove trovate la Basilica di Santa Sabina, risalente al V secolo, periodo al quale risale anche portale in legno di cipresso costituito da 18 pannelli intagliati. Su uno di essi è rappresentata la crocifissione, una delle prime rappresentazioni della passione di Cristo. Più avanti trovate la chiesa di Santa Maria del Priorato, situata vicino a Piazza Cavalieri di Malta, ordine al quale appartiene la chiesa.
Continuate dritto fino al cimitero acattolico, considerato uno dei più bei cimiteri non cattolici del mondo. Davanti al cimitero si trova la Piramide di Caio Cestio ispirata allo stile egizio ed edificata nel I sec. a.c.

Visitare Roma: La Piramide di Caio Cestio

Visitare Roma: La Piramide di Caio Cestio

 

Terminate questo quarto giorno del tour per visitare Roma in una settimana con la visita della Basilica di S. Paolo Fuori le Mura. Fatta costruire da Costantino nel IV secolo sulla tomba di San Paolo (decapitato sotto Nerone nel 67 d.c.) la bellissima basilica è rimasta la chiesa più grande del mondo fino alla costruzione dell’odierna Basilica di San Pietro. Quello che vediamo oggi è la fedele ricostruzione avvenuta dopo l’incendio del 1823, anche se qualcosa è rimasto, come l’arco trionfale, il ciborio gotico e il candelabro per il cero pasquale.

5. QUINTO GIORNO

Il quinto giorno per visitare Roma in una settimana vi consigliamo di dedicarlo alla scoperta di Villa Borghese, il secondo parco pubblico più grande della Capitale dopo Villa Pamphilij.
Offre straordinari panorami sulla città e molti bei viali fiancheggiati da statue. Il parco è ideale per rilassarsi o per portare i bambini a fare un pic nic.
L’ingresso principale si trova su Piazzale Flaminio, dove potete tranquillamente arrivare scendendo alla stazione della metro Flaminio (linea A). Di qui imboccate via Flaminia e percorretela fino ad arrivare in Via di Villa Giulia. Proseguite su questa strada giungendo al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che dal 1889 ospita la collezione nazionale di oggetti etruschi provenienti per la maggior parte da tombe sparse per il Lazio.
Immettetevi poi su Viale delle belle arti. Passeggiate fino a raggiungere la scalinata della Galleria Nazionale di Arte Moderna in cui si possono trovare capolavoro degli artisti italiani tra Otto e Novecento. Tornate su Viale delle belle arti e proseguite fino alla congiunzione con Viale di Villa Giulia. Entrate nel parco, passeggiate fino ad arrivare al Museo e Galleria Borghese che ospitano una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. In un solo spazio trovate concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice.

Una volta usciti imboccate Viale Museo Borghese e raggiungete Corso d’Italia. Passate attraverso l’Arco di Porta Pinciana arrivando in Via Veneto. Passeggiate per questa storica via di Roma, con i suoi caffè, i locali e gli alberghi lussuosi, che ha fatto da sfondo al film “La dolce vita” e arrivate fino a Piazza Barberini, dove trovate la bellissima Fontana del Tritone del Bernini. Rappresenta un tritone che soffia un getto d’acqua attraverso una conchiglia, seduto a sua volta su una conchiglia sostenuta da quattro delfini.

Vi proponiamo, per il penultimo giorno della vostra visita a Roma, un’uscita fuori porta. Le proposte sono diverse e le trovate tutte a questo link.

L’ultimo giorno del vostro itinerario per visitare Roma in una settimana vi consigliamo di trascorrerlo a Trastevere, il quartiere più romano di Roma, pieno di bar, caffè e trattorie. Bello di giorno, brulicante di gente la sera, conserva ancora un’anima autentica.

Passate la mattinata visitando le chiese  di Santa Cecilia, che ospita straordinari affreschi di Pietro Cavallini della fine del XIII sec. e dove riposano i resti di Santa Cecilia, patrona della musica, e Santa Maria, scintillante basilica che rappresenta probabilmente il più antico luogo di culto di Roma dedicato alla Vergine.

Raggiungete poi il Gianicolo tramite la ripida rampa di scale che parte da Trastevere, disseminato di monumenti a Garibaldi e ai suoi soldati , che su questo colle combatterono contro i francesi nel 1849. Questo colle è anche un superbo punto panoramico. Qui si tengono inoltre regolarmente spettacoli di burattini.

Fermatevi per pranzo e riposatevi un po’.

Nel pomeriggio uscite da trastevere attraversando Ponte Cestio e arrivate sull’Isola Tiberina.  a sud, vicino all’ottocentesco Ponte Palatino, si vedono i resti del Ponte Rotto, il primo ponte di pietra Roma Antica che fu travolto da una piena eccezionale nel 1598. Dall’isola Tiberina , attraversando il ponte Fabricio  raggiungete il Ghetto ebraico, girovagate per questa zona dove potete visitare la Sinagoga, la fontana delle tartarughe e l’arco di Ottavia, sorella di Augusto.

Il vostro itinerario per visitare Roma in una settimana si conclude con una cena nella zona.

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