Itinerari

Visitare Roma in 3 giorni. Il nostro itinerario consigliato

Non ci sono dubbi che per scoprire tutte le bellezze di questa città ci vorrebbe una vita. Se però, avete deciso di visitare Roma in 3 giorni e non volete perdervi le attrazioni  più importanti, l’ideale è mettere in valigia un valido itinerario. Noi ne abbiamo studiato uno per voi,  che vi consentirà di vedere i monumenti, i musei, i luoghi più caratteristici della Città Eterna che non dovete assolutamente mancare. Sarà un viaggio memorabile!

Sentitevi liberi di seguirlo così com’è, oppure di adeguarlo ai vostri ritmi ed alle vostre necessità. Vi forniamo inoltre alcuni consigli che potranno sicuramente tornarvi utili durante la visita. Eccoli:

  • Indossate scarpe comode: di passi ne farete veramente tanti e spesso su strade lastricate di sanpietrini, che si sa, specie per le donne, sono il nemico numero uno delle scarpe con i tacchi!
  • Evitate di comprare bottigliette d’acqua ai chioschetti se non volete spendere una fortuna. Roma è piena di fontanelle, chiamate Nasoni. Basterà quindi che vi portiate una bottiglietta da riempire ogni volta che ne avrete bisogno.
  • Vestitevi con abiti adeguati quando andate a visitare le chiese della capitale se non volete rischiare di rimanere fuori dall’edificio.

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete

  1. Città del Vaticano
  2. Castel Sant’Angelo
  3. Piazza Navona
  4. Campo dei fiori

Visitare Roma in 3 giorni: Castel Sant'AngeloVisto che siete ancora freschi e riposati vi consigliamo di cominciare la vostra visita alla capitale partendo dalla Città del Vaticano (fermata metro: Ottaviano – San Pietro).
Vi conviene arrivare di mattina presto, quando il flusso di visitatori è ancora contenuto.

1. Città del Vaticano

Visitate subito la Basilica di San Pietro, la più grande, ricca e spettacolare chiesa italiana. La sua cupola, insieme al Colosseo, è simbolo indiscusso della città eterna. Nessuna fotografia e nessun racconto di chi ci è stato può rendere l’impatto emotivo che suscita la vastità dell’edificio, la magnificenza delle decorazioni e delle opere d’arte che contiene. Vi ricordiamo di indossare vestiti consoni se non volete vedervi negato l’accesso alla basilica. Niente minigonne quindi, né pantaloncini, né spalle nude.

Terminata la visita sostate un po’ in Piazza San Pietro per le fotografie di rito godendovi la magnificenza di quello che è uno degli spazi pubblici più grandi al mondo.
Proseguendo il vostro tour per visitare Roma in 3 giorni dirigetevi ai Musei Vaticani, dove potrete vivere un’esperienza indimenticabile. Vi consigliamo di comprare i biglietti on-line per evitare la fila all’ingresso.  Il museo (attrezzato per i disabili) è immenso e ci vorrebbero anni per vederlo tutto.

Perciò, per una visita panoramica vi suggeriamo di andare
1. alla Pinacoteca
2. Al  Museo Pio-Clementino
3. Alla Galleria delle Carte Geografiche 
4. Nelle  Stanze di Raffaello.
5. E naturalmente all’imperdibile Cappella Sistina con gli inestimabili affreschi di Michelangelo (QUI per assicurarvi l’ingresso prioritario). Mettete incontro di stare nel museo almeno due ore abbondanti.

 2. Castel Sant’Angelo

Usciti dal museo, percorrendo via della Conciliazione arriverete a Castel Sant’Angelo, la fortezza papale edificata nel medioevo sui resti del mausoleo dell’imperatore Adriano (II secolo d.c.). Non andate via dalla fortezza senza una tappa sulla Terrazza dell’Angelo, da dove si gode una spettacolare vista sulla città. Se acquistate il biglietto on line salterete la coda.
Conclusa la visita concedetevi una meritata pausa per mangiare e recuperare le forze. Attenzione che la zona intorno al Vaticano è piena di pizzerie e trattorie che non si fanno il problema di servire cibo scadente ad un prezzo eccessivo.

3. Piazza Navona

Continuate il vostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni attraversando ponte Sant’Angelo, e concedetevi una passeggiata tra vicoli e piazze che mantengono ancora oggi un carattere romano autentico. Dirigetevi verso Piazza Navona, la quintessenza delle piazze romane . Lasciatevi affascinare dai meravigliosi palazzi barocchi e dalle fontane esuberanti (tra cui quella dei Quattro fiumi del Bernini). La piazza è caratterizzata da una gran folla di turisti, ritrattisti e artisti di strada che la riempie ogni ora del giorno e della notte.

Visitare Roma in 3 giorni: l'affollata piazza Navona

Piazza Navona, tra i più celebri luoghi di Roma

 

Se volete fare una pausa potete recarvi nella vicina piazza Sant’Eustachio ed entrare nell’omonimo Caffè: il locale non è niente di speciale ma serve l’espresso più buono della città.

4. Campo dei Fiori

Ritornate poi su piazza Navona e uscite dalla piazza a sud. Attraversate Corso Vittorio Emanuele e seguite Via dei Ballauri fino a Campo dei Fiori con la famosa statua di Giordano Bruno, monaco eretico condannato al rogo nel periodo della Controriforma. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno affollato mercato, la sera luogo dove andare a bere qualcosa.
Concludete la serata del vostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni cenando nei dintorni di questa zona.

Biglietti per il primo giorno

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card o il Roma Pass

Gli hotel in questa zona

San Pietro Suites

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Residenza Paolo VI

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Starhotels Michelangelo Rome

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SECONDO GIORNO

 Cosa vedrete

  1. Colosseo
  2. Vittoriano
  3. Campidoglio

Il secondo giorno del nostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni prevede di andare alla scoperta della Roma antica. Vi raccomandiamo di iniziare il tour di mattina presto per evitare le ore di maggior affollamento e di portarvi bottigliette d’acqua e qualcosa da mangiare. Eviterete di spendere una fortuna acquistandoli nei bar o nei furgoncini di Via dei Fori imperiali.

Il Colosseo, una delle attrazioni principali di Roma

1. Colosseo

Partite dal Colosseo (fermata metro: Colosseo), il simbolo di Roma per eccellenza e il più emozionante dei monumenti della città antica. Se decidete di visitarlo all’interno, comprate il biglietto on-line , salterete le lunghe code all’ingresso.

Poco distante dal Colosseo trovate l‘Arco di Constantino, il più famoso degli archi di trionfo romani e uno degli ultimi monumenti di Roma antica. Dopo aver scattato qualche foto ricordo, prendete via dei Fori Imperiali e arrivate fino al Foro Romano, un tempo cuore pulsante di Roma, che si troverà alla vostra sinistra. Sull’altro lato della strada si estende tutta l’area dei Fori Imperiali, il complesso archeologico che racchiude tutti i fori costruiti dai vari imperatori tra il 42 e il 112 a.c.

Potete ammirare i Fori dalla Via Alessandrina arrivando fino all’imponente Colonna di Traiano. Lungo questo itinerario non ci sono molte proposte di ristoranti o bar, perciò vi consigliamo di mangiare qualcosa al sacco una volta giunti sotto la colonna traiana. In alternativa, se le vostre gambe ve lo permettono, potete raggiungere il Rione Monti (dai Fori imperiali prendete via Cavour e poi girate per via dei Serpenti). È un quartiere pieno di salite, ma ricco di trattorie, locali alla moda e bistrot.

Visitare Roma: l'altare della patria in piazza Venezia
Una volta che vi siete rifocillati e riposati un po’, proseguite il vostro cammino per visitare Roma in 3 giorni.

2. Vittoriano

Dirigetevi verso Piazza Venezia per visitare il Vittoriano. Il giudizio su attrazione questa è divide i visitatori in due gruppi: quello di chi la ama e chi la odia. Certo è che è impossibile ignorarla. Nato nel 1885 per commemorare l’unità d’Italia, oggi è dedicato al milite ignoto. Vi segnaliamo che per rispetto al luogo è proibito sedersi e i controllo sono ferrei. La vista che si gode dalla terrazza in cima è impareggiabile. Potete raggiungere la sommità del Vittoriano con l’ascensore panoramico (QUI per i biglietti!) in vetro accessibile sul lato dell’edificio.

3. Campidoglio

Come ultima tappa della giornata i proponiamo di visitare il Campidoglio, il più famoso e più piccolo colle romano. Il modo più spettacolare per arrivarci è percorrendo la Cordonata la scalinata che conduce da Piazza d’Aracoeli alla piazza del Campidoglio, progettata da Michelangelo. Qui si trova la copia perfetta del monumento equestre a Marco Aurelio. L’originale si trova ai Musei Capitolini (attrezzato per i disabili) situati sulla destra della piazza. I Musei Capitolini rappresentano il più antico museo pubblico del mondo e valgono assolutamente una visita. Sono compresi nell’Omnia Card

Biglietti per il secondo giorno

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card o il Roma Pass

TERZO GIORNO

Cosa vedrete

  1. Piazza di Spagna
  2. Fontana di Trevi
  3. Pantheon

Visitare Roma in 3 giorni: l'immancabile Piazza di Spagna1. Piazza di Spagna

L’itinerario del vostro ultimo giorno a Roma parte da Piazza di Spagna (fermata della metro: Spagna) con la sua famosa scalinata di Trinità dei Monti (completamente restaurata e ritornata al suo antico splendore) ai cui piedi si trova la celebre fontana della Barcaccia. Sulla scalinata si può solo transitare, ma non è più consentito sedersi, pena una multa salata. Assieme ai palazzi color ocra che la circondano, questi elementi architettonici conferisco alla piazza un’eleganza settecentesca indiscutibile.

2. Fontana di Trevi

Davanti alla scalinata parte Via dei Condotti, meta dei patiti dello shopping costoso. Lungo la via si trovano infatti i negozi più eleganti di Roma. Se le vostre tasche ve lo permettono non perdete l’occasione di fare acquisti. Percorretela tutta fino ad arrivare in Via del Corso (altra via dello shopping) da cui si raggiunge la spettacolare Fontana di Trevi, la più grande e la più famosa delle fontane romane. Alla fontana si arriva all’improvviso, con un impatto emotivo che lascia senza fiato. Le strade che conducono alla fontana non sono in fatti in asse con essa. Se ne capisce la vicinanza dal rumore dell’acqua che però non lascia presagire la magnificenza del posto. Questa è senz’altro una delle tappe più emozionanti del tour per visitare Roma in 3 giorni.

3. Pantheon

Dopo aver sostato dalla fontana di Trevi, aver scattato le vostre immancabili fotografie e mangiato qualcosa, attraversate Via del Corso e recatevi al Pantheon. Insieme al Colosseo, il Pantheon è uno dei grandi simboli di Roma e il monumento antico meglio conservato della capitale. La visita dell’edificio vi lascerà stupefatti, con la sua cupola in calcestruzzo più grande del mondo e gli interni ricoperti di marmo.

Tradizionalmente quartiere operaio e di povera gente, oggi costoso e chic, Trastevere è una delle zone più vivaci di Roma, dove coabitano turisti, intellettuali e stranieri benestanti ma che mantiene ancora un carattere autenticamente romano. Passeggiate i vicoli color ocra del posto e visitate Piazza Santa Maria in Trastevere con la sua la splendida basilica, Piazza Trilussa, la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere. Se volete godere di una vista superba della città eterna risalite la collina fino in cima al Gianicolo.
Concludete l’ultimo giorno della vostra visita alla città di Roma cenando in uno dei tanti ristoranti, bar e trattorie presenti nel quartiere.

Quello che vi abbiamo proposto è un itinerario di massima per visitare Roma in 3 giorni. Se vi sembra troppo impegnativo eliminate qualche tappa, o decidete voi a quale attrazione dedicare più o meno tempo.

Biglietti per il terzo giorno

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card o il Roma Pass

Per organizzare il viaggio

Sono tante le cose a cui bisogna pensare quando ci si prepara a pianificare una vacanza:  quando andare? Dove dormire? Come arrivare a destinazione? Quali biglietti acquistare per vedere attrazioni e musei? Come risparmiare?
Per aiutarvi a non andare in confusione e farvi partire tranquilli  qui di seguito vi forniamo le risposte ai vostri interrogativi.

1. Quando andare a Roma

Roma è bellissima in tutti i periodi dell’anno, perciò non c’è mai un momento sbagliato in cui decidere di visitarla. Tuttavia, a seconda della vacanza che volete fare, degli interessi che avete e il budget che decidete di mettere a disposizione, ci sono periodi migliori di altri per visitare la Città Eterna.

Ad esempio la primavera, con le sue temperature miti (maggio in particolare), è il periodo più indicato visitare i monumenti, i parchi, le ville della Capitale. D’estate, quando invece fa particolarmente caldo, i locali sono aperti fino a notte fonda e non mancano le occasioni di divertimento. Sono infatti moltissimi gli eventi, le manifestazioni nelle piazze, gli appuntamenti culturali.
Anche l’autunno può essere un buon periodo per visitare Roma. Il clima è ancora molto gradevole e c’è decisamente meno caos. L’ideale per visitare i monumenti, i palazzi storici o i musei.
D’inverno il fascino e l’atmosfera magica che avvolge la città nel periodo natalizio è imperdibile. Le vetrine dei negozi e le luminarie sono davvero suggestive e le temperature non sono molto rigide, perciò potete godervele in tutta tranquillità.

2. Come arrivare a Roma

La città eterna è tra le mete turistiche più ambite e apprezzate di tutta Italia, sia da turisti italiani che quelli  stranieri. La si può raggiungere agevolmente con qualsiasi mezzo di trasporto.

IN AEREO
  • Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino
    É l’aeroporto più importante d’Italia. Qui arrivano i voli di linea nazionali e internazionali. Si trova a 32 Km dal centro di Roma che si raggiunge attraverso l’autostrada Roma-Fiumicino che porta al Grande Raccordo Anulare e da qui verso il centro. Se volete raggiungere il centro in treno potete utilizzare il Treno Leonardo Express che parte ogni 30 minuti dalla Stazione di Roma Termini, oppure  il treno regionale FL1 che collega l’aeroporto di Fiumicino con le principali stazioni dell’area metropolitana di Roma.
    In alternativa, sicuramente meno economica, potrete utilizzare un taxi, che troverete all’uscita dell’aeroporto.
  • Aeroporto Pastine di Ciampino
    Qui decollano e atterrano gli aerei di varie compagnie low cost, come Ryanair, Wizzair, EasyJet… Si trova sulla Appia Nuova, a circa 15 km dal centro di Roma, che potete raggiungere con i gli autobus Terravision (40 minuti circa), con gli autobus Flixbus (45 minuti circa) o ancora con l’autobus Sitbusshuttle. Entrambi portano alla stazione Termini.
    In alternativa potete prendere gli autobus di linea  Atral (verso Anagnina) e Atac (verso Laurentina, Cinecittà e Subaugusta), o , se non avete problemi di budget, un taxi, che troverete nel parcheggio davanti agli arrivi.
IN MACCHINA

Se arrivate da Nord : autostrada A1 Milano – Roma.
Se arrivate da ovest: autostrada A12 Civitavecchia – Roma.
Se arrivate dalla costa adriatica: l’autostrada A24 L’Aquila – Roma.
Se arrivate da Sud: l’autostrada A1 Napoli – Roma.

Ricordate che il centro di Roma è una zona a traffico limitato. Per accedere all’interno della ZTL sono necessari perciò dei permessi del comune. Se non avete tale autorizzazione, potrete accedere alle vie del centro negli orari compresi tra le 18:00 e le 6:30 del giorno successivo passando dal varco situato a via Nazionale.
Le ZTL di Roma sono Centro storico, Monti, San Lorenzo, Testaccio, Trastevere

IN TRENO
  • Stazione Termini
    Si in zona centrale, ed è  punto d’incontro delle due linee metropolitane principali (A e B). Qui fanno capolinea tutti i treni regionali ed internazionali ad alta velocità e non.
  • Stazione Tiburtina
    É  più defilata ad est e rappresenta il punto d’interscambio fra le linee nazionali Intercity. Qui si fermano solamente la metropolitana della città e i treni ad alta velocità provenienti da gran parte dell’Italia.

3. Dove dormire a Roma

Una delle cose a cui dovrete pensare organizzando il vostro viaggio è dove trovare un buon hotel a Roma. A questo link vi proponiamo una panoramica delle diverse zone di Roma in modo che possiate scegliere quella che è a voi più congegnale in base alle vostre esigenze e alle vostre tasche.

Le tessere turistiche

Sono principalmente due le card che vi consentono di  accedere gratuitamente o con tariffe scontate ai principali musei e al trasporto pubblico: il Roma Pass e la Omnia Card, chiamata anche Rome & Vatican Card. Il vantaggio dell’utilizzo dell’una o dell’altra dipende da quanto e  cosa volete visitare.

Fate attenzione ai giorni in cui avete organizzato il vostro viaggio a Roma. Di lunedì la maggior parte dei musei infatti rimane chiusa e potreste perdere la convenienza del pass.

Roma Pass

É  la card turistico-culturale  che vi permetterà di godere dei musei di Roma e delle bellezze della capitale usufruendo di sconti e trasporti illimitati su tutti i mezzi pubblici (esclusi i treni).

La card è disponibile in due opzioni:

Roma Pass 72 Hours: accesso diretto a due musei/attrazioni a vostra scelta, trasporti illimitati su tutti i mezzi pubblici (metro, bus e tram) per 3 giorni (a partire dal primo utilizzo della card)

Roma Pass 48 Hours: accesso diretto ad un museo/attrazione, trasporti illimitati su tutti i mezzi pubblici (metro, bus e tram) per 48 ore (a partire dal primo utilizzo della card)

Inoltre potrete avere l’accesso ai bagni sorvegliati della rete P. Stop.

QUANDO CONVIENE: se avete deciso di visitare almeno due musei della città di Roma (ricordatevi che sono esclusi i musei e le attrazioni del Vaticano perchè si tratta di un altro stato).

Omnia Card

É la card turistico culturale che vi permetterà di scoprire i tesori della Città del Vaticano e le maggiori attrazioni di Roma saltando le code, usufruendo di sconti e di trasporti pubblici illimitati.
Il pass vale 3 giorni (72 ore) dal suo primo utilizzo e permette di

  • Saltare la coda e accedere gratuitamente ai Musei Vaticani, alla Basilica di San Pietro e al Colosseo
  • Saltare la coda alla Cappella Sistina
  • Approfittare degli sconti speciali OMNIA Vatican Pass e del Roma Pass
  • Scoprire la città eterna con i tour in autobus hop-off hop-on, scendendo dove e quando volete
  • Utilizzare i mezzi di trasporto pubblici in maniera illimitata
  • Accedere con ingresso scontato ai migliori musei di Roma
  • Non perdere mai l’orientamento grazie alla guida tascabile gratuita di Roma e del Vaticano

Nota: L’entrata al Colosseo è gratuita ogni prima domenica del mese, perciò in questi giorni non sarà possibile usufruire dell’ingresso prioritario.
L’Omnia Card non è disponibile per i gruppi. I gruppi di più di 9 persone quindi potrebbero non essere ammessi alle attrazioni

QUANDO CONVIENE: quando, oltre alle attrazioni di Roma, volete visitare anche i musei e le attrazioni del Vaticano.
È l’ideale per una vacanza completa, perchè comprende sia il Roma Pass da 72 ore, sia una serie di altri sconti e attrazioni, sia a Roma che nella Città del Vaticano

Cose da non fare a Roma

Se durante il vostro viaggio per visitare Roma in 3 giorni volete evitare spiacevoli situazioni e vivere la vostra vacanza in serenità, ci sono alcuni comportamenti da evitare. Non sapete quali sono?
Niente paura, ci pensiamo noi, fornendovi qui di seguito una piccola lista delle cose che vi conviene NON fare a Roma:

  • Visitare il Colosseo, i Musei Vaticani, la Basilica di San Pietro e la Galleria Borgese senza aver prenotato il biglietto on line:  perchè perdere ore del vostro tempo prezioso facendo la fila, spesso sotto il sole cocente, visitando le attrazioni già stanchi?
  • Mangiare vicino ai monumenti o ai siti turistici: lo sappiamo che mangiare ad un tavolo con vista Colosseo o Piazza Navona potrebbe essere un’esperienza unica. Ma vi assicuriamo che si trasformerà in una esperienza pessima una volta data un’occhiata al conto.
  • Mangiare nei ristoranti a menu turistico, dove il cameriere “buttadentro” vi invita ad entrare e vi indica il cartello con le foto dei piatti offerti: la “sola”  è servita! Rischiate infatti di prendere una bella fregatura. I posti migliori non hanno bisogno di attirare perchè sono sempre pieni. Se avrete la pazienza di andare un po’ più lontano troverete sicuramente dei locali che offrono cucina tipica romana.
    In alternativa potete anche optare per lo street food, che senza spendere un patrimonio saprà soddisfare il vostro appetito.
  • Sottovalutare le distanze: è vero che le attrazioni principali distano quasi tutte indicativamente al massimo mezz’ora o 40 minuti a piedi una dall’altra, ma può capitare di perdersi e le distanze aumentare di conseguenza, rendendo la giornata più faticosa. Portate sempre con voi una mappa!
  • Portare con voi effetti personali o preziosi messi in bella mostra e non tenete il portafogli nella tasca posteriore dei pantaloni: può esservi sfilato via con molta facilità. A questo proposito fate attenzione alla linea 64 dei trasporti pubblici, dove i borseggi non sono affatto rari.
  • Comprare da bere, panini o gelati dai camion bar che si trovano vicino alle attrazioni turistiche: riempite la vostra bottiglietta alle tantissime fontanelle sparse per Roma e per i gelati cercate una gelateria.
  • Entrare nelle fontane (neanche con i piedi) per rinfrescarvi. È proibito perciò rischiate una multa salata. Non ne vale la pena. conservate il decoro per voi e per chi vi guarda.
  • Gettare monetine in qualsiasi fontana della Capitale. Si può solo fare nella Fontana di Trevi.
  • Fotografare da vicino poliziotti o militari o fotografare con il drone. Per motivi di sicurezza è vietato dal 2015. Il drone viene confiscato e si va nel penale. Non si possono fare fotografie neanche nella Cappella Sistina.  In questo caso la macchina foto vi verrà confiscata.
  • Scegliere un albergo in periferia o in un luogo mal servito dai mezzi pubblici. Lo scotto da pagare è il tempo perso sui mezzi di trasporto da cambiare e il costo dei biglietti. A questo link  troverete tutte le soluzioni che fanno al caso vostro.
VISITARE ROMA IN 3 GIORNI – INFO PRATICHE

Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30
1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.
Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura).
Biglietti on line accesso prioritario

Castel Sant’Angelo:
Tutti i giorni 9.00-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30). Chiuso 1 gennaio, 1 maggio e 25 dicembre.
Compreso nell’ Omnia Card e nel Roma Pass.

Colosseo:
tutti i giorni tranne 25 dicembre e 1 gennaio (chiusi)

dal 27 marzo al 31 agosto
9.00 – 19:15
dal 1° settembre al 30 settembre
9.00 – 19.00
dal 1° al 30 ottobre
9.00 – 18.30
dal 31 ottobre al 31 dicembre​
9.00 – 16.30
Compreso nell’ Omnia Card e nel Roma Pass

Musei Capitolini:
tutti i giorni 9.30-19.30, 24 e 31 dicembre 9.30-14.00
La biglietteria chiude un’ora prima.
Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre.
Compreso nell’ Omnia Card.

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Visitare i musei di Roma in 3 giorni. Quali vedere

Per gli amanti dell’arte, visitare i musei di Roma in 3 giorni può rivelarsi un’esperienza incredibile. La capitale infatti ospita un’infinità di musei, alcuni dei quali davvero da non perdere. Dai Musei Vaticani ai Musei Capitolini, dalla Galleria Borghese al MAXXI, ciascuno di essi costituisce un’attrazione che non vi deluderà.
Dal momento che per la visita a ogni museo dovete mettere in conto almeno due ore, vi consigliamo di visitarne solo uno al giorno, dedicando poi il resto della giornata all’esplorazione della zona della città che si trova intorno al museo che avete scelto.

Eccovi dunque il nostro itinerario per visitare i musei di Roma in 3 giorni.

PRIMO GIORNO

  • Musei Capitolini
  • Musei e Galleria Doria Panphilj
  • Piazza Venezia
  • Piazza del Campidoglio
  • Pantheon
  • Trastevere

Il galata morente ai Musei Capitolini di Roma

1. MUSEI CAPITOLINI

L’attrazione che vi proponiamo per cominciare l’itinerario per visitare i musei di Roma in 3 giorni è quella dei Musei Capitolini (attrezzati per i disabili).
Arrivate in Piazza Venezia (fermata dell’autobus Piazza Venezia) e raggiungete Piazza del Campidoglio accedendovi dalla Cordonata, la scalinata che da piazza dell’Ara Coeli sale sulla sommità del colle.
Ammirate la piazza realizzata da Michelangelo al cui centro si trova la copia della statua equestre di Marco Aurelio (quella autentica si trova nei Musei Capitolini).

La piazza è circondata da tre palazzi: Palazzo Senatorio in fondo, Palazzo Nuovo sulla sinistra e Palazzo dei Conservatori sulla destra. I musei si trovano in questi ultimi due palazzi.
L’entrata principale al complesso museale è nel Palazzo dei Conservatori, dove si trova il nucleo originario della collezione statuaria e una Pinacoteca (al secondo piano) con dipinti di Tiziano, Tintoretto, Rubens, Van Dyck e molti altri grandi artisti. Palazzo Nuovo invece contiene un numero incredibile di sculture classiche. Da non perdere, tra le altre, la lupa capitolina, il Galata morente e la Venere capitolina.
Per la visita calcolate almeno due ore.

2. PIAZZA VENEZIA

Usciti dai musei fermatevi per pranzare. Una volta che vi siete rifocillati e avete ripreso le forze tornate in Piazza Venezia, dominata dal Vittoriano, l’immenso monumento di marmo bianco fatto edificare nel 1885 per celebrare l’unità d’Italia. In seguito è stato dedicato al milite ignoto e una fiaccola arde perennemente al suo interno, custodita da guardie d’onore. Vi ricordiamo che è proibito sedersi sia sulle scalinate che all’interno, i controlli sono severi.
Per godere una vista a 360° sulla città salite sulla terrazza con l’ascensore (QUI per i biglietti) in vetro che si trova sul lato del monumento.

3. PANTHEON

Passeggiate infine fino al Pantheon, il monumento antico meglio conservato di Roma e uno dei grandi simboli della capitale. Entrate e lasciatevi stupire dalla sua cupola in calcestruzzo più grande del mondo e gli interni ricoperti di marmo.

4. TRASTEVERE

Di qui arrivate fino a Largo Argentina e prendete il tram numero 8 che porta a Viale Trastevere. Concludete la serata a Trastevere, cuore di Roma e oggi fulcro della vita notturna ed enogastronomica.

5. PALAZZO E GALLERIA DORIA PANPHILJ

In alternativa ai Musei Capitolini potete visitare il Palazzo e Galleria Doria Panphilj (fermata bus: Via del Corso), che contiene una delle più ricche collezioni d’arte private di Roma. La gallerie è costituita da dieci sale, disposte cronologicamente e piene di dipinti dal pavimento al soffitto. Da non perdere la Salomè con la testa del Battista di Tiziano e Riposo durante la fuga in Egitto di Caravaggio e ancora il ritratto di Innocenzo X di Velàsquez. Terminata la visita proseguite secondo l’itinerario sopra proposto, anche perchè siete vicinissimi a Piazza Venezia.

INFO PRATICHE

Musei capitolini: tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre.  Compreso nelll’ Omnia Card.
Palazzo e Galleria Doria Panphilj:  tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Ultimo ingresso ore 18.00. Chiusura: 25 dicembre, 1° gennaio, Pasqua. Aperto anche il 1° novembre, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° Maggio, 2 Giugno e 15 Agosto.

BIGLIETTI PER IL PRIMO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

SECONDO GIORNO

  • Piazza San Pietro
  • Musei Vaticani
  • Catel Sant’Angelo
  • Piazza Navona
  • Campo dei Fiori

Il gruppo del Laocoonte ai Musei Vaticani. Biglietti on line salta coda

1. MUSEI VATICANI

Cominciate il vostro secondo giorno nella capitale con la visita ai Musei Vaticani (vi consigliamo di acquistare i biglietti on line per saltare la coda). Per arrivarci scendete alla fermata della metro Ottaviano San Pietro.
Visitare i Musei Vaticani è un’esperienza che non dimenticherete facilmente: 7 chilometri di superficie espositiva e più capolavori di quanti ne abbiano molti piccoli Paesi. Possiedono infatti una delle più grandi collezioni d’arte al mondo. Non pensate di poterli vedere tutti, ci impieghereste anni!

Per un giro panoramico (calcolate non meno di due ore e mezza) vi consigliamo di andare

1. alla La Pinacoteca Vaticana (non perdete la Trasfigurazione di Raffello)
2. al Il Museo Pio Clementino (per l’Apollo del Belvedere e il magnifico Laocoonte)
3. alla Galleria delle Carte Geografiche
4. nelle Stanze di Raffaello
5. nell’imperdibile Cappella Sistina (è l’unica stanza con l’aria condizionata).

2. PIAZZA SAN PIETRO

Terminata la visita, con ancora negli occhi i dipinti di Michelangelo, sostate in Piazza San Pietro per le immancabili foto e godetevi l’imponenza della Basilica di San Pietro. Se non siete ancora in overdose di arte e la fila non è pazzesca visitatela, sennò fermatevi a mangiare e a riposarvi.

Gli hotel nella Roma antica

Relais Forus Inn

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Hotel Capo d’Africa

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Caesar House Residenze Romane

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3. CASTEL SANT’ANGELO
4. PIAZZA NAVONA
5. CAMPO DEI FIORI

Un volta che vi siete ripresi passeggiate per via della Conciliazione fino a Castel Sant’Angelo ammirandolo solo dall’esterno. Attraversate Ponte Sant’Angelo e passeggiate fra i vicoli e le piazze che vi porteranno fino a Piazza Navona. Confondetevi fra la folla di turisti e artisti di strada che la riempie ogni ora del giorno e della notte e lasciatevi sopraffare dalla bellezza dei palazzi barocchi e dalle fontane che la caratterizzano.
Fate una pausa per bere il caffè più buono di Roma nella vicina piazza Sant’Eustachio nell’omonimo Caffè, e poi raggiungete Campo dei Fiori.
All’ombra della statua dell’eretico Giordano Bruno, che qui fu arso vivo, la piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno vivace mercato pieno di gente , la sera luogo dove andare a bere qualcosa.

In alternativa ai Musei Vaticani potete visitare il Museo Nazionale Romano: Palazzo Massimo alle terme (fermata della metro: Termini). Il museo (accessibile ai disabili), spesso trascurato, è meraviglioso, ampio e luminoso e contiene all’interno pezzi d’arte classica spettacolari (il Pugile in riposo, Ermafrodite dormiente), oltre a dipinti e mosaici straordinari. Visitato il museo passate il resto della giornata secondo l’itinerario sopra descritto. Potete arrivare in piazza Navona con una passeggiata di mezz’ora.

INFO PRATICHE

Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura).
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.
Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle terme: Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.45. Chiuso il lunedì (eccetto lunedì in Albis e durante la settimana della cultura), 1 gennaio, 25 dicembre. La biglietteria chiude alle 19.00. Compreso nell’Omnia Card.

BIGLIETTI PER IL SECONDO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

TERZO GIORNO

  • Museo e Galleria Borghese
  • Villa Borghese
  • Piazza del Popolo
  • Piazza di Spagna

Visitare i musei di Roma in 3 giorni: la Galleria borghese a Roma

1. MUSEO E GALLERIA BORGHESE

Se siete appassionati d’arte sfegatati, non potete omettere dal vostro itinerario alla scoperta dei musei di Roma in tre giorni,  la visita al Museo e Galleria Borghese, definita la “Regina delle collezioni private d’arte”. In un sol luogo trovate concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice.
Per limitare il numero dei visitatori si entra ad intervalli di due ore. È necessario prenotare data e ora della visita. Potete farlo per telefono oppure on-line.
L’arrivo è a piazzale del Museo Borghese n. 5.

Se invece, dopo i musei capitolini e quelli vaticani siete andati in over dose e volete cambiare decisamente genere, vale la pena fare un salto al MAXXI (Museo Nazionale delle arti del XXI secolo). Fiore all’occhiello delle gallerie d’arte contemporanea e progettato dall’architetto anglo-iracheno Zaha Hadid, è stato inaugurato nel 2010. La facciata geometrica a più livelli nasconde un interno di dimensioni gigantesche, pieno di luce e attraversato da scalinate sospese e strutture realizzate in vetro, cemento e ferro. Si compone di due sezioni, una dedicata all’Architettura e una all’arte contemporanea. La cosa più interessante è visitarlo in occasioni di mostre e installazioni.
Potete arrivarci in metro (linea A fermata Flaminio) in tram e bus scendendo alla fermata Viale Tiziano.

2. PIAZZA DEL POPOLO E PIAZZA DI SPAGNA

Qualunque sia stata la vostra scelta, dopo la visita vi consigliamo di passare il resto della giornata passeggiando e sostando nel parco di VillaBorghese. Proseguite poi per Piazza del Popolo e arrivate fino a Piazza di Spagna, con la spettacolare scalinata di Trinità dei Monti ( recentemente restaurata e tornata al suo antico splendore) e la fontana della Barcaccia.
Concludete la serata cenando in uno dei mille locali della zona.

Il nostro itinerario per vedere i musei di Roma in tre giorni è solo un consiglio di massima. Scegliete quello che più vi piace e dedicate alle diverse attrazioni il tempo che desiderate.

BIGLIETTI PER IL TERZO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

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L’Itinerario nei luoghi de I Cesaroni

Se siete anche voi tra i fan sfegatati della fiction televisiva I Cesaroni, non potete mancare di inserire nel vostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni (ma anche in 2,3,5 o una settimana) una tappa per vedere i luoghi dove è ambientata questa fortunatissima serie TV.
Le scene in esterno hanno come set cinematografico principalmente il popolare quartiere della Garbatella, uno dei rioni più belli di Roma. Costruito nel ventennio fascista doveva essere un quartiere modello, una città giardino di case popolari. Infatti in questa zona non trovate grossi palazzi, ma villette ed edifici colorati ed immersi in un oasi di pace. Ci potete arrivare facilmente con la linea B della metropolitana scendendo alla fermata Garbatella.
Oltre al quartiere Garbatella, le altre location si trovano al Pigneto, a San Saba, al Prenestino ed in altre zone di Roma.
Eccovi quindi l’elenco dei luoghi da percorrere sulle orme de I Cesaroni

1. La scuola frequentata da Alice e Rudi

Il liceo Ugo Foscolo è in realtà la scuola primaria Cesare Battisti, costruita nel periodo di Mussolini negli anni 30. La trovate in Piazza Damiano Sauli n. 1

2. Il bar dei Cesaroni

La Bottiglieria, il bar dei Cesaroni, condotta dal simpatico Claudio Amendola, si trova in piazza Giovanni da Triora n.6, dove c’è l’ingresso del Roma Club Garbatella, uno dei bar più famosi della Capitale.
Nel corso del tempo è diventata una meta turistica sia per gli appassionati della fiction più amata dagli italiani, sia per semplici curiosi.
Accanto al locale dei Cesaroni si trova una bella scalinata, che nella realtà è ubicata in via Giovanni da Montecorvino. Nella serie TV salendo le scale ci si ritrova nella Casa dei Cesaroni ( gli interni sono però girati a Cinecittà).

3. Il bar dove si incontrano i ragazzi

Si trova in Piazza Sant’Eurosia, uno dei luoghi più caratteristici della Garbatella.

4. Casa dei Cesaroni

Nella realtà è situata nel quartiere Prenestino, in via di Villa Serventi, tra via Casilina e via Straboni, dove si trova l’officina di Max Tortora, interpretato da Ezio Masett.

5. Il campo da calcio

Il campo di calcio invece si trova nel quartiere Prenestino in via Gordiani n. 191. Qui nella realtà si allena la Cisco Collatino.

6. The Bostonian

Il bellissimo bar dove lavora Alex è il “Mo’mo’ Republic”, locale alla moda di Roma, situato in piazza Carlo Forlanini n.10, dietro l’omonimo ospedale, nel quartiere Portuense.

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Visitare Roma in 5 giorni. Dove andare e cosa vedere

Visitare Roma in 5 giorni vi darà la possibilità di godere di tutte le attrazioni, i musei, i parchi e i monumenti di cui è ricca questa splendida città. Potete modulare gli itinerari di visita a vostro piacimento, in base a interessi, tempi e forza nelle gambe! Se siete un po’ in difficoltà, vi corriamo in aiuto proponendovi i nostri consigli sulle tappe da seguire per visitare Roma in 5 giorni.

1. PRIMO GIORNO

Cosa vedrete

  • Colosseo
  • Vittoriano
  • Musei Capitolini

Il nostro itinerario per visitare Roma in 5 giorni inizia dal colle Palatino, dove secondo la mitologia venne fondata la città eterna. Vi raccomandiamo di iniziare il tour di mattina presto per evitare le ore di maggior affollamento e di portarvi bottigliette d’acqua e qualcosa da mangiare. Eviterete di spendere un sacco di soldi acquistandoli nei bar o nei furgoncini di Via dei Fori imperiali. La maggior parte delle costruzioni che si vedono oggi sul Palatino appartengono ad un complesso di edifici costruiti per Domiziano che servì da palazzo imperiale per 3 secoli.

Proseguite l’itinerario con la visita al Colosseo, il simbolo di Roma per eccellenza e il più emozionante dei monumenti della città antica. Vi consigliamo di acquistare il biglietto on-line (Roma Pass), salterete le lunghe code all’ingresso. Poco distante dal Colosseo trovate l’Arco di Constantino, il più famoso degli archi di trionfo romani. Imboccate via dei Fori Imperiali e arrivate fino al Foro Romano, centro commerciale, politico e religioso dell’antica Roma fino al IV sec d.c. (il biglietto per il Colosseo comprende anche la visita al Foro Romano).

Visitare Roma in 5 giorni: i fori imperiali

Il foro Romano con l’arco di Settimio Severo

Passeggiate ancora e raggiungete il Mercato di Traiano dove potrete ammirare la bellissima Colonna Traiana. Fermatevi a mangiare un boccone per il pranzo e a riposarvi un po’. Da qui raggiungete poi Piazza Venezia, dove visiterete i Vittoriano, il maggiore esempio di Art Nuveau in Italia. Nato nel 1885 per commemorare l’unità d’Italia, oggi è dedicato al milite ignoto. Fate attenzione che in segno di rispetto è proibito sedersi e i controlli sono rigidi.

Come ultima tappa dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni vi proponiamo una visita agli strepitosi Musei Capitolini (sono compresi nel Roma Pass), che rappresentano il più antico museo pubblico del mondo. Sono attrezzati per i disabili. Per arrivarci raggiungete piazza del Campidoglio accedendovi dalla Cordonata, la scalinata che da piazza dell’Ara Coeli sale sulla sommità del colle. È il modo più scenografico.

2. SECONDO GIORNO

Cosa vedrete

  • Basilica di San Pietro
  • Musei Vaticani
  • Castel Sant’angelo
  • Piazza Navona

Il secondo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni vi consigliamo di partire da Piazza San Pietro, che potete raggiungere comodamente scendendo alla fermata della metro Ottaviano-San Pietro. Vi conviene arrivare di mattina presto, quando il flusso di visitatori è ancora contenuto.
Arrivati sulla piazza ammiratene l’enormità e la magnificenza. Rappresenta infatti uno degli spazi pubblici più grandi del modo.
Entrate subito a visitare la Basilica di San Pietro la più grande, ricca e spettacolare chiesa italiana. Prestate attenzione a cosa indossate, perchè potreste non riuscire ad entrare. Non sono ammesse minigonne, né pantaloncini, né spalle nude.

La Basilica di San Pietro, attrazione imperdibile della città

La strepitosa Basilica di San Pietro a Roma

 

Non perdetevi poi le Grotte Vaticane situate sotto la basilica per tutta la sua lunghezza. Qui trovate le tombe di molti papi, compresa quella semplicissima di Papa Giovanni Paolo II.
Terminata la visita fate una breve pausa per mangiare qualcosa e per riposarvi un po’. Una volta recuperate le forze dirigetevi subito ai Musei Vaticani che si trovano nelle vicinanze. Uno dei più bei complessi museali al mondo, ospita una strepitosa collezione di opere d’arte raccolte da diversi papi nel corso dei secoli. Comprate i biglietti on-line, eviterete la fila all’ingresso.

Per un giro panoramico (calcolate non meno di due ore e mezza) vi suggeriamo di andare:

1.
alla  Pinacoteca
2. al Museo Pio-Clementino
3. alla Galleria delle Carte Geografiche
4.
nelle Stanze di Raffello
5. nell’imperdibile Cappella Sistina (è l’unica stanza con l’aria condizionata).

Usciti dal museo, passeggiate per via della Conciliazione arrivando fino a Castel Sant’Angelo, la fortezza papale edificata nel medioevo sui resti del mausoleo dell’imperatore Adriano. (II secolo d.c.). Val la pena fare una tappa sulla Terrazza dell’Angelo, da dove si gode una meravigliosa vista su Roma. Se avete il Roma Pass salterete la coda passando per gli appositi tornelli di accesso diretto al sito.
Conclusa la visita fermatevi per il pranzo e per recuperare le forze. Attenzione che la zona intorno al Vaticano è piena di pizzerie e trattorie che non si fanno il problema di servire cibo scadente ad un prezzo eccessivo.

Continuate il vostro itinerario per visitare Roma in 3 giorni attraversando Ponte Sant’Angelo e concedetevi una passeggiata tra vicoli e piazze che mantengono ancora oggi un carattere romano autentico. Dirigetevi verso Piazza Navona, la quintessenza delle piazze romane caratterizzata dai meravigliosi palazzi barocchi e dalle fontane esuberanti (tra cui quella dei Quattro fiumi del Bernini).

Se volete fare una pausa potete recarvi nella vicina piazza Sant’Eustachio ed entrare nell’omonimo Caffè: il locale non è niente di speciale ma serve l’espresso più buono della città.
Ritornate poi su Piazza Navona e uscite dalla piazza a sud. Attraversate Corso Vittorio Emanuele e seguite Via dei Ballauri fino a Campo dei Fiori con la famosa statua di Giordano Bruno, monaco eretico condannato al rogo nel periodo della Controriforma. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno affollato mercato, la sera luogo dove andare a bere qualcosa.
Concludete la serata cenando nei dintorni di questa zona.
Visitare Roma - La statua di Giordano Bruno in Campo dei Fiori

 La statua di Giordano Bruno in Campo dei Fiori

Gli hotel in questa zona

San Pietro Suites

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Residenza Paolo VI

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Starhotels Michelangelo Rome

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3. TERZO GIORNO

Cosa vedrete

  • Piazza di Spagna
  • Fontana di Trevi 
  • Pantheon
  • Trastevere

Il terzo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni parte da Piazza di Spagna (fermata della metro: Spagna). Questa piazza barocca, con la sua sontuosa scalinata di Trinità dei Monti (splendidamente restaurata), è ancora oggi un popolare luogo di incontro a tutte le ore. Ai piedi della scalinata si trova si trova la celebre fontana della Barcaccia, opera di Pietro Bernini. Sulla scalinata si può solo transitare, ma non è più consentito sedersi, pena una multa salata.

Piazza di spagna a Roma, tappa immancabile di qualsiasi itinerario per la città

Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei monti e la Barcaccia

 

Davanti alla scalinata parte Via dei Condotti, una delle principali vie dello shopping di lusso.
Percorretela tutta fino ad arrivare in Via del Corso (altra via dello shopping) da cui potete raggiungere la spettacolare Fontana di Trevi, la più grande e la più famosa delle fontane romane. La sua vista vi coglierà all’improvviso, con un impatto emotivo che lascerà senza fiato. Dopo aver sostato dalla fontana di Trevi, aver fatto qualche scatto e mangiato qualcosa, attraversate Via del Corso e recatevi al Pantheon. Insieme al Colosseo, il Pantheon è uno dei grandi simboli di Roma e il monumento antico meglio conservato della capitale. I suoi interni ricchi di marmo e la cupola in calcestruzzo, la più grande volta in pietra mai costruita, vi lasceranno stupefatti.
Terminata la visita raggiungete l’ultima tappa prevista dall’itinerario per visitare Roma in 5 giorni: Trastevere. Se avete ancora forza nelle gambe potete raggiungere la zona a piedi attraversando il quartiere ebraico. Altrimenti arrivate fino a Largo Argentina e prendete il tram numero 8 che porta a Viale Trastevere.
Da quartiere operaio, Trastevere si è trasformato in quartiere alla moda e sempre molto animato, specie nei weekend. Mantiene ancora un carattere autenticamente romano. Passeggiate i vicoli color ocra del posto e visitate piazza Santa Maria in Trastevere con la sua la splendida basilica, piazza Trilussa, la basilica di santa Cecilia in Trastevere. Se volete godere di una vista superba della città eterna risalite la collina fino in cima al Gianicolo.
Concludete la giornata cenando in uno dei tanti locali del posto.

4. QUARTO GIORNO

Cosa vedrete

  • Circo Massimo
  • Roseto Comunale
  • Giardino degli aranci
  • Basilica di Santa Sabina
  • San Paolo fuori le mura

Il penultimo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni vi consigliamo di dedicarlo alla visita del colle Aventino, dove sono situate alcune delle chiese più antiche di Roma.
Partite dal Circo Massimo (fermata metro: Circo Massimo). Oggi di quello che era nel I sec. a.c il più grande circo riservato alle corse dei cavalli resta ben poco. Lungo 600 metri e largo 90, poteva accogliere fino a 250.000 spettatori. Di qui proseguite verso la Bocca della Verità.  Scattate qualche foto che testimoni che siete stati qui e poi avviatevi verso l’Aventino, che ospita il roseto comunale con più di 1100 rose da tutto il mondo.

Visitare Roma - Il roseto comunale

Lo splendido roseto comunale di Roma

 

Proseguite l’itinerario prendendo Via Santa Sabina e visitate il Giardino degli aranci. Da qui si ha una delle viste di Roma più belle, perciò approfittatene peri vostri scatti panoramici. Ritornate sulla via dove trovate la Basilica di Santa Sabina risalente al V secolo, periodo al quale risale anche portale in legno di cipresso costituito da 18 pannelli intagliati. Su uno di essi è rappresentata la crocifissione, una delle prime rappresentazioni della passione di Cristo. Più avanti trovate la chiesa di Santa Maria del Priorato, situata vicino a Piazza Cavalieri di Malta, ordine al quale appartiene la chiesa.
Continuate dritto fino al cimitero acattolico, considerato uno dei più bei cimiteri non cattolici del mondo. Davanti al cimitero si trova la Piramide di Caio Cestio ispirata allo stile egizio ed edificata nel I sec. a.c.
Terminate la giornata con la visita della Basilica di S. Paolo Fuori le Mura. Fatta costruire da Costantino nel IV secolo sulla tomba di San Paolo (decapitato sotto Nerone nel 67 d.c.) la bellissima basilica è rimasta la chiesa più grande del mondo fino alla costruzione dell’odierna Basilica di San Pietro. Quello che vediamo oggi è la fedele ricostruzione avvenuta dopo l’incendio del 1823, anche se qualcosa è rimasto, come l’arco trionfale, il ciborio gotico e il candelabro per il cero pasquale.

5. QUINTO GIORNO

Cosa vedrete

  • Villa Borghese
  • Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
  • Galleria Nazionale di Arte Moderna 
  • Piazza Barberini

L’ultimo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 5 giorni vi consigliamo di dedicarlo alla scoperta di Villa Borghese, il secondo parco pubblico più grande della Capitale dopo Villa Pamphilij.
Offre straordinari panorami sulla città e molti bei viali fiancheggiati da statue. Il parco è ideale per rilassarsi o per portare i bambini a fare un pic nic.
L’ingresso principale si trova su Piazzale Flaminio, dove potete tranquillamente arrivare scendendo alla stazione della metro Flaminio (linea A). Di qui imboccate via Flaminia e percorretela fino ad arrivare in Via di Villa Giulia. Proseguite su questa strada giungendo al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che dal 1889 ospita la collezione nazionale di oggetti etruschi provenienti per la maggior parte da tombe sparse per il Lazio.
Immettetevi poi su Viale delle belle arti. Passeggiate fino a raggiungere la scalinata della Galleria Nazionale di Arte Moderna in cui si possono trovare capolavoro degli artisti italiani tra Otto e Novecento. Tornate su Viale delle belle arti e proseguite fino alla congiunzione con Viale di Villa Giulia. Entrate nel parco, passeggiate fino ad arrivare al MUSEO E GALLERIA BORGHESE che ospitano una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. In un solo spazio trovate concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice.

Visitare Villa Borghese a Roma

La celebre statua di Paolina Borghese del Canova

 

Una volta usciti imboccate Viale Museo Borghese e raggiungete Corso d’Italia. Passate attraverso l’Arco di Porta Pinciana arrivando in Via Veneto. Passeggiate per questa storica via di Roma, con i suoi caffè, i locali e gli alberghi lussuosi, che ha fatto da sfondo al film “La dolce vita” e arrivate fino a Piazza Barberini, dove trovate la bellissima Fontana del Tritone del Bernini. Rappresenta un tritone che soffia un getto d’acqua attraverso una conchiglia, seduto a sua volta su una conchiglia sostenuta da quattro delfini.
Il nostro itinerario per visitare Roma in 5 giorni termina qui. Naturalmente è un itinerario di massima che voi potete modificare e adattare in base alle vostre esigenze o all’attenzione che vorrete prestare alle diverse attrazioni.

INFO PRATICHE

Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.
Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura).
Biglietti on line per accesso prioritario salta coda
Castel Sant’Angelo: tutti i giorni 9.00-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30). Compreso nel Roma Pass
Colosseo: tutti i giorni tranne 25 dicembre e 1 gennaio (chiusi)
10.30 – 19.15 dal 26 aprile 2021; 9.30 – 19.15 dal 9 luglio 2021; 9.30 – 19.00 dal 1° settembre 2021; 9.30 – 18.30 dal 1° ottobre 2021;
9.00 – 16.30 dal 31 ottobre 2021 al 28 febbraio 2022; 9.30 – 17.30 dal 1° al 26 marzo 2022; 9.30 – 19:15 dal 27 marzo al 31 agosto 2022
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Compreso nell’ Omnia Card e nel Roma Pass
Musei capitolini: tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre. Compreso nel Roma Pass.
Museo e Galleria Borghese: lunedì chiuso, da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30 chiuso 1 Gennaio, 25 Dicembre.L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura.
Compreso nel Roma Pass.
Galleria Nazionale di Arte moderna:  martedì – sabato 8.30 – 19.30; domenica e festivi 8.30-19.30. Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura. Compreso nel Roma Pass.

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Gite fuori Roma – Dove andare e cosa vedere

Villa Adriana, Villa D’este, Ostia antica, i Castelli Romani sono solo alcune delle gite fuori Roma che potete inserire nel vostro itinerario, specialmente se decidete di visitare Roma per più di 3 giorni. Sono tutte attrazioni che si trovano a breve distanza dalla capitale e possono essere quindi visitate con escursioni di una giornata.
Qui di seguito vi forniamo un piccolo elenco di alcuni dei luoghi più gettonati e ideali per gite fuori Roma, sicuri che non rimarrete delusi.

1. Tivoli- Tour di Villa Adriana e Villa d’Este

L’emozionante tour vi condurrà a Villa d’Este, considerata con le sue cascate, i meravigliosi alberi e giardini, uno dei luoghi più affascinanti del tardo Rinascimento italiano e alla bellissima villa Adriana, edificata nel II sec d.c., ritenuta la residenza più vasta e lussuosa mai appartenuta ad un imperatore romano. Potrete ammirare le cariatidi, le colonne del Canopo e del Serapeo e tante altri tesori che vi lasceranno a bocca aperta.

2. Ostia Antica

Andrete alla scoperta di uno dei più grandi impianti archeologici della Roma antica. Farete un salto nel passato nella colonia romana, fondata tra la fine del V e l’inizio del IV e sviluppatesi nel periodo imperiale come centro commerciale e portuale. Potrete ammirarne il teatro, le diverse abitazioni, le strutture produttive, templi, portali e molto altro.

3. Zoomarine

Potrete trascorrere una giornata adrenalinica in uno dei parchi divertimento più famosi d’Europa tra giochi acquatici e attrazioni da brivido. Avrete anche la possibilità di assistere a uno show di delfini, passeggiare in una foresta incantata popolata da tucani dai mille colori e altri uccelli esotici, ammirare foche marine, pinguini, fenicotteri. Ideale se volete fare una gita fuori Roma con bambini.

Trova hotel a Roma

The Duke Hotel

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Casa Montani

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Hotel Lord Byron

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4. Tour alla scoperta dei Castelli romani

Il tour vi porterà alla scoperta dell’affascinante campagna e degli storici borghi alle porte di Roma,
Lasciando la città, potrete ammirare le rovine delle Terme di Caracalla, raggiungerete la Via Appia e percorrerete la suggestiva Via dei Laghi attraversando i Colli Albani. Potrete visitare inoltre la cittadina di Frascati, dove vi sarà possibile fare una degustazione del famoso vino locale e immergervi nell’atmosfera del paese.

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Visitare Roma in 2 giorni con bambini – Idee su cosa fare e cosa vedere

Visitare Roma in 2 giorni con bambini non rappresenterà per voi alcun problema. La capitale offre infatti ai suoi piccoli visitatori molte cose da fare e molte cose da vedere. Parchi, musei, attrazioni da inserire nel vostro itinerario non mancano di certo. Per togliervi dall’imbarazzo della scelta vi forniamo qui di seguito il nostro itinerario per visitare Roma in due giorni con bambini. Ovviamente è un itinerario di massima. Potete quindi adattarlo e apportarvi modifiche a seconda dell’interesse e del tempo che volete dedicare ad ogni attrazione.

Primo giorno

Cosa vedrete

  • Giardini di Villa Borghese
  • EXPLORA
Visitare Roma con bambini: i giardini di Villa Borghese

 1. Giardini di Villa Borghese

Il primo giorno dell’itinerario per visitare Roma in 2 giorni con bambini prevede una tappa a Villa Borghese. Con i suoi 80 ettari di verde è uno dei parchi pubblici più grandi di Roma nonché il più famoso. Un’oasi di tranquillità che offre diversi punti di svago soprattutto alle famiglie che possono percorrerlo anche in bicicletta senza rischi.
Qui i vostri bambini potranno passeggiare e correre nel parco giocando a loro piacimento.
Il parco ospita museo Carlo Bilotti, molto piccolo ma con opere non da poco. Ospita infatti 18 opere di Giorgio de Chirico e un ritratto della moglie e della figlia di Bilotti eseguito da Andy Warhol. L’ingresso è gratuito e non richiede molto tempo perciò potete pensare di visitarlo, se i bambini non sono troppo piccoli. Dal museo proseguite fino a Piazza di Siena, dove oggi vengono organizzate corse di cavalli e concerti estivi.

Vicino alla piazza trovate la Casina di Raffaello, una ludoteca dedicata ai bimbi da 3 a 10 anni. Qui i bambini potranno giocare e ascoltare letture animate e partecipare ad una delle tante attività organizzate dalla ludoteca.
Ma il posto che sicuramente i vostri pargoli apprezzeranno di più è il Bioparco (QUI PER I BIGLIETTI), che ospita circa 1100 animali appartenenti a 200 specie diverse e costituisce senz’altro un’attrazione che i vostri piccoli ameranno sicuramente. Il bioparco si estende per 18 ettari e organizza anche laboratori didattici per bambini.
Terminata la passeggiata fermatevi nel parco per fare pranzo.

Gli hotel in questa zona

The Duke Hotel

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Casa Montani

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Hotel Lord Byron

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2. EXPLORA

Rifocillati e riposati partite alla volta della tappa pomeridiana di questo itinerario per visitare Roma in 2 giorni con bambini: EXPLORA, il museo dedicato ai bambini da 0 a 12 anni.
È allestito come una città in miniatura a misura di bambino, dove tutto può essere sperimentato, toccato, vissuto. Il museo è aperto
giovedì e venerdì nei turni delle 15.00 e 17.00, il sabato e la domenica nei turni delle 10.00, 12.00, 15.00, 17.00.
La biglietteria è aperta dal martedì al venerdì dalle 14:00 alle 19.00, sabato e domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.00. La visita al padiglione espositivo di Explora, a numero chiuso, è organizzata in turni di 1 ora e 45 minuti ciascuno per gestire i flussi dei visitatori, evitare il sovraffollamento ed offrire una visita migliore. I biglietti d’ingresso sono acquistabili online ( https://www.mdbr.it/) e danno diritto di accesso diretto al Museo senza passare in biglietteria. 
Il museo è molto coinvolgente e i vostri bambini l’adoreranno.
La struttura si trova in Via Flaminio al numero 82. Dal bioparco dovrete fare una passeggiata di una mezz’oretta.

Biglietti per il primo giorno

Secondo giorno

Cosa vedrete

  • Colosseo
  • Piazza Venezia
  • Museo delle Cere o Time Elevator
  • Fontana di Trevi
  • Piazza del Popolo

Il Colosseo, simbolo e principale attrazione di Roma

1. IL COLOSSEO

Il secondo giorno del nostro itinerario per visitare Roma in 2 giorni con bambini propone la visita del Colosseo (accessibile ai disabili, qui per i biglietti), l’attrazione che più di tutte rappresenta la capitale. È senza dubbio il più affascinante dei monumenti di roma. Era in fatti il luogo dove i gladiatori combattevano fino all’ultimo respiro e i condannati a morte lottavano contro i leoni davanti ad un pubblico in visibilio.
È visitabile su due livelli ed è ancora visibile gran parte della struttura dell’arena. Mettete in conto circa un’ora per la visita. Se avete il Roma Pass potrete saltare la fila e risparmiare tempo prezioso, oltre ad evitare che i bambini si stanchino ancora prima di entrare.

Usciti dal Colosseo continuate l’itinerario lungo via dei Fori Imperiali, alla fine della quale potete ammirare il Mercato di Traiano e la bellissima Colonna Traiana, che racconta in bellissimi bassorilievi le campagne militari dell’imperatore Traiano contro la popolazione dei Daci.

2. PIAZZA VENEZIA

Arrivate fino in Piazza Venezia e salite le scale del Vittoriano.
Se non volete venire richiamati non sedetevi sulle gradinate (è proibito sedersi per rispetto alla tomba del milite ignoto a cui è dedicato il monumento e che i controlli sono ferrei).
Godetevi il magnifico panorama salendo salite sulla terrazza con l’ascensore (QUI per i biglietti) che si trova a lato del monumento e poi pranzate nella zona e riposatevi.

3. MUSEO DELLE CERE E TIME ELEVATOR

Terminata la pausa, avete due alternative in questo itinerario per visitare Roma in 2 giorni con bambini: potete portare i vostri bambini a visitare il Museo delle cere, il terzo più grande in Europa per numero di personaggi raccolti. Contiene infatti una collezione di 250 figure di cera tra cui, oltre a papi, politici e poeti, quella di Barack Obama, Francesco Totti e, per la gioia delle bimbe, quella di Biancaneve.
Oppure potete potrete  portare i vostri bambini al Time Elevator, un cinema 3D inaugurato nel 2005, dove vale la pena vedere lo spettacolo su tre schermi panoramici Time Elevator Roma, un viaggio virtuale in un simulatore di volo della durata di 45 minuti attraverso quasi 3000 anni di storia romana.
Lo spettacolo inizia ogni ora.

4. FONTANA DI TREVI

Continuate il pomeriggio arrivando fino alla fontana di Trevi, un’altra delle attrazioni di Roma simbolo della capitale in tutto il mondo.
Il complesso scultoreo della fontana occupa quasi tutta la piazza. Frutto di un recente restauro la fontana di trevi oggi è visibile in tutto il suo splendore originario. Fate le immancabili foto di rito e poi imboccate via del Corso (la via dello shopping) dove potete fare acquisti per tutta la famiglia.

5. PIAZZA DEL POPOLO

Arrivate infine in Piazza del Popolo, dove troverete un obelisco alto 23,9 metri. Si tratta del primo obelisco ad essere trasportato a Roma al tempo di Augusto, per festeggiare la vittoria dell’imperatore sull’Egitto. Inizialmente si trovava al circo Massimo.
Il nostro itinerario per visitare Roma in due giorni con bambini finisce qui..

Biglietti per il secondo giorno

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni.

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Visitare le chiese di Roma in 3 giorni. L’itinerario consigliato

Se siete appassionati dell’arte cristiana, questo itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorni fa al caso vostro. Vi porterà in un viaggio attraverso quelle più belle e più interessanti dal punto di vista storico, artistico e della fede.
Tutti gli itinerari sono percorribili interamente a piedi.

1. PRIMO GIORNO

L’itinerario, che richiederà tutta la giornata, si svolge tutto nel centro storico della città. Parte da Piazzale della Repubblica (fermata della metro: Repubblica) davanti al quale si erge mastodontica la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri che ingloba quelli che una volta erano la grande anticamera e il tepidarium delle Terme di Diocleziano, di cui rimangono otto enormi colonne di marmo egizio.
Progettata da Michelangelo,venne completamente rimaneggiata dal Vanvitelli nel 1750. Da notare la doppia meridiana tracciata sul pavimento del transetto, che indica la stella polare e quando il sole sale allo Zenit. Dalla piazza proseguite per via Nazionale e raggiungete la Chiesa di San Paolo dentro le mura. In stile gotico, è la prima chiesa romana non cattolica.

La chiesa episcopale americana, terminata nel 1880, è famosa per i mosaici ottocenteschi realizzati da Edward Burne-James che inserì tra i personaggi dell’opera i ritratti dei suoi contemporanei.
Santa Prudenziana, tappa dell'itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorniL’itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorni continua con la Chiesa di Santa Prudenziana, la chiesa della comunità filippina di Roma. Degno di nota è il mosaico dorato del IV secolo che rappresenta il più antico mosaico absidale della città. Proseguite e passate oltre Piazza Esquilino, fino ad arrivare alla Basilica di Santa Maria Maggiore, una delle quattro basiliche papali, risalente al V secolo. Da vedere i mosaici duecenteschi della facciata, i pavimenti cosmateschi, simili a meravigliosi tappeti marmorei e i mosaici dell’abside.

Di qui andate ancora avanti e troverete la Chiesa di Santa Prassede, caratterizzata dai suoi scintillanti mosaici bizantini, le cui tessere risplendono ancora dopo un millennio dalla sua realizzazione. Prendete poi via Merulana e percorretela fino al fondo dove si erge la Basilica di Sant’Antonio in Laterano, con i suoi capolavori artistici e gli affreschi attribuiti ad artisti francescani. Accanto a questa costruzione trovate la Basilica di San Giovanni in Laterano, la più antica tra le basiliche papali. Consacrata nel 324 fu sede papale fino al 1309, poi cadde in rovina. Quella che si vede oggi è frutto di rifacimenti posteriori al 1361. Da ammirare il monumento a papa Silvestro, il baldacchino e il chiostro.

2 SECONDO GIORNO

Il secondo giorno del nostro itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorni vi proponiamo di passarlo a Città del Vaticano. Vi consigliamo di cominciare la visita la mattina presto, quando l’afflusso dei turisti non è ancora “pazzesco”.
Visitare Roma in 3 giorni con bambini: la basilica di San PietroScendete alla fermata della metro Ottaviano-San Pietro e raggiungete Piazza San Pietro.
Godetevi l’impatto emotivo che vi susciterà con la sua immensità (è infatti uno degli spazi pubblici più grandi al mondo) e con la incredibile bellezza della basilica che si trova al fondo di essa. Entrate dunque in San Pietro, ricordandovi di indossare abiti adeguati (non sono ammessi né minigonne, né pantaloncini, né spalle nude) se non volete essere bloccati all’ingresso.

La basilica rappresenta la più grande e ricca chiesa d’Italia. La prima cosa che vi stupirà è la sua enormità e quelli di tutto ciò che vi è al suo interno ( comprese le acquasantiere!). Strepitosi il baldacchino del Bernini sull’altare papale e la cupola immensa. Fermatevi ad ammirare la commovente Pietà di Michelangelo che si trova, protetta dietro un vetro antiproiettile, in una cappella all’inizio della navata destra. Scalpita dall’artista a soli 25 anni, è l’unica opera che reca la sua firma (sulla fascia che cinge il petto di Maria).

L’itinerario continua con la visita alle Grotte Vaticane, che si estendono sotto la basilica per tutta la sua lunghezza. Qui trovate le tombe di molti papi, compresa quella di Papa Giovanni Paolo II, che vi stupirà per la sua semplicità a confronto dello sfarzo dei monumenti della basilica soprastante. Sono visibili anche grandi colonne appartenenti alla basilica del IV secolo.
L’ultima tappa che vi proponiamo sono i Musei Vaticani, un’attrazione assolutamente da non perdere. Comprate i biglietti on-line per evitare la fila all’ingresso.
Il complesso museale contiene una delle più grandi collezioni di opere d’arte al mondo. È stato calcolato che per visitarlo tutto ci vogliono 12 anni! Voi accontentatevi di dedicargli un paio d’ore abbondanti visitando senz’altro:

  1. Pinacoteca
  2. il Museo Pio-Clementino
  3. la Galleria delle Carte Geografiche
  4. le Stanze di Raffaello
  5. l’imperdibile Cappella Sistina

Gli hotel in questa zona

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3. TERZO GIORNO

Vi consigliamo di dedicare quest’ultimo giorno dell’itinerario per visitare le chiese di Roma in 3 giorni alla visita del colle Aventino, sede di alcune delle chiese più antiche di Roma.
La partenza dell’itinerario è prevista dal Circo Massimo (fermata metro: Circo Massimo). Oggi non rimane altro che un bacino di erba rada, ma nel I sec. a.c. era lo stadio più grande di Roma, con capienza fino a 250.000 spettatori. Di qui proseguite verso la Bocca della Verità. Scattate qualche foto che testimoni che siete stati qui e poi avviatevi verso l’Aventino, che ospita il Roseto Comunale con più di 1100 rose da tutto il mondo.

Proseguite l’itinerario prendendo Via Santa Sabina e visitate il Giardino degli aranci, da cui si ha una delle vedute di Roma più belle. Approfittatene peri vostri scatti panoramici. Ritornate sulla via dove incontrate la Basilica di Santa Sabina, datata al V secolo, periodo al quale risale il portale in legno di cipresso costituito da 18 pannelli intagliati. Su uno di essi è rappresentata la crocifissione, una delle prime rappresentazioni della passione di Cristo. Più avanti si trova la chiesa di Santa Maria del Priorato, situata vicino a Piazza Cavalieri di Malta, ordine al quale appartiene la chiesa.

Proseguite dritto fino al cimitero acattolico, considerato uno dei più bei cimiteri non cattolici del mondo. Davanti al cimitero si trova la Piramide di Caio Cestio ispirata allo stile egizio ed edificata nel I sec. a.c.
Visitare le chiese di Roma in 3 giorni. Basilica di S. Paolo Fuori le MuraIl tour per visitare le chiese di Roma in tre giorni termina con la visita della Basilica di S. Paolo Fuori le Mura. Fatta costruire da Costantino nel IV secolo sulla tomba di San Paolo (decapitato sotto Nerone nel 67 d.c.) la splendida basilica è rimasta la chiesa più grande del mondo fino alla costruzione dell’odierna Basilica di San Pietro. Ciò che vediamo oggi è la fedele ricostruzione successiva all’incendio del 1823, anche se qualcosa è rimasto, come l’arco trionfale, il ciborio gotico e il candelabro per il cero pasquale.

Nell’itinerario di massima che vi abbiamo proposto per visitare le chiese di Roma in 3 giorni, non abbiamo inserito in momenti di pausa, affidandoli a voi a seconda dell’interesse e il tempo che vorrete dedicare alle singole attrazioni.

INFO PRATICHE
Basilica si Santa Maria degli Angeli e dei Martiri: 7.00-18.30 ingresso gratuito
Chiesa di San Paolo dentro le mura: 9.00-13.30 ingresso gratuito
Chiesa di Santa Prudenziana: 8.00-12.00/16:00-18:00 ingresso gratuito
Basilica di Santa Maria Maggiore:7:00-20:00 ingresso gratuito
Chiesa di Santa Prassede: 7:00-12.00/16.00-18.00 ingresso gratuito
Basilica di Sant’Antonio in Laterano: 7.00-18.30 ingresso gratuito
Basilica di San Giovanni in Laterano: 7.00-18.30 ingresso gratuito
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00. QUI per i biglietti per il tour
Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura).
Grotte Vaticane: 7.00-18.00 ingresso gratuito
Roseto comunale: 9.00-19.30 Tutti i giorni da Maggio a Giugno ingresso gratuito
Basilica di S. Paolo Fuori le Mura: 7.00-18.00 ingresso gratuito
Cimitero acattolico: 7.00-18.00 ingresso gratuito

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Visitare Roma in 4 giorni. Le tappe dell’itinerario

Visitare Roma in 4 giorni vi darà di sicuro l’opportunità di godere con calma della maggior parte delle attrazioni presenti nella Capitale. Musei, parchi, monumenti non avranno più segreti per voi. Ci sono mille itinerari che si possono organizzare per visitare Roma in 4 giorni.  Basterà idearli a seconda di quello che vi interessa vedere e del tempo che volete dedicare ad ogni attrazione.

Per facilitarvi il compito noi vi proponiamo il nostro, comprensivo di tutte le attrazioni che non potete assolutamente perdere durante il vostro soggiorno nella città eterna. Si tratta di un itinerario di massima, che potete seguire per intero o anche solo in parte, a seconda di cosa volete fare.

Ecco quindi il nostro itinerario per visitare Roma in 4 giorni:

PRIMO GIORNO

Cosa vedrete

  • Città del Vaticano 
  • Castel Sant’Angelo
  • Piazza Navona
  • Campo dei fiori

Dal momento che siete ancora carichi di energie vi consigliamo di cominciare il vostro itinerario per visitare Roma in 4 giorni partendo dalla Città del Vaticano (fermata metro: Ottaviano -San Pietro).
Vi conviene arrivare di mattina presto, quando il flusso di visitatori è ancora contenuto.

1. Città del Vaticano

La Basilica di San Pietro in VaticanoVisitate subito la Basilica di San Pietro. Si tratta della più grande, ricca e spettacolare chiesa italiana. Nessuna fotografia o spiegazione di chi l’ha visitata è in grado di rendere l’emozione che suscita la grandezza dell’edificio, la magnificenza delle decorazioni e delle opere d’arte che contiene.
Vi raccomandiamo di indossare vestiti adeguati se non volete che vi proibiscano di accedere alla basilica. Non sono ammesse minigonne, né pantaloncini, né spalle nude.
Conclusa la visita fermatevi un po’ in Piazza San Pietro per qualche scatto di rito godendovi la magnificenza di quello che è uno degli spazi pubblici più grandi al mondo.

Dirigetevi poi ai Musei Vaticani, che si trovano nelle vicinanze. Vi consigliamo di comprare i biglietti on-line per evitare la fila all’ingresso.  Il museo (attrezzato per i disabili) è immenso e ci vorrebbero anni per vederlo tutto.
Perciò, per una visita panoramica vi consigliamo di andare:

1. alla Pinacoteca
2. al Museo Pio-Clementino
3. alla Galleria delle Carte Geografiche
4.nelle Stanze di Raffaello
5. e naturalmente all’imperdibile Cappella Sistina (QUI per assicurarvi l’ingresso prioritario) con gli inestimabili affreschi di Michelangelo. Mettete in conto di stare nel museo almeno due ore abbondanti.

2. CASTEL SANT’ANGELO

Usciti dal museo, percorrendo via della Conciliazione arriverete a Castel Sant’Angelo, la fortezza papale edificata nel medioevo sui resti del mausoleo dell’imperatore Adriano. (II secolo d.c.).
Non andate via dalla fortezza senza una tappa sulla Terrazza dell’Angelo, da dove si gode una spettacolare vista sulla città.
Se avete il Roma Pass salterete la coda passando per gli appositi tornelli di accesso diretto al sito.
Terminata la visita concedetevi una meritata pausa per mangiare e recuperare le forze. Attenzione che la zona intorno al vaticano è piena di pizzerie e trattorie che non si fanno il problema di servire cibo scadente ad un prezzo eccessivo.

Continuate il vostro itinerario attraversando Ponte Sant’Angelo e concedetevi una passeggiata tra vicoli e piazze che mantengono ancora oggi un carattere romano autentico.

3. Piazza Navona

Dirigetevi verso Piazza Navona, la quintessenza delle piazze romane. Lasciatevi affascinare dai meravigliosi palazzi barocchi e dalle fontane esuberanti (tra cui quella dei quattro fiumi del Bernini). La piazza è caratterizzata da una gran folla di turisti, ritrattisti e artisti di strada che la riempie ogni ora del giorno e della notte.
Se volete fare una pausa potete recarvi nella vicina piazza Sant’Eustachio ed entrare nell’omonimo Caffè: il locale non è niente di speciale ma serve l’espresso più buono della città.

4. CAMPO DEI FIORI

Ritornate poi su piazza Navona e uscite dalla piazza a sud. Attraversate Corso Vittorio Emanuele e seguite Via dei Ballauri fino a Campo dei Fiori con la famosa statua di Giordano Bruno, monaco eretico condannato al rogo nel periodo della Controriforma. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno affollato mercato, la sera luogo dove andare a bere qualcosa.
Concludete la serata cenando nei dintorni di questa zona.

BIGLIETTI PER IL PRIMO GIORNO

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 SECONDO GIORNO

Cosa vedrete

  • Piazza di Spagna
  • Fontana di Trevi
  • Pantheon
  • Trastevere

1. PIAZZA DI SPAGNA

Piazza di Spagna, dove passare una serata se volete visitare Roma in 4 giorni

Il secondo giorno del vostro itinerario per visitare Roma in 4 giorni parte da Piazza di Spagna (fermata della metro: Spagna) con la sua famosa scalinata di Trinità dei Monti (dopo il recente restauro ha riacquistato tutto il suo splendore), ai cui piedi si trova la celebre fontana della Barcaccia.
Sulla scalinata si può solo transitare, ma non è più consentito sedersi, pena una multa salata. Assieme ai palazzi color ocra che la circondano, questi elementi architettonici conferisco alla piazza un’eleganza settecentesca indiscutibile.
Davanti alla scalinata parte Via dei Condotti, meta dei patiti dello shopping costoso. Lungo la via si trovano infatti i negozi più eleganti di Roma. Se le vostre tasche ve lo permettono non perdete l’occasione di fare acquisti.

2. FONTANA DI TREVI

Percorretela tutta fino ad arrivare in Via del Corso (altra via dello shopping) da cui si raggiunge la spettacolare Fontana di Trevi, la più grande e la più famosa delle fontane romane.
Alla fontana si arriva all’improvviso, con un impatto emotivo che lascia senza fiato. Le strade che conducono alla fontana non sono infatti in asse con essa. Se ne capisce la vicinanza dal rumore dell’acqua che però non lascia presagire la magnificenza del posto. Tra le attrazioni del tour per visitare Roma in 4 giorni, questa è tra le più emozionanti.

3. PANTHEON

Dopo aver sostato dalla fontana di Trevi, aver scattato le vostre immancabili fotografie e mangiato qualcosa, attraversate Via del Corso e recatevi al Pantheon. Insieme al Colosseo, il Pantheon è uno dei grandi simboli di Roma e il monumento antico meglio conservato della capitale. La visita dell’edificio vi lascerà stupefatti, con la sua cupola in calcestruzzo, la  più grande del mondo, e gli interni ricoperti di marmo.

4. TRASTEVERE

Terminata la visita raggiungete l’ultima tappa prevista dall’itinerario per visitare Roma in 4 giorni: Trastevere. Se avete ancora forza nelle gambe potete raggiungere la zona a piedi attraversando il quartiere ebraico.
Altrimenti arrivate fino a Largo Argentina e prendete il tram numero 8 che porta a Viale Trastevere.
Tradizionalmente quartiere operaio e di povera gente, oggi costoso e chic, Trastevere è una delle zone più vivaci di Roma, dove coabitano turisti, intellettuali e stranieri benestanti ma che mantiene ancora un carattere autenticamente romano.
Passeggiate per i vicoli color ocra del posto e visitate piazza Santa Maria in Trastevere con la sua la splendida basilica, Piazza Trilussa, la Basilica di Santa Cecilia in Trastevere.
Se volete godere di una vista superba della città eterna risalite la collina fino in cima al Gianicolo.
Concludete il secondo giorno della vostra visita alla città di Roma cenando in uno dei tanti ristoranti, bar e trattorie presenti nel quartiere.

BIGLIETTI PER IL SECONDO GIORNO

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TERZO GIORNO

Cosa vedrete

  • Colosseo
  • Vittoriano
  • Musei Capitolini

Il terzo giorno del nostro itinerario per visitare Roma in 4 giorni prevede di andare alla scoperta della Roma antica. Vi raccomandiamo di iniziare il tour di mattina presto per evitare le ore di maggior affollamento e di portarvi bottigliette d’acqua e qualcosa da mangiare. Eviterete di spendere una fortuna acquistandoli nei bar o nei furgoncini di Via dei Fori imperiali.

1. Il Colosseo

Se volete visitare Roma in 4 giorni il Colosseo è una attrazione imperdibile

Partite dal Colosseo (fermata metro: Colosseo), il simbolo di Roma per eccellenza e il più emozionante dei monumenti della città antica. Se decidete di visitarlo all’interno, comprate il biglietto on-line, salterete le lunghe code all’ingresso.
Poco distante dal Colosseo trovate l’Arco di Constantino, il più famoso degli archi di trionfo romani e uno degli ultimi monumenti di Roma antica.

Dopo aver scattato qualche foto ricordo, prendete via dei Fori Imperiali e arrivate fino al Foro Romano un tempo cuore pulsante di Roma, che si troverà alla vostra sinistra.
Sull’altro lato della strada si estende tutta l’area dei Fori Imperiali, il complesso archeologico che racchiude tutti i fori costruiti dai vari imperatori tra il 42 a.c e il 112 d.c. Potete ammirare i Fori dalla Via Alessandrina arrivando fino all’imponente Colonna di Traiano.
Lungo questo itinerario non ci sono molte proposte di ristoranti o bar, perciò vi consigliamo di mangiare qualcosa al sacco una volta giunti sotto la Colonna Traiana. In alternativa, se le vostre gambe ve lo permettono, potete raggiungere il Rione Monti (dai Fori imperiali prendete via Cavour e poi girate per via dei Serpenti). È un quartiere pieno di salite, ma ricco di trattorie, locali alla moda e bistrot.

 2. VITTORIANO

Una volta che vi siete rifocillati e riposati un po’, proseguite il vostro percorso per visitare Roma in 4 giorni. Dirigetevi verso Piazza Venezia per visitare il Vittoriano. Il giudizio su questa attrazione divide i visitatori in due gruppi: quello di chi la ama e quello di chi la odia. Certo è che è impossibile ignorarla.

Nato nel 1885 per commemorare l’unità d’Italia, oggi è dedicato al milite ignoto. Vi segnaliamo che per rispetto al luogo è proibito sedersi e i controlli sono ferrei. La vista che si gode dalla terrazza in cima è impareggiabile. Potete raggiungere la sommità del Vittoriano con l’ascensore panoramico (QUI per i biglietti)in vetro accessibile sul lato dell’edificio.

3. MUSEI CAPITOLINI

Come ultima tappa della giornata i proponiamo di visitare il Campidoglio, il più famoso e più piccolo colle romano. Il modo più spettacolare per arrivarci è percorrendo la Cordonata la scalinata che conduce da Piazza d’Aracoeli alla Piazza del Campidoglio, progettata da Michelangelo. Qui si trova la copia perfetta del monumento equestre a Marco Aurelio. L’originale si trova ai Musei Capitolini (attrezzato per i disabili) situati sulla destra della piazza. I Musei Capitolini rappresentano il più antico museo pubblico del mondo e valgono assolutamente una visita.

BIGLIETTI PER IL TERZO GIORNO

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QUARTO GIORNO

Cosa vedrete

  • Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
  • Galleria Nazionale di Arte Moderna
  • Museo e Galleria Borghese 

1. MUSEO E GALLERIA BORGHESE

Villa Borghese, ideale se volete visitare Roma con bambini

Dedicate l’ultimo giorno del vostro itinerario per visitare Roma in 4 giorni a scoprire uno dei più bei parchi della città: quello di Villa Borghese.
È composto da diverse parti, e potete trovare viali fiancheggiati da alberi o siepi e aiuole. È attraversato da sentieri di ghiaia oltre che da alcune strade. Il parco è ideale per riposarsi o per portare i bambini a fare un pic-nic.

2. Museo Nazionale etrusco di Villa Giulia

L’ingresso principale si trova su Piazzale Flaminio, dove potete tranquillamente arrivare scendendo alla stazione della metro Flaminio (linea A). Di qui imboccate Via Flaminia e percorretela fino ad arrivare in Via di Villa Giulia. Proseguite su questa strada che vi porterà al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Dal 1889 ospita la collezione nazionale di oggetti etruschi provenienti per la maggior parte da tombe sparse per il Lazio. Tra i pezzi più importanti vi segnaliamo il sarcofago degli sposi, finemente scolpito.

3. Galleria Nazionale di Arte Moderna

Immettetevi poi su Viale delle belle arti. Passeggiate fino a raggiungere la scalinata della Galleria Nazionale di Arte Moderna in cui si possono trovare capolavoro degli artisti italiani tra Otto e Novecento. Tornate su Viale delle belle arti e proseguite fino alla congiunzione con Viale di Villa Giulia. Entrate nel parco, passeggiate fino ad arrivare al Museo e Galleria Borghese (compreso nel Roma Pass) che ospita una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. In un solo spazio trovate concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice.

Una volta usciti imboccate Viale Museo Borghese e raggiungete Corso d’Italia. Passate attraverso l’Arco di Porta Pinciana arrivando in Via Veneto. Camminate su questa storica via di Roma, con i suoi caffè, i locali e gli alberghi lussuosi, immortalata anche nell’indimenticabile film “La dolce vita”. Arrivate fino a Piazza Barberini, dove trovate la bellissima Fontana del Tritone del Bernini. Rappresenta un tritone che soffia un getto d’acqua attraverso una conchiglia, seduto a sua volta su una conchiglia sostenuta da quattro delfini.
Il nostro itinerario per visitare Roma in 4 giorni termina qui.
In questotour abbiamo inserito diversi musei presenti a Villa Borghese. Decidete voi se visitarne uno, o più di uno e, conseguentemente, quando fare la pausa pranzo.

BIGLIETTI PER IL QUARTO GIORNO

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 VISITARE ROMAIN 4 GIORNI – INFO PRATICHE

Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.
Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura).
Biglietti on line per l’accesso prioritario salta coda.
Castel Sant’Angelo: tutti i giorni 9.00-19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30). Compreso nel Roma pass
Colosseo: tutti i giorni tranne 25 dicembre e 1 gennaio (chiusi)
10.30 – 19.15 dal 26 aprile 2021; 9.30 – 19.15 dal 9 luglio 2021; 9.30 – 19.00 dal 1° settembre 2021; 9.30 – 18.30 dal 1° ottobre 2021;
9.00 – 16.30 dal 31 ottobre 2021 al 28 febbraio 2022; 9.30 – 17.30 dal 1° al 26 marzo 2022; 9.30 – 19:15 dal 27 marzo al 31 agosto 2022
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Compreso nel Roma Pass
Compreso nell’ Omnia Card.
Musei Capitolini: tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre. Compreso nel Roma Pass.
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia:  dal martedì alla domenica  8.30 – 19.30; la biglietteria chiude alle 18.30; chiuso il lunedì; chiuso inoltre il 1 gennaio, il 1 maggio (salvo aperture straordinarie disposte dal MiBACT) e il 25 dicembre. Quando il lunedì, giorno di chiusura, coincide con una festività (es. lunedì dell’Angelo) il Museo rimane aperto. Compreso nel Roma Pass.
Galleria Nazionale di Arte Moderna: 
da martedì a domenica ore 10.00-18.30 24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00. Chiuso il lunedì, 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre. L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima dell’orario di chiusura.  Compreso nel Roma Pass.
Museo e Galleria Borghese: lunedì chiuso, da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30. Chiuso 1 Gennaio, 25 Dicembre. L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura.
Il costo del biglietto d’ingresso al museo può subire aumenti rispetto a quanto pagato all’atto della prenotazione per l’apertura di una mostra temporanea. Compreso nel Roma Pass.

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L’itinerario dei film ambientati a Roma

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L’itinerario dei film ambientati a Roma

Sono tanti i film ambientati a Roma che sono entrati a far parte della nostra cultura, diventando un punto di riferimento nell’immaginario collettivo di ciascuno di noi . Chi non ha in mente, infatti, il celebre bagno di Anita Eckberg nella Fontana di Trevi, o l’indimenticabile Audrey Hepburn in sella ad una Vespa in giro per la Capitale con Gregory Peck nel film Vacanze Romane?
In questo itinerario vi proponiamo un tour tra le attrazioni che hanno sfatto da sfondo ad alcuni dei più bei film ambientati a Roma a partire dagli anni Quaranta. La passeggiata si svolge tutta nel centro di Roma perciò abbiamo lasciato a voi la scelta del punto da cui partire, citandovi i film e le loro principali location. Se avete deciso di visitare Roma in 3 giorni potete inserire questo itinerario come alternativa ai tour classici.

 Film ambientati a Roma

Roma città aperta, tra i film ambientati a Roma1. Roma città aperta – 1945: il film di Roberto Rossellini, interpretato da una grande Anna Magnani, è considerato uno dei capolavori del cinema mondiale e del neorealismo.
Ambientato in una Roma dove è appena caduto il regime fascista, vede come protagonisti un sacerdote, una popolana e un ingegnere comunista che cercano di resistere alle violenze degli invasori tedeschi. Molte scene sono state girate nel Pigneto (come quella finale dove la protagonista, Pina, viene uccisa mentre corre dietro al camion che porta via il marito catturato dai tedeschi, che si svolge in Via Raimondo Montecuccoli ). Altra location è Piazza di Spagna dove si può vedere ancora la pensione da cui un partigiano, sorpreso dai nazisti fugge sui tetti dell’ambasciata di Spagna.

Vacanze Romane2. Vacanze Romane – 1953: Indimenticabile pellicola di William Wyler con Audrey Hepburn e Gregory Peck. Girato interamente a Roma e negli studi di Cinecittà.
Tra le location più famose dove si svolge la storia tra la bella principessa Anna, erede al trono di un regno immaginario e il giornalista americano Joe, ci sono Via Margutta 51 (la casa dove abita Joe e dove Anna trascorre la notte ); la Fontana di Trevi (dove è ambientata la scena del taglio dei capelli); la Scalinata di Trinità dei Monti (dove avviene l’incontro con Bradley mentre sta mangiando il gelato); il Pantheon (scena al bar con il fotografo amico del giornalista); il Colosseo (dove i protagonisti entrano dopo la celebre gita in Vespa); la Bocca della Verità (dove si svolge la scena del segreto inconfessabile); Piazza Barberini,(sede dell’ambasciata in cui era ospite Anna).

Un americano a Roma, uno dei film ambientati a Roma3. Un americano a Roma – 1954: Per la regia di Steno, è una satira di costume dell’Italia del Dopoguerra. Alberto Sordi interpreta Nando Mericoni, ragazzotto di Trastevere ossessionato in maniera ridicola da tutto ciò che è americano. La location compresa nell’itinerario dei film girati a Roma è quella del Colosseo. È qui infatti che comincia il film. Nando infatti, nella scena iniziale sale sul Colosseo e minaccia di gettarsi se non gli permettono di raggiungere il suo sogno ovvero quello di andare in Kansas. I suoi amici, assistono alla scena e iniziano a ricordare gli episodi più esilaranti della sua giovane vita. Indimenticabili le scene cult degli spaghetti o quella delle informazioni stradali date in un inglese strampalato.

Gli hotel in Trastevere

Hotel Santa Maria

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Donna Camilla Savelli

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Buonanotte Garibaldi

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4. La dolce vita – 1969: Diretto da Federico Fellini che con questo film immortala l’immagine di un’Italia uscita dalla guerra, che, persa la sua innocenza, guarda al modello americano, al desiderio di una vita fatta di indulgenza e di piacere. Racconta del giornalista di cronaca rosa Marcello Rubini (Marcello Mastroianni) che va alla scoperta di Roma.
Le location più celebri sono la Fontana di Trevi, nelle cui acque entrava Anita Ekberg invitando Mastroianni a ballare sussurrando la celebre frase “Marcello come here!”, e Via Veneto, in passato simbolo della vita notturna delle celebrità . Tra le altre location c’è anche Piazza del Popolo luogo dove si svolgevano le feste a cui partecipava Mastroianni.

Tra i famosi film ambientati a Roma c'è Il talento di Mr. Ripley5. Il talento di Mr. Ripley – 1999: del regista premio Oscar Anthony Minghella e tratto dal romanzo di Patricia Highsmith, il film è un thriller psicologico interpretato da un grande cast. Tom Ripley ( Matt Damon), uomo brillante ma psicopatico, incontra Dickie Greenleaf (Jude Law) e la sua fidanzata Marge (Gwyneth Paltrow) che sono scappati in Italia per vivere con i soldi del padre di Greenleaf. Quest’ultimo assolda Ripley per fargli riportare suo figlio a casa ma dopo qualche tempo, sopraffatto dall’invidia Ripley , finisce per uccidere Greenleaf e assumerne l’identità. Tra le scene girate a Roma ci sono quelle ambientate a Piazza Navona, presso il Foro Romano ed il Campidoglio.

Angeli e demoni, uno dei film ambientati a Roma. Biglietti per il tour ufficiale6. Angeli e demoni – 2009: Tratto dal best seller di Dan Brown il film diretto da Ron Howard e con Tom Hanks tratta della storia del brillante professor Robert Langdon che viene chiamato a Roma dal Vaticano per decifrare il simbolo consegnato assieme ad una lettera di minaccia. Simbolo che appartiene agli Illuminati, una società segreta che vede tra le fila scienziati ed artisti con il solo obiettivo di distruggere la Chiesa cattolica.
Nel film vengono ripresi alcuni dei luoghi più caratteristici di Roma: la Chiesa di Santa Maria della Vittoria (all’interno è stata girata la scena della sparatoria tra l’assassino e gli uomini della Gendarmeria Vaticana); Piazza San Pietro (dove Robert Langdon giunge a bordo di una Lancia Delta ); Piazza Navona (qui si svolgono pericolosi inseguimenti tra le macchine della polizia a sirene spiegate e l’assassino, che, raggiunto, riesce a scappare lasciando dietro di sé una scia di sangue); Castel Sant’Angelo (all’interno del quale ci sono sparatorie e inseguimenti e che viene circondato da polizia ed elicotteri nel tentativo di fermare l’assassino, nascosto nelle segrete);  il Pantheon (scelto come teatro del primo orribile delitto. Disteso sul pavimento sarà ritrovato infatti il corpo del primo Cardinale ucciso).

Partecipa al tour sui luoghi del romanzo di Dan Brown!

La grande bellezza, uno degli ultimi film ambientati a Roma7. La grande Bellezza – 2013: diretto da Paolo Sorrentino vincitore agli Oscar 2014 come migliore film straniero. Narra la storia del romanziere Jep Gambardella (interpretato da Toni Servillo) che tra salotti, terrazze, giardini e piazze romane, comincia a meditare sulla propria vita. Girato quasi interamente in una Roma decadente e bellissima, tra gli scenari mozzafiato che si trovano lungo il nostro itinerario dei film ambientati a Roma ci sono Villa Medici, Palazzo Barberini, Piazza Navona, Palazzo Pamphilj, le Terme di Caracalla.

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Visitare i musei di Roma in 2 giorni – Dove andare

Potete solo visitare Roma in 2 giorni ma siete pazzi per i musei?
La capitale è piena di musei bellissimi che andrebbero tutti visitati, ma dovendo fare una scelta, naturalmente questa cadrà su quelli più importanti, che rappresentano le principali attrazioni di Roma. Musei Vaticani, Musei Capitolini, Galleria Borghese ed altri ancora sono quindi un must da inserire nel vostro itinerario per visitare i musei di Roma in 2 giorni.
Per facilitarvi il compito ve ne proponiamo uno noi che potete adattare come più vi piace.
Mettete in conto che per ogni museo è necessario dedicare almeno due ore, perciò vi suggeriamo di vederne solo uno al giorno. Utilizzate  poi il resto della giornata a vedere le zone della città intorno al museo che avete deciso di visitare.

I musei di Roma in 2 giorni

Primo giorno

Cosa vedrete

  • Musei Vaticani
  • Piazza San Pietro
  • Castel San’Angelo
  • Piazza Navona
  • Campo dei Fiori

Cappella Sistina a Roma. Il giudizio universale

1. MUSEI VATICANI

Iniziate la vostra prima giornata dell’itinerario per vedere i musei di Roma in 2 giorni  con la visita dei Musei Vaticani (acquistate i biglietti on line per evitare la fila e risparmiare tempo). Ci arriverete scendendo alla fermata Ottaviano San Pietro.
Sarà difficile dimenticarsi dell’esperienza di aver visitato questo museo che rappresenta una delle più grandi collezioni d’arte al mondo. Impossibile vedere tutti e 7 chilometri di superficie espositiva dove si trovano più capolavori di quanti ne posseggano molti piccoli Paesi. Bisognerà quindi che scegliate cosa vedere.
Noi vi consigliamo di recarvi

  1. alla La Pinacoteca Vaticana (non perdete la Trasfigurazione di Raffello)
  2. al Il Museo Pio Clementino (per l’Apollo del Belvedere e il magnifico Laocoonte)
  3. alla Galleria delle Carte Geografiche
  4. nelle Stanze di Raffaello
  5. nell’imperdibile Cappella Sistina (è l’unica stanza con l’aria condizionata).

Gli hotel in questa zona

San Pietro Suites

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Residenza Paolo VI

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Starhotels Michelangelo Rome

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2. BASILICA DI SAN PIETRO

Conclusa la visita fermatevi nella strepitosa Piazza San Pietro godendovi l’imponenza della Basilica di San Pietro. Fate le foto di rito per avere il ricordo della giornata e se non siete troppo stanchi entrate in San Pietro. In caso contrario fermatevi per mangiare e riposarvi.

3. CASTEL SANT’ANGELO

Riprese le forze passeggiate via della Conciliazione arrivando fino a Castel Sant’Angelo e ammirandolo solo dall’esterno.

4. PIAZZA NAVONA E CAMPO DEI FIORI

Attraversate poi Ponte Sant’Angelo e passeggiate fra i vicoli e le piazze che vi porteranno fino a Piazza Navona, caratterizzata da bellissimi palazzi barocchi e dalle fontane meravigliose fontane (tra cui quella dei Quattro fiumi del Bernini)
La piazza è affollata di turisti e artisti di strada ad ogni ora d del giorno e della notte.
Se volete fare una pausa potete recarvi nella vicina piazza Sant’Eustachio ed entrare nell’omonimo Caffè: il locale non è niente di speciale ma serve l’espresso più buono della città.
Ritornate poi su piazza Navona e uscite dalla piazza a sud raggiungendo Campo dei Fiori. È qui che l’eretico Giordano Bruno fu arso vivo a ricordo della cosa c’è una statua che lo rappresenta. La piazza è uno dei punti nevralgici della vita romana: di giorno vivace mercato pieno di gente, la sera luogo dove andare a bere qualcosa.

Se non volete vedere i Musei Vaticani, come alternativa potete visitare il Museo Nazionale Romano: Palazzo Massimo alle terme (fermata della metro: Termini). Il museo (accessibile ai disabili), spesso trascurato, è meraviglioso, ampio e luminoso e contiene all’interno pezzi d’arte classica spettacolari (il Pugile in riposo, Ermafrodite dormiente), oltre a dipinti e mosaici straordinari.
Terminata la visita al museo potete il resto della giornata secondo l’itinerario sopra descritto. Potete arrivare in piazza Navona con una passeggiata di mezz’ora.

Biglietti per il primo giorno

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

Info pratiche

Musei Vaticani: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura). Intero €16, ridotto €8.
Compreso nell’Omnia Card.
Basilica di San Pietro: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00. Ingresso libero.
Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo alle terme:  Aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.45. Chiuso il lunedì (eccetto lunedì in Albis e durante la settimana della cultura), 1 gennaio, 25 dicembre. La biglietteria chiude alle 19.00. Compreso nel Roma Pass.

SECONDO GIORNO

Cosa vedrete

  • Musei Capitolini 
  • Piazza del Campidoglio
  • Piazza Venezia

Nel vostro secondo giorno dell’itinerario per visitare i musei di Roma in 2 giorni vi proponiamo di Visitare i Musei Capitolini, una delle attrazioni più gettonate della capitale (attrezzati per i disabili).

Musei di Roma in due giorni: la scalinata di accesso ai Musei Capitolini

1. MUSEI CAPITOLINI

Arrivate in Piazza Venezia (fermata dell’autobus Piazza Venezia) e raggiungete Piazza del Campidoglio accedendovi dalla Cordonata, la scalinata che da piazza dell’Ara Coeli sale sulla sommità del colle.
Al centro della piazza, realizzata da Michelangelo trovate la copia della statua equestre di Marco Aurelio (quella autentica si trova nei Musei Capitolini).
Circondano la piazza tre palazzi: Palazzo Senatorio in fondo, Palazzo Nuovo sulla sinistra e Palazzo dei Conservatori sulla destra. Sono proprio questi due palazzi ad ospitare i Musei Capitolini.

L’entrata principale al complesso museale è nel Palazzo dei Conservatori, dove è situato il nucleo originario della collezione statuaria e una Pinacoteca (al secondo piano) con dipinti di Tiziano, Tintoretto, Rubens, Van Dyck e molti altri grandi artisti.
Palazzo Nuovo invece racchiude un numero considerevole di sculture classiche. Da non perdere, tra le altre, la lupa capitolina, il Galata morente e la Venere capitolina.
Per la visita mettete in conto almeno due ore. I musei coso compresi nel Roma Pass e nellOmnia Card.

2. PIAZZA VENEZIA

Usciti dai musei fermatevi per fare pranzo e riprendere le forze. Una volta che vi siete rifocillati e riposati tornate in Piazza Venezia, dominata dal Vittoriano, l’immenso monumento di marmo bianco fatto edificare nel 1885 per celebrare l’unità d’Italia.

Il monumento è stato poi dedicato al milite ignoto e una fiaccola arde perennemente al suo interno, custodita da guardie d’onore.
Vi segnaliamo che è proibito sedersi sia sulle scalinate che all’interno, i controlli sono severi.
Per godere una vista a 360° sulla città salite sulla terrazza con l’ascensore in vetro (QUI PER I BIGLIETTI!) he si trova sul lato del monumento.

BIGLIETTI PER IL SECONDO GIORNO

Per risparmiare sull’ingresso a queste attrazioni vi consigliamo di utilizzare uno dei tanti pacchetti  combinati, ve ne riportiamo qui sotto alcuni. Alternativamente potete acquistare la Omnia Card.

Info pratiche

Musei capitolini: tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiusi il 1 gennaio, 1 maggio, 31 dicembre. . Compreso nell’Omna Card.
Palazzo e Galleria Doria Panphilj:  tutti i giorni dalle 9.00 alle 19.00. Ultimo ingresso ore 18.00. Chiusura: 25 dicembre, 1° gennaio, Pasqua. Aperto anche il 1° novembre, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° Maggio, 2 Giugno e 15 Agosto.

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