Visitare Roma in 5 giorni. Dove andare e cosa vedere

Visitare Roma in 5 giorni vi darà la possibilità di godere di tutte le attrazioni, i musei, i parchi e i monumenti di cui è ricca questa splendida città. Potete modulare gli itinerari di visita a vostro piacimento, in base a interessi, tempi e forza nelle gambe! Se siete un po’ in difficoltà, vi corriamo in aiuto proponendovi i nostri consigli sulle tappe da seguire per visitare Roma in 5 giorni.

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete

1. Il palatino

Il nostro itinerario per visitare Roma in 5 giorni inizia dal colle Palatino, la parte più antica della Capitale, dove secondo la mitologia venne fondata la città eterna. Si trova tra il Foro Romano e l’area pianeggiante del Velabro.
Vi raccomandiamo di iniziare il tour di mattina presto per evitare le ore di maggior affollamento e di portarvi bottigliette d’acqua e qualcosa da mangiare. Eviterete di spendere un sacco di soldi acquistandoli nei bar o nei furgoncini di Via dei Fori imperiali. La maggior parte delle costruzioni che si vedono oggi sul Palatino appartengono ad un complesso di edifici costruiti per Domiziano che servì da palazzo imperiale per 3 secoli.

2. Il Colosseo

Proseguite l’itinerario con la visita al Colosseo, il simbolo di Roma per eccellenza e il più emozionante dei monumenti della città antica. Vi consigliamo di acquistare il biglietto on-line (Roma Pass), salterete le lunghe code all’ingresso.
Dal 2007 è annoverato tra le sette nuove meraviglie del mondo insieme alla Grande muraglia cinese, l’antica città di Petra in Giordania, la statua del Cristo Redentore a Rio in Brasile, le rovine di Machu Picchu in Perù, le piramidi di Chichén Itzà in Messico e il Taj Mahal in India.
Ha dimensioni incredibili (stiamo parlando dell’anfiteatro romano più grande del mondo!):  527 metri di perimetro, 48 metri di altezza (in origine erano 53), 240 montanti a sostegno del velario, 80 gli ingressi per gli spettatori.

Una volta le sue mura esterne erano interamente ricoperte di travertino e aveva un pavimento di legno ricoperto di sabbia per far sì che i gladiatori non scivolassero e il sangue venisse assorbito.
Poco distante dal Colosseo trovate l’Arco di Constantino, il più famoso degli archi di trionfo romani.

3. Il Foro Romano

Imboccate via dei Fori Imperiali e arrivate fino al Foro Romano, centro commerciale, politico e religioso dell’antica Roma fino al IV sec d.c. (il biglietto per il Colosseo comprende anche la visita al Foro Romano). Rappresenta un chiaro esempio di quanto erano maestose le costruzioni romane.
Qui potrete ammirare tra le atre cose l’Arco di Tito, l’arco di Settimio Severo, il Tempio di Antonino e Faustina, i resti della Basilica di Massenzio e Costantino, la Via Sacra.

Visitare Roma in 5 giorni: i fori imperiali

Il foro Romano con l’arco di Settimio Severo

 

4. Il Vittoriano

Passeggiate ancora e raggiungete il Mercato di Traiano dove potrete ammirare la bellissima Colonna Traiana, eretta  per celebrare la conquista della Dacia (attuale Romania) ad opera dell’imperatore Traiano.
Fermatevi a mangiare un boccone per il pranzo e a riposarvi un po’. Da qui raggiungete poi Piazza Venezia, dove visiterete i Vittoriano, il maggiore esempio di Art Nuveau in Italia. Nato nel 1885 per commemorare l’Unità d’Italia, oggi è dedicato al milite ignoto. Fate attenzione che in segno di rispetto è proibito sedersi e i controlli sono rigidi.
La vista che si gode dalla terrazza in cima è impareggiabile. Se avete tempo non mancate di andare. Potete raggiungere la sommità del Vittoriano con l’ascensore panoramico in vetro (QUI per i biglietti!), è accessibile sul lato dell’edificio.

5. I Musei Capitolini

Come ultima tappa dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni vi proponiamo una visita agli strepitosi Musei Capitolini (sono compresi nel Roma Pass), che rappresentano il più antico museo pubblico del mondo, il luogo dove non solo i proprietari tutti potevano godere delle opere d’arte che contenevano, ma tutti quanti. Sono attrezzati per i disabili.
I Musei Capitolini sono ospitati in due grandiosi palazzi: Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo, collegati tra loro da un passaggio sotterraneo, la Galleria Lapidaria che permette di attraversare piazza del Campidoglio senza uscire dal museo.
Tra le opere che non dovete mancare di vedere ci sono Lupa Capitolina, la statua di Costantino, la statua equestre di Marco Aurelio, La buona Ventura di Caravagio il Galata morente, solo per citarne alcune.

Per arrivarci raggiungete piazza del Campidoglio accedendovi dalla Cordonata, la scalinata che da piazza dell’Ara Coeli sale sulla sommità del colle. È il modo più scenografico.
L’ingresso dei musei è nel Palazzo dei Conservatori.

SECONDO GIORNO

Cosa vedrete

1. Basilica di San Pietro

Il secondo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni vi consigliamo di partire da Piazza San Pietro, che potete raggiungere comodamente scendendo alla fermata della metro Ottaviano-San Pietro. Vi conviene arrivare di mattina presto, quando il flusso di visitatori è ancora contenuto.
Arrivati sulla piazza ammiratene l’enormità e la magnificenza. Rappresenta infatti uno degli spazi pubblici più grandi del modo.
Entrate subito a visitare la Basilica di San Pietro la più grande, ricca e spettacolare chiesa italiana.
Da non perdere la Pietà di Michelangelo (si trova subito all’inizio in una cappella dietro ad un vetro antiproiettile), realizzata da Michelangelo nel 1499 a soli 25 anni (è la sola opera che reca la sua firma, sulla fascia che cinge il petto di Maria) e il Baldacchino del Bernini (in stile barocco è alto 29 metri).
Prestate attenzione a cosa indossate, perché potreste non riuscire ad entrare. Non sono ammesse minigonne, né pantaloncini, né spalle nude.

La Basilica di San Pietro, attrazione imperdibile della città

La strepitosa Basilica di San Pietro a Roma

 

Non perdetevi poi le Grotte Vaticane situate sotto la basilica per tutta la sua lunghezza. Qui trovate le tombe di molti papi, compresa quella semplicissima di Papa Giovanni Paolo II.

2. Musei Vaticani

Terminata la visita fate una breve pausa per mangiare qualcosa e per riposarvi un po’. Una volta recuperate le forze dirigetevi subito ai Musei Vaticani che si trovano nelle vicinanze. Uno dei più bei complessi museali al mondo, ospita una strepitosa collezione di opere d’arte raccolte da diversi papi nel corso dei secoli. Comprate i biglietti on-line, eviterete la fila all’ingresso.

Per un giro panoramico (calcolate non meno di due ore e mezza) vi suggeriamo di andare:

1.
alla  Pinacoteca
2. al Museo Pio-Clementino
3. alla Galleria delle Carte Geografiche
4.
nelle Stanze di Raffello
5. nell’imperdibile Cappella Sistina (è l’unica stanza con l’aria condizionata).

3. Castel Sant’Angelo

Usciti dal museo, passeggiate per via della Conciliazione arrivando fino a Castel Sant’Angelo, la fortezza papale edificata nel medioevo sui resti del mausoleo dell’imperatore Adriano. (II secolo d.c.).
Il Museo di Castel Sant’Angelo è diviso in 7 livelli, i primi 3 costituiscono il mausoleo, ai 4 livelli superiori si trovano le residenze papali, appartenute a molti pontefici nel corso della storia del castello. Val la pena fare una tappa sulla Terrazza dell’Angelo, da dove si gode una meravigliosa vista su Roma.
Se avete il Roma Pass salterete la coda passando per gli appositi tornelli di accesso diretto al sito.
Conclusa la visita fermatevi per il pranzo e per recuperare le forze. Attenzione che la zona intorno al Vaticano è piena di pizzerie e trattorie che non si fanno il problema di servire cibo scadente ad un prezzo eccessivo.

4. Piazza Navona

Continuate il vostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni attraversando Ponte Sant’Angelo e concedetevi una passeggiata tra vicoli e piazze che mantengono ancora oggi un carattere romano autentico. Dirigetevi verso Piazza Navona, la quintessenza delle piazze romane caratterizzata dai meravigliosi palazzi barocchi e dalle fontane esuberanti (tra cui quella dei Quattro fiumi del Bernini). Il perimetro della piazza è delimitato dagli edifici che sono sorti dove un tempo c’era lo stadio di Domiziano di cui si sono conservate la forma e le dimensioni. Il nome Navona deriva dalla parola latina agones, che significa giochi, a ricordare la sua antica origine.

Se volete fare una pausa potete recarvi nella vicina piazza Sant’Eustachio ed entrare nell’omonimo Caffè: il locale non è niente di speciale ma serve l’espresso più buono della città.

5. Campo dei Fiori

Ritornate poi su Piazza Navona e uscite dalla piazza a sud. Attraversate Corso Vittorio Emanuele e seguite Via dei Ballauri fino a Campo dei Fiori con la famosa statua di Giordano Bruno, monaco eretico condannato al rogo nel periodo della Controriforma. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno affollato mercato, la sera luogo dove andare a bere qualcosa.
Concludete la serata cenando nei dintorni di questa zona.
Visitare Roma - La statua di Giordano Bruno in Campo dei Fiori

 La statua di Giordano Bruno in Campo dei Fiori

Gli hotel in questa zona

San Pietro Suites

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Residenza Paolo VI

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Starhotels Michelangelo Rome

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3. TERZO GIORNO

Cosa vedrete

1. Piazza di Spagna

Il terzo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni parte da Piazza di Spagna (fermata della metro: Spagna). Questa piazza barocca, con la sua sontuosa scalinata di Trinità dei Monti (splendidamente restaurata), è ancora oggi un popolare luogo di incontro a tutte le ore. Ai piedi della scalinata si trova si trova la celebre fontana della Barcaccia, opera di Pietro Bernini. Sulla scalinata si può solo transitare, ma non è più consentito sedersi, pena una multa salata.

Piazza di spagna a Roma, tappa immancabile di qualsiasi itinerario per la città

Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei monti e la Barcaccia

 

Davanti alla scalinata parte Via dei Condotti, una delle principali vie dello shopping di lusso.

2. Fontana di Trevi

Percorretela tutta fino ad arrivare in Via del Corso (altra via dello shopping) da cui potete raggiungere la spettacolare Fontana di Trevi, la più grande e la più famosa delle fontane romane. La sua vista vi coglierà all’improvviso, con un impatto emotivo che lascerà senza fiato. Si tratta di  un complesso scultoreo molto grande, tanto da occupare quasi l’intera piazza. Venne iniziata da Nicola Salvi nel 1732 e completato nel 1762 da Giuseppe Pannini.
Realizzata con travertino, marmo, intonaco, stucco e metalli, rappresenta Oceano su un carro trainato da due cavalli (uno selvaggio e l’altro docile, ad indicare i diversi umori del mare) a sua volta guidati da tritoni.

Dopo aver sostato dalla fontana di Trevi, aver fatto qualche scatto e mangiato qualcosa, attraversate Via del Corso e recatevi al Pantheon.

3. Il Panteon

Insieme al Colosseo, il Pantheon è uno dei grandi simboli di Roma e il monumento antico meglio conservato della capitale. I suoi interni ricchi di marmo e la cupola in calcestruzzo, la più grande volta in pietra mai costruita (ha un diametro di 43,44 metri e la sua misura è uguale all’altezza dell’edificio), vi lasceranno stupefatti. Sarà un’esperienza unica ed emozionante, anche perché del tutto inaspettata. Gli esterni, infatti, grigi e usurati dal tempo, non lasciano immaginare la magnificenza degli interni.

4. Trastevere

Terminata la visita raggiungete l’ultima tappa prevista dall’itinerario per visitare Roma in 5 giorni: Trastevere. Se avete ancora forza nelle gambe potete raggiungere la zona a piedi attraversando il quartiere ebraico. Altrimenti arrivate fino a Largo Argentina e prendete il tram numero 8 che porta a Viale Trastevere.
Da quartiere operaio, Trastevere si è trasformato in quartiere alla moda e sempre molto animato, specie nei weekend. Mantiene ancora un carattere autenticamente romano. Passeggiate i vicoli color ocra del posto e visitate piazza Santa Maria in Trastevere con la sua la splendida basilica, piazza Trilussa, la basilica di santa Cecilia in Trastevere. Se volete godere di una vista superba della città eterna risalite la collina fino in cima al Gianicolo.
Concludete la giornata cenando in uno dei tanti locali del posto.

QUARTO GIORNO

Cosa vedrete

Il penultimo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni vi consigliamo di dedicarlo alla visita del colle Aventino, dove sono situate alcune delle chiese più antiche di Roma.

1. Circo Massimo

Partite dal Circo Massimo (fermata metro: Circo Massimo). Oggi di quello che era nel I sec. a.c il più grande circo riservato alle corse dei cavalli resta ben poco. Lungo 600 metri e largo 90, poteva accogliere fino a 250.000 spettatori. Di qui proseguite verso la Bocca della Verità.  Scattate qualche foto che testimoni che siete stati qui e poi avviatevi verso l’Aventino, che ospita il Roseto  Comunale.

2. Roseto Comunale

Ha una  posizione spettacolare. Offre infatti una magnifica vista che spazia dal colle Palatino, al campanile di S. Maria in Cosmedin, alla cupola della Sinagoga, al Vittoriano, fino ad arrivare all’osservatorio di Monte Mario.
Ospita ospita circa 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo, fin dalla Cina e dalla Mongolia. Fra le più curiose che potrete trovare ci sono, la Rosa Chinensis Virdiflora, dai petali di un bel colore verde, la Rosa Chinensis Mutabilis, che cambia colore man mano che passano i giorni e la Rosa Foetida, un fiore che emana un cattivo odore.

3. Giardino degli aranci

Proseguite l’itinerario prendendo Via Santa Sabina e visitate il Giardino degli aranci. Da qui si ha una delle viste di Roma più belle, perciò approfittatene peri vostri scatti panoramici. Si tratta di una distesa di quasi ottomila metri quadri,  realizzata nel 1932, dall’architetto Raffaele De Vico. E’ situatovicino ad altre attrazioni turistiche, meritevoli di una visita, come il Buco della Serratura,  la serratura del cancello del Priorato dei Cavalieri di Malta, da dove, guardandoci dentro,  è possibile ammirare il Cupolone della Basilica di San Pietro con una prospettiva decisamente unica.

4. Basilica di Santa Sabina

Ritornate sulla via dove trovate la Basilica di Santa Sabina risalente al V secolo, periodo al quale risale anche portale in legno di cipresso costituito da 18 pannelli intagliati. Su uno di essi è rappresentata la crocifissione, una delle prime rappresentazioni della passione di Cristo. Più avanti trovate la chiesa di Santa Maria del Priorato, situata vicino a Piazza Cavalieri di Malta, ordine al quale appartiene la chiesa.
Continuate dritto fino al cimitero acattolico, considerato uno dei più bei cimiteri non cattolici del mondo. Davanti al cimitero si trova la Piramide di Caio Cestio ispirata allo stile egizio ed edificata nel I sec. a.c.

5. San Paolo Fuori le mura

Terminate la giornata con la visita della Basilica di S. Paolo Fuori le Mura. Fatta costruire da Costantino nel IV secolo sulla tomba di San Paolo (decapitato sotto Nerone nel 67 d.c.) la bellissima basilica è rimasta la chiesa più grande del mondo fino alla costruzione dell’odierna Basilica di San Pietro. Quello che vediamo oggi è la fedele ricostruzione avvenuta dopo l’incendio del 1823, anche se qualcosa è rimasto, come l’arco trionfale, il ciborio gotico e il candelabro per il cero pasquale.

QUINTO GIORNO

Cosa vedrete

1. Villa Borghese

L’ultimo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni vi consigliamo di dedicarlo alla scoperta di Villa Borghese, il secondo parco pubblico più grande della Capitale dopo Villa Pamphilij.
Offre straordinari panorami sulla città e molti bei viali fiancheggiati da statue. Il parco è ideale per rilassarsi o per portare i bambini a fare un pic nic.
L’ingresso principale si trova su Piazzale Flaminio, dove potete tranquillamente arrivare scendendo alla stazione della metro Flaminio (linea A). Di qui imboccate via Flaminia e percorretela fino ad arrivare in Via di Villa Giulia.

2. Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia

Proseguite su questa strada giungendo al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che dal 1889 ospita la collezione nazionale di oggetti etruschi provenienti per la maggior parte da tombe sparse per il Lazio. Sono presenti alcune delle più importanti espressione artistiche etrusche insieme a creazioni greche di altissimo livello, importate in Etruria tra i secoli VIII e IV a.C.

3. Galleria Nazionale di Arte Moderna

Immettetevi poi su Viale delle belle arti. Passeggiate fino a raggiungere la scalinata della Galleria Nazionale di Arte Moderna in cui si possono trovare capolavoro degli artisti italiani tra Otto e Novecento. Tornate su Viale delle belle arti e proseguite fino alla congiunzione con Viale di Villa Giulia.

4. Galleria Borghese

Entrate nel parco, passeggiate fino ad arrivare al Museo e Galleria Borghese, che ospitano una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. In un solo spazio trovate concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice. Le opere sono esposte nelle 20 sale affrescate che, insieme con il portico e il Salone di ingresso, costituiscono gli ambienti del Museo aperti al pubblico.

 

Visitare Villa Borghese a Roma

La celebre statua di Paolina Borghese del Canova

5. Piazza Barberini

Una volta usciti imboccate Viale Museo Borghese e raggiungete Corso d’Italia. Passate attraverso l’Arco di Porta Pinciana arrivando in Via Veneto. Passeggiate per questa storica via di Roma, con i suoi caffè, i locali e gli alberghi lussuosi, che ha fatto da sfondo al film “La dolce vita” e arrivate fino a Piazza Barberini, dove trovate la bellissima Fontana del Tritone del Bernini. Rappresenta un tritone che soffia un getto d’acqua attraverso una conchiglia, seduto a sua volta su una conchiglia sostenuta da quattro delfini.

Il nostro itinerario per visitare Roma in 5 giorni termina qui. Naturalmente è un itinerario di massima che voi potete modificare e adattare in base alle vostre esigenze o all’attenzione che vorrete prestare alle diverse attrazioni.

Come organizzare il viaggio per visitare Roma in 5 giorni

Le cose e i dettagli a cui dovrete pensare, una volta deciso che la destinazione della vostra vacanza sarà Roma, sono diverse: quando andare, come raggiungere la  capitale, dove trovare un buon hotel in cui alloggiare, come fare per risparmiare, dove acquistare i biglietti on line per non perdere tempo e iniziare subito la vostra visita.
Se vi sentite un po’ spaesati e non sapete come orientarvi, non preoccupatevi: di seguito vi forniamo tutte le informazioni utili perché la vostra vacanza fili nel migliore dei modi.

1. QUANDO ANDARE A ROMA

Il primo step da superare  è senz’altro quello di stabilire la data in cui farete la vostra vacanza.
Bisogna sottolineare che la Città eterna è splendida tutto l’anno, perciò non c’è mai un momento sbagliato in cui decidere di visitarla. Nonostante ciò, in base al viaggio che volete fare, agli interessi che avete e il budget che decidete di mettere a disposizione, ci sono periodi migliori di altri per visitare la Capitale.

  • PRIMAVERA: è il periodo più favorevole per visitare i parchi, i monumenti, le ville di Roma, perchè le temperature sono miti (maggio in particolare)
  • ESTATE: fa particolarmente caldo perciò i locali sono aperti fino a notte fonda e non mancano le occasioni di divertimento. Sono infatti moltissimi gli eventi, le manifestazioni nelle piazze, gli appuntamenti culturali.
  • AUTUNNO: anche questo è un buon periodo per visitare Roma. Il clima è ancora molto gradevole e c’è decisamente meno caos. L’ideale per visitare i monumenti, i palazzi storici o i musei.
  • INVERNO: il fascino e l’atmosfera magica che avvolge la città nel periodo natalizio è imperdibile. Le vetrine dei negozi e le luminarie sono davvero suggestive e le temperature non sono molto rigide, perciò potete godervele in tutta tranquillità.

    2. COME RAGGIUNGERE ROMA

    Una volta stabilita la data, il secondo step è quello di decidere come andare a Roma: sarà più comodo il treno? Ci converrà raggiungerla in macchina? E se andassimo in aereo? Saranno sicuramente domande che vi dovrete porre.

    La risposta è che la città è tra le mete turistiche più gettonate e apprezzate di tutto lo Stivale, sia da turisti italiani che quelli  stranieri. Non ci sono problemi a raggiungerla agevolmente con qualsiasi mezzo di trasporto.

    IN MACCHINA

    Se arrivate da Nord : autostrada A1 Milano – Roma.
    Se arrivate da ovest: autostrada A12 Civitavecchia – Roma.
    Se arrivate dalla costa adriatica: l’autostrada A24 L’Aquila – Roma.
    Se arrivate da Sud: l’autostrada A1 Napoli – Roma.

    Ricordate che il centro di Roma è una zona a traffico limitato. Per accedere all’interno della ZTL sono necessari perciò dei permessi del comune. Se non avete tale autorizzazione, potrete accedere alle vie del centro negli orari compresi tra le 18:00 e le 6:30 del giorno successivo passando dal varco situato a via Nazionale.
    Le ZTL di Roma sono Centro storico, Monti, San Lorenzo, Testaccio, Trastevere

    IN AEREO
    • Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino
      É l’aeroporto più importante d’Italia. Qui arrivano i voli di linea nazionali e internazionali. Si trova a 32 Km dal centro di Roma che si raggiunge attraverso l’autostrada Roma-Fiumicino che porta al Grande Raccordo Anulare e da qui verso il centro. Se volete raggiungere il centro in treno potete utilizzare il Treno Leonardo Express che parte ogni 30 minuti dalla Stazione di Roma Termini, oppure  il treno regionale FL1 che collega l’aeroporto di Fiumicino con le principali stazioni dell’area metropolitana di Roma.
      In alternativa, sicuramente meno economica, potrete utilizzare un taxi, che troverete all’uscita dell’aeroporto.
    • Aeroporto Pastine di Ciampino
      Qui decollano e atterrano gli aerei di varie compagnie low cost, come Ryanair, Wizzair, EasyJet… Si trova sulla Appia Nuova, a circa 15 km dal centro di Roma, che potete raggiungere con i gli autobus Terravision (40 minuti circa), con gli autobus Flixbus (45 minuti circa) o ancora con l’autobus Sitbusshuttle. Entrambi portano alla stazione Termini.
      In alternativa potete prendere gli autobus di linea  Atral (verso Anagnina) e Atac (verso Laurentina, Cinecittà e Subaugusta), o , se non avete problemi di budget, un taxi, che troverete nel parcheggio davanti agli arrivi.

IN TRENO
  • Stazione Termini
    Si trova in zona centrale, ed è  punto d’incontro delle due linee metropolitane principali (A e B). Qui fanno capolinea tutti i treni regionali ed internazionali ad alta velocità e non.
  • Stazione Tiburtina
    É  più defilata ad est e rappresenta il punto d’interscambio fra le linee nazionali Intercity. Qui si fermano solamente la metropolitana della città e i treni ad alta velocità provenienti da gran parte dell’Italia.

3. Dove dormire a Roma

Ok, la data e come raggiungere la Città eterna l’avete decisi. Adesso un altra domanda a cui dovete trovare una risposta è: dove posso trovare un buon hotel a Roma?

Ogni quartiere della Capitale ha proprie caratteristiche e ospita hotel di categorie diverse.
A questo link  potete scegliere la zona e la tipologia di alberghi che è a voi più congegnale in base alle vostre esigenze e alle vostre tasche.

  • ROMA ANTICA: qui attrazioni come il Colosseo, il Palatino, i Fori Imperiali e il Campidoglio. Affollata di turisti di giorno, una volta chiusi i monumenti risulta decisamente tranquilla per tutta la notte. Qui gli hotel sono di fascia alta e non ci sono tantissime opzioni economiche.
  • CENTRO STORICO: è la più affascinante zona di Roma. Piazza Navona e il Pantheon non sono distanti, così come tanti monumenti, musei e chiese piene di tesori d’arte. È il quartiere più caro della Capitale pertanto trovare hotel economici non sarà così semplice. Mettete in conto che potrebbe essere rumoroso.
  • TRIDENTE, TREVI E QUIRINALE: questa zona, affollata di turisti, è piena di glamour, boutique alla moda e hotel raffinati. Rappresenta un’ottima soluzione se cercate alberghi di fascia medio-alta. Il quartiere è provvisto di una buona rete di trasporti.
  • CITTÀ DEL VATICANO, BORGO E PRATI: il quartiere si trova vicino alla Basilica di San Pietro e i Musei Vaticani. Qui trovate centinaia di negozi di souvenir e ristoranti spesso troppo cari per quello che offrono. Nella zona benestante di Prati c’è invece una buona scelta di hotel, negozi e ristoranti. È ben collegato con la metropolitana.
  • DA SAN GIOVANNI A TESTACCIO : è un’area dalle molte sfaccettature. Qui trovate chiese medievali e basiliche monumentali come San Giovanni in Laterano, imponenti rovine come le Terme di Caracalla oppure ville tranquille come Villa Celimontana. Se amate la vita notturna, quella migliore la trovate a Testaccio. Qui potete trovare hotel più economici rispetto al centro. Se invece siete in cerca di un posto tranquillo e romantico optate per l’Aventino.
  • ROMA SUD: è un’ampia zona che si estende fino ai limiti sud della città. Le zone più interessanti sono l’Appia Antica, la Via Ostiense e l’EUR. Offre molti modi per divertirsi, con locali alla moda e bar di tendenza. Qui si trova anche il Quartiere della Garbatella, molto tranquillo e silenzioso, con case basse, orti e giardini. È il quartiere dove è stata ambientata la fiction di successo “I Cesaroni”. La metro è abbastanza vicina (linea B fermata Garbatella).
  • VILLA BORGHESE E ROMA NORD: è uno dei quartieri di Roma benestanti. Qui si trova Villa Borgese e il quartiere residenziale più esclusivo (Parioli). Chi ama la musica non può non andare all’Auditorium parco della musica. Chi invece ama l’arte può scegliere tra il MAXXI e il Museo e Galleria Borghese. In genere la sera la zona è tranquilla. Gli hotel economici non sono tantissimi.
  • MONTI, ESQUILINO E SAN LORENZO: è la zona che gravita attorno alla stazione Termini, perciò le sue vie sono rumorose. Ospita uno dei più bei musei di Roma, ossia il Palazzo Massimo alle terme. Se state cercando un hotel a Roma che sia economico, questo quartiere fa per voi.
  • TRASTEVERE E GIANICOLO: questa splendida zona di Roma,  è uno dei quartieri di Roma più amati. C’è sempre aria di festa e si trovano centinaia di bar, caffè, ristoranti e trattorie. Proprio per questo però può risultare molto rumorosa. Le sistemazioni alberghiere sono care.

INFO PRATICHE

Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.
Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura).
Biglietti on line per accesso prioritario salta coda
Castel Sant’Angelo: tutti i giorni 9.00-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30). Compreso nel Roma Pass
Colosseo: tutti i giorni tranne 25 dicembre e 1 gennaio (chiusi)
10.30 – 19.15 dal 26 aprile 2021; 9.30 – 19.15 dal 9 luglio 2021; 9.30 – 19.00 dal 1° settembre 2021; 9.30 – 18.30 dal 1° ottobre 2021;
9.00 – 16.30 dal 31 ottobre 2021 al 28 febbraio 2022; 9.30 – 17.30 dal 1° al 26 marzo 2022; 9.30 – 19:15 dal 27 marzo al 31 agosto 2022
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Compreso nell’ Omnia Card e nel Roma Pass
Musei capitolini: tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre. Compreso nel Roma Pass.
Museo e Galleria Borghese: lunedì chiuso, da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30 chiuso 1 Gennaio, 25 Dicembre.L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura.
Compreso nel Roma Pass.
Galleria Nazionale di Arte moderna:  martedì – sabato 8.30 – 19.30; domenica e festivi 8.30-19.30. Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura. Compreso nel Roma Pass

CONSIGLI UTILI

  • Indossate scarpe comode: camminerete molto e spesso su strade lastricate di sanpietrini, su cui passeggiare con i tacchi è veramente difficoltoso!
  • Evitate di comprare bottigliette d’acqua ai chioschetti se non volete dar fondo al portafoglio. Roma è piena di fontanelle che si chiamano Nasoni. Sarà sufficiente perciò che vi portiate una bottiglietta da riempire tutte le volte che ne avrete bisogno.
  • Vestitevi con abiti adeguati quando andate a visitare le chiese della capitale se non volete rischiare di rimanere fuori dall’edificio. Niente minigonne né spalle nude (potrete risolvere il problema mettendo in borsa un foulard da usare all’occorrenza). Vietati anche i pantaloncini troppo corti.
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