Attrazioni

Visitare Roma in un weekend

Se avete la possibilità di trascorrere solo un weekend a Roma non disperatevi: con un buon itinerario potrete comunque tornare a casa soddisfatti avendo visto le principali attrazioni della città.

Cosa vedere a Roma quindi se il tempo stringe? Ecco qualche consiglio sulle attrazioni principali da non perdere nel vostro weekend a Roma.

BASILICA DI SAN PIETRO

Sorge laddove nel 324 l’imperatore Costantino fece erigere un santuario in onore di Pietro apostolo, che proprio lì venne crocifisso e sepolto.
L’aspetto di oggi si deve al progetto del Bramante, risalente al 1506. Alla sua costruzione parteciparono artisti come Raffaello, Antonio da San Gallo, Michelangelo. Gli interni, così come il colonnato sono del Bernini. La basilica rappresenta la chiesa più grande al mondo. Nessuna fotografia e nessun racconto di chi ci è stato può rendere l’impatto emotivo che suscita la vastità dell’edificio, la magnificenza delle decorazioni e delle opere d’arte che contiene. Se volete salire sulla sua strepitosa cupola vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line: salterete la coda!
E’ decisamente una delle attrazioni da non perdere durante il vostro wekkend a Roma.

CASTEL SANT’ANGELO

Si trova poco lontano dal Vaticano . Si tratta della fortezza papale edificata nel medioevo sui resti del mausoleo dell’imperatore Adriano. (II secolo d.c.). Non andate via dalla fortezza senza una tappa sulla Terrazza dell’Angelo, da dove si gode una spettacolare vista sulla città. Se acquistate il biglietto on line salterete la coda.

PIAZZA NAVONA

E’ la vetrina del centro di Roma con le sue fontane scolpite, i bellissimi palazzi barocchi e i caffè all’aperto. La piazza è sempre affollata di turisti, artisti di strada, venditori ambulanti. Piazza Navona è stata per 300 anni la sede del principale mercato della città. In questa piazza potete mettere a confronto le opere di due grandi artisti del Barocco: la fontana dei quattro Fiumi del Bernini e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone del Borromini.

PANTHEON

Eretto tra il 27 e il 25 a.C. dal console Agrippa, prefetto dell’imperatore Augusto, dopo aver subito ben due incendi, nell’80 e nel 110 d.C., il tempio venne ricostruito nella forma che vediamo oggi dall’imperatore Adriano (128 d.C). Insieme al Colosseo, il Pantheon è uno dei grandi simboli di Roma e il monumento antico meglio conservato della capitale. La visita dell’edificio vi lascerà stupefatti, con la sua cupola in calcestruzzo più grande del mondo e gli interni ricoperti di marmo.

FONTANA DI TREVI

Immortalata  da Marcello Mastroianni e Anita Ekberg nel film di Fellini La dolce vita, la Fontana di Trevi è tra le attrazioni principali di Roma.
Venne iniziata da Nicola Salvi nel 1732 e completato nel 1762 da Giuseppe Pannini.
Realizzata con travertino, marmo, intonaco, stucco e metalli, rappresenta Oceano su un carro trainato da due cavalli (uno selvaggio e l’altro docile, ad indicare i diversi umori del mare) a sua volta guidati da tritoni. Non potete andare via senza averla vista e aver gettato la vostra monetina nell’acqua per potervi poi ritornare!

PIAZZA DI SPAGNA

Piazza di Spagna, con la scalinata di Trinità dei Monti e la fontana della Barcaccia, è una delle più famose piazze di Roma e ha da sempre rappresentato il centro della vita culturale e turistica della città di Roma. Circondata da palazzi settecenteschi ha un’eleganza indiscutibile. La scalinata è stata recentemente restaurata tornando così al suo antico splendore.

COLOSSEO

Simbolo della grandezza e del potere di Roma, nonchè simbolo della città stessa, l’Anfiteatro Flavio è il più famoso e imponente monumento della Roma antica e attrazione che richiama ancora, dopo duemila anni, circa 5 milioni di visitatori l’anno.
Fu fatto costruire dall’imperatore Vespasiano sui terreni del vasto complesso della Domus Aurea neroniana. I lavori iniziarono nel 72 d.c. e terminarono nell’80 d.c. sotto l’imperatore Tito.
Se decidete di visitarlo all’interno, comprate il biglietto on-line , salterete le lunghe code all’ingresso.

MUSEI CAPITOLINI

Costituiscono la galleria pubblica di sculture più antica del mondo. Nati ad opera di papa Sisto IV nel 1471, vennero arricchiti dai papi successivi man mano che venivano riportate alla luce nuove statue. I musei occupano il Palazzo Nuovo e il palazzo dei Conservatori che si trovano entrambi sulla piazza del Campidoglio. Sicuramente da mettere nell’itinerario del vostro weekend a Roma.

Le dieci attrazioni e i monumenti da visitare a Roma in una settimana

Visitare Roma in una settimana si rivelerà per voi un’esperienza indimenticabile. Avrete infatti il tempo di godervi con calma tutto quello che la città eterna ha da offrire ai suoi visitatori.
Noi vi suggeriamo quelle che sono le attrazioni e i monumenti principali che non dovete assolutamente perdere. Sono tutte attrazioni supergettonate, perciò vi suggeriamo di procurarvi già prima di partire il biglietto on line, in modo da non dover fare la coda, risparmiando così tempo e energia per la visita!

Ecco quindi le 10 attrazioni e i monumenti principali da visitare a Roma in una settimana:

Roma in una settimana: da non perdere il ColosseoColosseo

Simbolo di Roma per eccellenza e dell’Italia stessa, è l’attrazione più visitata della città, con quasi cinque milioni di visitatori all’anno.
Iniziato da Vespasiano nel 72 d.c., venne inaugurato da suo figlio Tito nell’80 d.c. Poteva ospitare più di 50.000 spettatori che qui venivano ad assistere ai combattimenti dei gladiatori o degli animali.  È il più grande tra i monumenti romani rimasti fino ad oggi.
Le code all’ingresso sono molto lunghe. Vi consigliamo perciò di procurarvi il biglietto on line per avere l’accesso prioritario.

La strepitosa Basilica di San Pietro a RomaBasilica di San Pietro

Sorge laddove nel 324 l’imperatore Costantino fece erigere un santuario in onore di Pietro apostolo, che proprio lì venne crocifisso e sepolto.
L’aspetto di oggi si deve al progetto del Bramante, risalente al 1506. Alla sua costruzione parteciparono artisti come Raffaello, Antonio da San Gallo, Michelangelo. Gli interni, così come il colonnato sono del Bernini. La basilica rappresenta la chiesa più grande al mondo. Se volete salire sulla sua strepitosa cupola vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line: salterete la coda!
Info: 1° ottobre – 31 marzo tutti i giorni 7.00-18.30 /1° aprile – 30 settembre tutti i giorni 7-19.00.

Il gruppo del Laocoonte ai Musei Vaticani. Biglietti on line salta codaI Musei Vaticani

Fra i più bei complessi museali al mondo, ospitano un’incredibile collezione di opere d’arte raccolte da diversi papi nel corso dei secoli. Per visitarli è possibile effettuare diversi itinerari, che terminano comunque tutti con la Cappella Sistina. Gli edifici che ospitano i Musei Vaticani si estendono su un’area di 5,5 ettari. Assolutamente da vedere sono la Pinacoteca, il Museo Pio-Clementino, la Galleria delle Carte Geografiche, le Stanze di Raffello e la Cappella Sistina. Le code all’ingresso sono eterne. Se volete risparmiare tempo e fatica l’ideale è l’acquisto del biglietto on line.
Info: da lunedì a sabato 9.00-18.00 (ultimo ingresso alle 16 e uscita dalle sale mezz’ora prima della chiusura). Intero €16, ridotto €8.

Il Pantheon, una delle attrazioni da visitare a Roma in una settimanaPantheon

Tempio dedicato a tutti gli dei, questo, che è l’edificio meglio conservato della Roma antica, venne trasformato in chiesa cristiana nel 608. Il Panteon fu fatto edificare da Agrippa nel 27 a.c., come attesta l’iscrizione sul frontone.
Sia la sua altezza che il diametro dell’interno misurano 43,3 metri. La straordinaria cupola, che rappresenta la più grande volta in pietra mai costruita, è considerata  la più importante opera dell’architettura classica. Insieme al Colosseo, il Pantheon è uno dei grandi simboli di Roma e il monumento antico meglio conservato della capitale.

La fontana di Trevi attrazione di Roma da non perdereFontana di trevi

Tra i monumenti di Roma più fotografati, insieme al Colosseo è uno dei simboli di Roma nel mondo. Questa splendida fontana barocca, disegnata da Nicola Savi nel 1732, occupa quasi tutta la piccola piazza in cui è situata. Rappresenta il carro di Nettuno trainato da tritoni con cavalli marini (uno selvaggio e uno docile) che simboleggiano i diversi aspetti del mare.

Piazza Navona, da non perdere se visitate Roma in una settimanaPiazza Navona

Piazza Navona è la vetrina del centro di Roma con le sue fontane scolpite, i bellissimi palazzi barocchi e i caffè all’aperto. La piazza è sempre affollata di turisti, artisti di strada, venditori ambulanti. Piazza Navona è stata per 300 anni la sede del principale mercato della città. In questa piazza potete mettere a confronto le opere di due grandi artisti del Barocco: la fontana dei quattro Fiumi del Bernini e la Chiesa di Sant’Agnese in Agone del Borromini.

Piazza di Spagna, una delle piazze più famose di RomaPiazza di spagna

Questa piazza barocca del 1725, con la sua famosa Scalinata di Trinità dei Monti (recentemente restaurata), ha da sempre attirato turisti e viaggiatori e ancora oggi è un popolare luogo di incontro. Sulla scalinata è possibile transitare, ma non è più consentito sedersi, pena una multa salata. La fontana a forma di barca (la Barcaccia) che si trova nella piazza è opera di Pietro Bernini, padre del famoso Gian Lorenzo, e rappresenta una barca che affonda. È uno dei luoghi principali della vita notturna nel centro storico di Roma.

La Galleria borghese a RomaMuseo galleria Borghese

Situati nel parco di Villa Borgese, polmone verde di Roma, ospitano una delle più prestigiose collezioni di oggetti d’arte di Roma. In un sol luogo si trovano concentrate opere di Caravaggio, Bernini, Botticelli e Raffaello, e la celebre statua del Canova che ritrae Paolina Borghese come Venere vincitrice. Consigliato il biglietto on line per avere l’accesso prioritario.

Info: lunedì chiuso, da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30 chiuso 1 Gennaio, 25 Dicembre. L’ingresso è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura.
Intero €11,00(9,00 + 2,00 di prenotazione obbligatoria), ridotto €6,50 (4,50 + 2,00 di prenotazione obbligatoria). Il costo del biglietto d’ingresso al museo può subire aumenti.

Il Vittoriano, uno dei monumenti principali di RomaPiazza Venezia

Connessa al Colosseo tramite la monumentale via dei Fori Imperiali è forse il crocevia più importante della città. Ai suoi lati si trovano Palazzo Venezia, il primo grande edificio rinascimentale di Roma e il Vittoriano, monumento iniziato nel 1885 per celebrare l’unità d’Italia. Inaugurato nel 1911 è stato poi dedicato al milite ignoto.
Consigliati i biglietti on line per evitare le lunghe code.

I Musei Capitolini in piazza del Campidoglio a RomaMusei capitolini

Costituiscono la galleria pubblica di sculture più antica del mondo. Nati ad opera di papa Sisto IV nel 1471, vennero arricchiti dai papi successivi man mano che venivano riportate alla luce nuove statue. I musei occupano il Palazzo Nuovo e il palazzo dei Conservatori che si trovano entrambi sulla piazza del Campidoglio.

Info: aperti tutti i giorni 9.30-19.30 , 24 e 31 dicembre 9.30-14.00 La biglietteria chiude un’ora prima. 1 gennaio ore 14.00-20.00. Chiusi il 1 maggio e il 25 dicembre.

Piazza del Campidoglio

Piazza del Campidoglio, imperdibile nella vostra visita a RomaPiazza del Campidoglio è una delle più belle piazza di Roma. Circondata su tre lati da grandiosi palazzi ospita la sede del Comune della capitale e gli imperdibili Musei Capitolini. Progettata da Michelangelo nel 1534-1538 su incarico di Papa Paolo III per riqualificare la zona in stato di abbandono ( era ormai pascolo per le capre), si trova sul colle Campidoglio, (da cui deriva il suo nome), uno dei sette colli su cui fu fondata la città.

Michelangelo nel suo progetto mantenne l’orientamento obliquo dei palazzi che c’erano già, ma li armonizzò creando la doppia scalinata da cui si accede al Palazzo Senatorio e aggiungendo un nuovo palazzo, creando così una piazza a forma di trapezio che si apre verso i rioni rinascimentali, divenuti centro della vita sociale romana.
Alla piazza ci si può arrivare dal Foro Romano, ma il modo più spettacolare per raggiungerla è percorrendo la Cordonata, l’elegante scalinata che sale da piazza dell’Aracoeli.
Alla base della cordonata ci sono due fontane con due leoni che versano acqua in dei vasi, mentre salendo, a circa metà della scalinata a sinistra si trova la statua di Cola di Rienzo, mentre i cima trovate ad aspettarvi le statue dei Dioscuri Castore e Polluce.
Piazza del Campidoglio è delimitata dal Palazzo Nuovo, dal Palazzo dei Conservatori  e dal Palazzo Senatorio. A centro della piazza si trova la statua equestre di Marco Aurelio che risale al II secolo d.c. e il cui originale è custodita nei Musei Capitolini, il più antico museo pubblico al mondo.

Le code alla biglietteria sono sempre lunghe perciò vi consigliamo di procurarvi il biglietto on line che vi permetterà l’ingresso prioritario. Risparmierete tempo e le forze da dedicare alla vostra visita, che sarà indimenticabile.

Se volete visitare Roma in 3 giorni una tappa nella Piazza del Campidoglio è d’obbligo!

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La fontana di Trevi

Immortalata  da Marcello Mastroianni e Anita Ekberg nel film di Fellini La dolce vita, la fontana di Trevi, insieme al Colosseo e alla Basilica di San Pietro è tra le attrazioni principali di Roma e tappa imprescindibile del vostro itinerario nella capitale. Se volete visitare Roma in 3 giorni o se avete a disposizione un solo weekend, non potete andare via senza averla vista e aver gettato la vostra monetina nell’acqua per potervi poi ritornare!

La Fontana di Trevi è un complesso scultoreo molto grande, tanto da occupare quasi l’intera piazza.
Venne iniziata da Nicola Salvi nel 1732 e completato nel 1762 da Giuseppe Pannini.
Realizzata con travertino, marmo, intonaco, stucco e metalli, rappresenta Oceano su un carro trainato da due cavalli (uno selvaggio e l’altro docile, ad indicare i diversi umori del mare) a sua volta guidati da tritoni.

La fontana, oggi come quando è stata costruita è alimentata da uno dei più antichi acquedotti di Roma, l’acquedotto dell’Acqua Virgo (Acqua Vergine), realizzato dal 19 al 22 a.C. da Agrippa. Il nome Trevi deriva dal fatto che in questo punto convergevano tre vie.

Sul lato orientale della fontana di Trevi c’è un grande vaso in pietra chiamato “asso di coppe” perchè richiama la carta da gioco. Si narra che durante i lavori di costruzione, un barbiere, che possedeva la sua bottega sulla piazza, continuasse a criticare il progetto di Salvi. Questi allora aggiunse il vaso così da impedire al barbiere di vedere i lavori e di continuare a fare le sue critiche fastidiose.

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Da quando venne completato l’acquedotto in questo sito c’è sempre stata una fontana.
Nel 1453 papa Nicolò V incaricò Leon Battista Alberti di ripristinare la via dell’acqua. Nel 1629 Urbano VIII commissionò al Bernini il progetto di una nuova fontana, che però non venne mai realizzata.
Nel 1730 papa Clemente XII indisse un concorso per scegliere i migliori progetti architettonici. Vinse il concorso il progetto di Salvi e due anni dopo cominciarono i lavori.

L’ultimo restauro della fontana di Trevi risale al 2015. Costati 2,2 milioni di euro sono stati finanziati dalla casa di moda Fendi ed hanno riportato la fontana al suo antico splendore.

Le tradizioni legate alla Fontana di Trevi

La tradizione più nota è quella del lancio della monetina dentro la fontana: compiendo questo atto a occhi chiusi, voltando le spalle verso palazzo Poli, ci si propizierebbe un futuro ritorno nella città.
Non si conoscono bene le origini di questa tradizione. Forse potrebbe derivare dall’antica usanza di gettare nelle fonti sacre oboli o piccoli doni per propiziarsi la divinità locali, come per i pozzi dei desideri.

Non c’è turista che non conosca questa tradizione e che non compia questo rito.
Il Comune di Roma ha stabilito nel 2006 che tutte le monetine recuperate (una somma pari a circa tremila euro al giorno) siano destinate alla Caritas di Roma. Sono infatti circa 3000 gli euro che ogni giorno vengono pescati dalla fontana. Tutti coloro che se ne appropriano personale sono perseguiti penalmente.

Secondo un’altra tradizione, quando dalla fontana si attingeva ancora acqua da bere (e l’acqua di Trevi, che oggi si usa solo per irrigazione e per alimentare le fontane, era considerata tra le migliori di Roma, per non essere calcarea) le ragazze ne facevano bere un bicchiere al fidanzato che partiva, bicchiere che poi frantumavano in segno e augurio di fedeltà.

Gite fuori Roma – Dove andare e cosa vedere

Villa Adriana, Villa D’este, Ostia antica, i Castelli Romani sono solo alcune delle gite fuori Roma che potete inserire nel vostro itinerario, specialmente se decidete di visitare Roma per più di 3 giorni. Sono tutte attrazioni che si trovano a breve distanza dalla capitale e possono essere quindi visitate con escursioni di una giornata.
Qui di seguito vi forniamo un piccolo elenco di alcuni dei luoghi più gettonati e ideali per gite fuori Roma, sicuri che non rimarrete delusi.

Tivoli- Tour di Villa Adriana e Villa d’Este

L’emozionante tour vi condurrà a Villa d’Este, considerata con le sue cascate, i meravigliosi alberi e giardini, uno dei luoghi più affascinanti del tardo Rinascimento italiano e alla bellissima villa Adriana, edificata nel II sec d.c., ritenuta la residenza più vasta e lussuosa mai appartenuta ad un imperatore romano. Potrete ammirare le cariatidi, le colonne del Canopo e del Serapeo e tante altri tesori che vi lasceranno a bocca aperta.

Ostia Antica

Andrete alla scoperta di uno dei più grandi impianti archeologici della Roma antica. Farete un salto nel passato nella colonia romana, fondata tra la fine del V e l’inizio del IV e sviluppatesi nel periodo imperiale come centro commerciale e portuale. Potrete ammirarne il teatro, le diverse abitazioni, le strutture produttive, templi, portali e molto altro.

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Potrete trascorrere una giornata adrenalinica in uno dei parchi divertimento più famosi d’Europa tra giochi acquatici e attrazioni da brivido. Avrete anche la possibilità di assistere a uno show di delfini, passeggiare in una foresta incantata popolata da tucani dai mille colori e altri uccelli esotici, ammirare foche marine, pinguini, fenicotteri. Ideale se volete fare una gita fuori Roma con bambini

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Tour alla scoperta dei Castelli romani

Il tour vi porterà alla scoperta dell’affascinante campagna e degli storici borghi alle porte di Roma,
Lasciando la città, potrete ammirare le rovine delle Terme di Caracalla, raggiungerete la Via Appia e percorrerete la suggestiva Via dei Laghi attraversando i Colli Albani. Potrete visitare inoltre la cittadina di Frascati, dove vi sarà possibile fare una degustazione del famoso vino locale e immergervi nell’atmosfera del paese.

Cosa vedere a Roma di sera

Vi state chiedendo cosa vedere a Roma di sera per assaporare tutta la magia e il fascino che questa città sprigiona quando il sole tramonta e si accendono le luci?
Tranquilli, vi aiutiamo noi dandovi qualche piccolo suggerimento….ecco qui 5 tappe che non devono mancare nel vostro itinerario notturno nella città eterna.

Visitare Roma di sera: La basilica di San Pietro

1. PIAZZA SAN PIETRO

Visitare questa meravigliosa piazza quando è deserta non ha prezzo. È un esperienza che vi lascerà senza fiato. Al tramonto i marmi della strepitosa Basilica di San Pietro e del colonnato del Bernini che abbraccia simbolicamente chi entra nella piazza, si colorano di infinite sfumature meravigliose, mentre la notte un incredibile spettacolo cromatico crea un’ambientazione molto suggestiva.

Castel Sant'Angelo, tra le cose da vedere a Roma di sera

2. CASTEL SANT’ANGELO

Come gli altri monumenti di Roma, dopo il tramonto anche Castel Sant’Angelo acquista una luce speciale. Collegato alla Basilica di San Pietro attraverso il corridoio chiamato “il Passetto”, con la sua mole imponente domina la notte romana. Se volete godervelo al meglio andate su Ponte Sant’Angelo da cui potrete vedere le luci che si specchiano sul Tevere.

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Il Colosseo di sera, una delle atttrazioni principali di Roma

3. IL COLOSSEO

Camminare lungo via dei Fori imperiali la sera, quando non c’è la folla di turisti sarà una straordinaria esperienza. Così come vedere il Colosseo che ma mano diventa sempre più grande avvolto in un affascinante gioco di luci nel silenzio vi lascerà senza fiato facendovi sentire tutta la grandezza del passato di Roma condensata in questa spettacolare attrazione. Nel vostro tour a Roma di sera non fatevelo mancare!

Il Pantheon a Roma di notte

4. IL PANTHEON

Giunti davanti a questo monumento, il più antico meglio conservato di Roma, rimarrete a bocca aperta. Questo tempio, dedicato a tutte le divinità e voluto da Agrippa, già alla luce del sole lascia stupefatti, ma la sera, con le sue luci che accarezzano la cupola e le colonne del portico, emana una suggestione e un fascino a cui non si può resistere.

La Fontana di Trevi, tra le attrazioni principali di Roma

5. LA FONTANA DI TREVI

Tornata alla sua incomparabile bellezza dopo il recente restauro, è senz’altro tra le cose da vedere a Roma la sera. Avvolta nella sua tenue luce notturna infatti, vi farà provare un’emozione indimenticabile. Il rumore dell’acqua che si infrange sul marmo della fontana conferisce un tocco di magia che vi conquisterà. La sera è il momento più bello per ammirarla, senza le orde di turisti che la circondano.

Eccettuati i mesi in cui fa buio tardi, potrete approfittare di un giro sui bus turistici, per ammirare tutto il fascino di Roma illuminata!

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